Cosa vedere a Enoshima: gita di mezza giornata da Tokyo

Enoshima è una piccola isola nella baia di Sagami. Si trova molto vicino a Tokyo ed è perfetta per una gita di un giorno che di solito viene diviso tra la visita dell’isola di Enoshima e la visita della vicina Kamakura. L’isola è la meta preferita delle coppiette, perchè è ritenuta un posto molto romantico. Qui troverete santuari, un bellissimo giardino, grotte e, se il tempo vi assiste, una vista spettacolare sul Monte Fuji.

Allacciate le cinture, si parte per Enoshima!

Cosa vedere a Enoshima: le principali attrazioni

Enoshima riserva diverse attrazioni che richiederebbero una giornata intera per essere completamente apprezzate. Nell’economia di un viaggio in Giappone, però, bisogna fare i conti con i giorni che, si sa, non sono mai abbastanza. Vorremmo tutti avere 3 mesi di tempo per visitare il Giappone, ma ahimè non ce lì ha quasi nessuno. Cercheremo allora di comprimere un po’ i tempi per organizzare la visita in mezza giornata e dedicare l’altra mezza giornata alla visita della vicina e altrettanto stupenda Kamakura. Di solito è così che si fa.

Cosa vedere a Enoshima

La via commerciale di Enoshima: Nakamise Dori

Come dicevamo Enoshima è un’isola, ma è talmente vicina alla costa che la si può raggiungere a piedi attraversando un ponte: l’Enoshima hashi! La “traversata” richiede circa 5 minuti.

Spiaggia di Enoshima vista dal ponte Enoshima Bentenbashi

Non appena giunti sull’isola, la prima cosa che incontrerete sulla vostra destra saranno le terme di Enoshima. Avendo solo mezza giornata per visitare Enoshima, forse l’idea di passarla alle terme è da scartare. Meglio dedicarsi alle altre attrazioni dell’isola. Non fatevi tentare e proseguite dritti oppure programmate più tempo da passare qui.

Cosa vedere a Enoshima

Proseguendo sempre dritto vi ritroverete senza nemmeno accorgervene su Nakamise Dori, la via commerciale di Enoshima. Non è altro che un breve tratto di strada pedonale sui cui lati di affiancano edifici tradizionali giapponesi che raggiungono al massimo i 2 piani. Al piano terra si alternano negozi di souvenir, artigianato locale, snack e ristoranti.

Molto probabilmente vi ritroverete immersi in un fiume di gente. Non fatevi intimorire e date un’occhiata alle vetrine prima di proseguire sul vostro percorso.

La via commerciale Nakamise dori di Enoshima

Se arrivate qui verso mezzogiorno e state cercando un posto dove mangiare, vi suggerisco Kaishima  (かいしま) salendo si trova alla vostra sinistra. E’ un ristorante carino, il cibo è buono anche se non proprio economico. E, a proposito di cibo, in questo ristorante, come in altri di Enoshima, viene servito lo shirasu, un piatto a base di piccolissimi pesciolini bianchi, il novellame dell’acciuga o delle sardine, ovvero l’equivalente dei nostri bianchetti.

Sempre lungo Nakamise Dori troverete Asahi (あさひ本店), una bancarella che vende lo snack tipico di Enoshima: dei cracker giganti realizzati schiacciando il polpo… ecco a voi i tako senbei.

ristorante dove mangiare a enoshima

Il santuario Hetsunomiya: Enoshima Shrine

Arrivati alla fine della strada commerciale troverete un grande torii rosso ad accogliervi lungo una scalinata.

Qui inizia la salita alla “vetta”, se vetta vogliamo chiamarla (nulla di eccessivo, ma preparatevi a salire qualche gradino).

La salita passa attraverso il santuario Hetsunomiya, uno dei 3 santuari che fanno parte del complesso dell’Enoshima Jinja: gli altri due santuari sono il Nakatsumiya, che si trova circa nel mezzo dell’isola, e l’Okutsumiya, che si trova invece nella punta a ovest.

santuario Hetsunomiya di Enoshima

Enoshima Shrine Nakatsunomiya

Proseguendo lungo il percorso principale, una volta usciti dal santuario Hetsunomiya, incontrerete un piccolo parco chiamato Enoshima Nakatsunomiya Hiroba, famoso per i suoi fiori. Da qui, volendo, potrete affacciarvi per ammirare il Porto di Enoshima dall’alto.

Al termine del piccolo parco potrete scegliere se proseguire la salita a piedi o se utilizzare la scala mobile che vi porterà fino in cima. Come vi dicevo poco fa, non si tratta di un percorso impegnativo e si può benissimo fare a piedi. Io però sono stata trascinata dalla folla e mi sono ritrovata all’ingresso della scala mobile. Il biglietto costa 180 yen ed è assolutamente evitabile.

All’uscita dalla scala mobile, oppure dopo due rampe di scale a piedi, vi ritroverete dritti dritti al secondo santuario di Enoshima, il Nakatsunomiya. Una delle cose che più mi sono piaciute di Enoshima è che le attrazioni si trovano disposte tutte lungo il percorso principale: perdersi è impossibile. Vi basterà seguire il percorso per vederle tutte. Anche dopo il tempio Nakatsunomiya incontrerete una scala mobile per salire.

santuario Nakatsunomiya di Enoshima

I meravigliosi giardini Enoshima Samuel Cocking Garden

Terminato l’ultimo tratto di scale arriverete all’ingresso di quello che per me è il pezzo forte di Enoshima: il Samuel Cocking Garden. Si tratta di un meraviglioso giardino botanico straripante di fiori di ogni colore. Il giardino è curato nei minimi dettagli e segue, come è ovvio che sia, una programmazione stagionale.

I magnifici fiori che si possono ammirare all'Enoshima Samuel Cocking Garden

All’interno del giardino, oltre ai fiori troverete anche un piccolo cafè, un deli-ristorante con terrazza e i resti della serra di Samuel Cocking risalente al periodo Meiji.

All’interno del giardino, si trova anche l’attrazione simbolo di Enoshima: l’Enoshima Sea Candle.

Il Samuel Cocking Garden è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00. Il biglietto di ingresso costa 200 yen per gli adulti e 100 yen per i bambini.

Vista dell'Enoshima Samuel Cocking Garden

Enoshima Sea Candle

L’Enoshima Sea Candle è il faro dell’isola sulla cui sommità è presente una terrazza panoramica. E’ simbolo della regione dello Shonan, la regione nella baia di Sagami in cui ci troviamo.

Da qui, nelle giornate terse, è possibile ammirare la sagoma del Monte Fuji che si alza sulla costa.

Il biglietto per salire all’osservatorio, che va aggiunto al biglietto di ingresso al Samuel Cocking Garden, è di 500 yen per gli adulti e 250 yen er i bambini.

Il faro Enoshima Sea Candle

TIPS: quando ci sono stata io era ormai sera e c’era una lunga coda per salire all’osservatorio. Ho rinunciato a salire, ma non ho rinunciato alla vista sul Monte Fuji. Si riesce ad ammirarla anche affacciandosi dai giardini proprio sotto al Sea Candle.

Vista del monte Fuji da Enoshima
Vista del monte Fuji da Enoshima… e guardate che vista!!!

Il sentiero commerciale verso la Enoshima Iwaya Cave

Terminata la visita al Samuel Cocking Garden, tornate verso i cancelli di ingresso, uscite e girate subito alla vostra destra. Scendete 5 o 6 gradini e girate nuovamente a destra imboccando il sentiero che vi condurrà alla punta ovest dell’isola.

A questo punto sarete in una stradina stretta e in discesa. Altri gradini, ma non illudetevi: poi vi toccherà rifarli in salita per tornare indietro!

Questa zona dell’isola l’ho trovata molto carina: devo ammettere che ci sono stata di sera, ormai era buio e la maggior parte dei turisti se ne era andata, contribuendo a rendere l’atmosfera più autentica. Purtroppo anche i locali e i negozi erano quasi tutti chiusi. L’unico che abbiamo trovato aperto è stato lo Shima Cafe Enomaru, molto molto carino! Siccome faceva freddo, ci siamo rifugiati qui dentro per una cioccolata calda e abbiamo trovato un ambiente delizioso. Lo consiglio.

Se vi state chiedendo per quale motivo io abbia visitato Enoshima in un orario così tardo non preoccupatevi! Continuate a leggere e troverete la risposta!

La strada per raggiungere le Iwaya cave di Enoshima

Enoshima Shrine Okutsumiya

Seguendo il percorso arriverete infine al terzo e ultimo santuario di Enoshima: l’Okutsumiya, che si snoda nella zona più selvaggia dell’isola.

La grotta Enoshima Iwaya Cave

Proseguendo ancora oltre, arriverete alla costa in una zona chiamata Chigogafuchi Abyss, ovvero un grande scoglio piatto su cui si infrangono le onde.

Un breve tratto su una passerella vi porterà infine all’ingresso delle grotte di Enoshima, le Enoshima Iwaya Cave. Quando ci sono stata io era buio pesto e le grotte erano chiuse. Se volete entrarci, calcolate bene i tempi.

Le Iwaya Cave sono divise in Grotta 1 e Grotta 2. Durante il periodo Edo le grotte erano un luogo sacro della fede Benzaiten. La sede originaria del santuario di Enoshima era infatti all’interno delle Iwaya Cave, ma fu poi spostato nelle tre sedi attuali. Si dice che, durante una visita alle grotte, Benzaiten sia apparsa al monaco buddista Kobo Daishi.

Il biglietto d’ingresso costa 500 yen per gli adulti e 200 yen per i bambini.

Orari:

  • 9:00-16:00 in inverno.
  • 9:00-17:00 da marzo a metà ottobre.
  • 9:00-18:00 nei weekend e nelle feste dalla fine di aprile a settembre

La campana dell’amore (Ryuren no Kane)

Sulla strada di ritorno, una volta arrivati al santuario Okutsumiya, fate attenzione alla deviazione alla vostra destra.

Uno stretto sentiero che sale in mezzo al bosco vi porterà fino alla Campana dell’Amore, la Ryuren no Kane altrimenti nota come The Bell of the Dragon’s Love.

La campana nasce dalla leggenda della dea Benzaiten e del drago a 5 teste. Si dice che le coppie che suonano la campagna e che attaccano un lucchetto con i loro nomi lì accanto vivranno di un amore eterno.

Vi ho già raccontato che ci sono stata io quando ormai era buio, quindi ho intrapreso il percorso con ben poche speranze. In aggiunta, questa mi sembrava la classica attrazione turistica giapponese: la campana dell’amore, in una zona turistica famose per le coppiette, ma dai!!!

Invece, questa è una delle zone di Enoshima che ricordo con più affetto perchè qui è stato dove ho visto… due tanuki!

Quindi aprite bene gli occhi e non fate rumore, magari sarete fortunati anche voi!

Un tanuki avvistato davanti alla campana dell'Amore di Enoshima

Quando andare a Enoshima: il festival delle luci e altri festival da vedere

Ho ripetuto più volte che sono stata ad Enoshima con il buio e, giunti a questo punto, sono certa che vi starete chiedendo se io sia una fonte affidabile da cui prendere consigli. Ecco, non vi ho ancora detto come mai ci sono andata così tardi e il mistero è presto svelato. Sono andata per vedere uno degli eventi più belli e affascinanti che vengano ospitati sull’isola: il festival delle luci di Enoshima o “Shonan no Hoseki Winter Illumination“.

Ingresso al tempio di Enoshima

Enoshima Winter Illumination Festival

Si tratta di un evento legato alle luminarie invernali che è stato addirittura premiato per la sua bellezza. Si tiene tutti i giorni da Dicembre a metà febbraio circa (le date cambiano di anno in anno) ed è offre il suo meglio all’interno del Samuel Cocking Garden che, per l’occasione, diventa uno scenario incantato.

Il festival delle luci invernali di enoshima
Il festival delle luci invernali di enoshima

Anche la Enoshima Sea Candle viene completamente rivestita da mille lucine e, nel mezzo del giardino, viene allestito un tunnel di luci dal colore blu-viola che viene nominato “Tunnel of Crystal“. Pensate che per ricrearlo vengono usate 70.000 lucine.

Il Tunnel of Crystal all'interno del festival delle luci di Enoshima

Alle 17.00, come per magia, parte il conto alla rovescia e boom! Mille lucine si accendono tutte insieme sotto gli occhi dei tanti giapponesi presenti che, in segno di apprezzamento, reagiscono con un beato: “oooh!”

Per la cronaca, quando le luci si sono accese io ero in bagno! Sì, sono brava a pianificare tutto, ma non a godermi il risultato di tante ricerche!

Qui potete trovare maggiori informazioni sul Winter Illumination Festival di Enoshima.

Oltre a questo, durante l’anno ci sono molti altri appuntamenti particolari da tenere d’occhio a Enoshima. Se pianificate il vostro viaggio in questi periodi, tenetene conto. Ecco i più importanti.

Enoshima Winter Illumination Festival

Colors-fest! a primavera

Il Colors-fest! è un festival dedicato ai fiori, ma anche all’arte e alla musica che si tiene al Samuel Cocking Garden da metà aprile a metà giugno circa.

Tennosai festival

Il Tennosai festival si svolge a metà luglio e dura 5 giorni. Si tratta di una festa tradizionale durante la quale, nella seconda domenica di luglio, si tiene una importante parata per le vie di Enoshima con carri mikoshi.

Enoshima Toro lantern festival

Durante le sere d’agosto l’isola di Enoshima viene invasa da grandi lanterne che vi sapranno regalare un’atmosfera di autentica tradizione. Le lanterne sono posizionate in vari punti dell’isola e vengono accese tutte le sere. In aggiunta, segnatevi due appuntamenti speciali: il primo sabato e la prima domenica di agosto si tiene lo Tatsunokuchi Take-toro, un’evento in cui vengono accese 5.000 lanterne di bambù. A metà agosto, invece, sulla spiaggia di Katase Nishihama potrete assistere ai fuochi d’artificio, in giapponese 花火(hanabi).

cosa si può vedere in una gita di mezza giornata a Enoshima

Fujisawa-Enoshima Hanabi Taikai

Un’altra occasione per ammirare i famosi fuochi d’artificio giapponesi è durante il Fujisawa-Enoshima Hanabi Taikai. Nonostante la tradizione, che vede gli spettacoli pirotecnici come protagonisti delle serate estive, il Fujisawa-Enoshima Hanabi Taikai si tiene sulla spiaggia di Katase Nishihama a metà ottobre.

Per l’occasione vengono sparati 3.000 fuochi in uno spettacolo che dura circa 45 minuti.

Come arrivare a Enoshima

Come raggiungere Enoshima con la Odakyu line

Sono arrivata ad Enoshima da Tokyo prendendo la Odakyu Line da Shinjuku. La linea ferroviaria si chiama proprio Enoshima Line e connette la stazione di Shinjuku con la stazione di Katase-Enoshima che si trova proprio a pochi passi dal ponte Enoshima hashi. Da qui, raggiungerete Enoshima a piedi in poco tempo. La linea ferma anche a Yoyogi-Uehara, Shimo-Kitazawa, Gotokuji, Noborito (ovvero la stazione più comoda per visitare il Doraemon Museum). Il tragitto da Shinjuku a Katase-Enoshima dura circa 65 minuti.

Come arrivare a Enoshima da Tokyo

Come raggiungere Kamakura da Enoshima

Da Enoshima, il modo più semplice per raggiungere Kamakura è attraverso la Enoden line che parte dalla stazione di Enoshima (attenzione, non dalla Katase-Enoshima) e che arriva a Kamakura in circa 25 minuti.

Linea Enoden da Enoshima e Kamakura

Biglietti e pass per Enoshima

La Odakyu Line vende uno speciale Enoshima-Kamakura Freepass che vale un giorno intero e costa 1.520 yen (770 yen per i bambini).

Il pass include:

  • la tratta di andata e ritorno dalla vostra stazione di partenza a Tokyo fino alla stazione di Fujisawa
  • viaggi illimitati per tutto il giorno sulle linee della zona di Enoshima e Kamakura: ovvero sulla Enoden Line e sulla tratta dalla stazione di Fujisawa alla stazione di Katase-Enoshima
  • sconti sulle principali attrazioni della zona
Biglietti per il treno per Enoshima

Oppure, nel caso doveste decidere di dedicare un giorno intero solo a Enoshima, valutate l’Enoshima 1-Day Passport che costa 1.990 yen (1.000 per i bambini) e include:

  • la tratta di andata e ritorno dalla vostra stazione di partenza a Tokyo fino alla stazione di Fujisawa
  • viaggi illimitati per tutto il giorno sulla tratta dalla stazione di Fujisawa alla stazione di Katase-Enoshima
  • il biglietto di ingresso per: Enoshima Samuel Cocking Garden, Enoshima Sea Candle, Enoshima Iwaya cave e per le scale mobili
  • sconti sulle principali attrazioni della zona

Per gli orari e per verificare i prezzi dei biglietti visitate il sito della Odakyu Line.


E con questo credo di avervi raccontato proprio tutto su cosa potete vedere a Enoshima.
Se ci andate, fatevi una foto e taggatemi, mi farebbe davvero piacere vedere che vi siete divertiti.

Alla prossima miei cari Freaders!
Baci verdi

Frida


Si ringrazia Odakyu Electric Railway Co. Ltd. per l’ospitalità.