Cosa vedere a Lione in due giorni

Se vi state chiedendo cosa c’è da vedere a Lione, la risposta è semplice: c’è di tutto! Storia, arte, architettura, una tradizione culinaria da fare invidia, due fiumi, musei, chiese, antichi quartieri e un parco meraviglioso!

Lione è una destinazione di gran lunga sottovalutata. Non ha nulla da invidiare a molte altre città europee eppure è raro vedere qualcuno che la sceglie come meta per un weekend anche solo di due giorni. Non posso fare altro che dire che è un vero peccato, perchè in questa città ci sono tantissime cose da vedere. Io ci sono stata già due volte, per 8 giorni in tutto, e francamente ci tornerei ancora.

Lione ha tutto il fascino della città francese e per molti versi mi ha ricordato Parigi, pur mantenendo una dimensione vivibile che la distigue dalla capitale.

Cosa vedere a Lione in un weekend

Se sono riuscita a incuriosirvi almeno un po’, mettetevi comodi e state pronti a prendere appunti: si parte per Lione!

Le attrazioni principali: cosa vedere a Lione il primo giorno

Vieux Lyon: il quartiere della Vecchia Lione

Per partire alla scoperta della città, vi consiglio di iniziare la vostra visita dal quartiere di Vieux Lyon.

Vieux Lyon, come forse è intuibile dal nome stesso, è il vecchio quartiere di Lione, pieno di vicoli e stradine con antichi palazzi e botteghe. Al suo interno racchiude delle zone di origine medievale e altre rinascimentali. Passeggiare per questo dedalo di viuzze vi riporterà indietro nel tempo e vi farà calare immediatamente nel clima magico di questa splendida città.

Il quartiere ha una forma stretta e lunga e si estende da nord a sud nel tratto di terra tra la Saona e la collina di Fourvière. La città storica di Lione è stata inserita dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1998.

Le principali attrazioni da non perdere a Vieux Lyon sono:

Una passeggiata tra i vicoli di Vieux Lyon

Come dicevamo, la prima cosa da fare a Vieux Lyon è una passeggiata col naso all’insù tra i suoi pittoreschi vicoli. Non vi sarà difficile individuare Rue Saint-Jean, la via principale che percorre tutto il quartiere, piena di negozi e ristoranti. Non limitatevi a quella! Gironzolate anche nelle traverse vicine e assicuratevi di fare un salto anche nella parallela Rue du Bœuf, dove troverete boutique e ristoranti stellati.

Vicoli di Vieux lyon

Saint-Jean: la cattedrale di Lione

Rue Saint-Jean vi porterà dritti dritti alla Cattedrale di Lione, che è un po’ il centro di Vieux Lyon. E’ interamente realizzata in stile gotico, ha linee slanciate ed è molto luminosa. Di particolare interesse, vi segnalo i rosoni e l’orologio astronomico. Questo è il cuore medievale del quartiere.

La cattedrale di Saint-Jean

Il Museo del Cinema e delle miniature di Lione

A pochi passi dalla Cattedrale di Saint-Jean, troverete un altro punto di interesse di questo quartiere: il Museo del Cinema e delle miniature. E se vi state chiedendo che cosa ci faccia un museo del cinema a Lione, vi basti sapere che qui ha vissuto la famiglia Lumière.

Visitare i Traboules di Lione

La caccia al tesoro per scoprire i Traboules, ovvero gli antichi passaggi segreti che collegavano diversi palazzi, è una delle cose più divertenti da fare nella Vecchia Lione. Si tratta, di fatto, di passaggi nascosti per passare da una via all’altra attraversando gli edifici che si trovano in mezzo. In realtà, i più famosi (e quelli aperti al pubblico) sono segnalati con dei cartelli apposti lungo la via principale, quindi basta aguzzare la vista. In alternativa, è possibile richiedere la mappa con tutti i traboule accessibili al pubblico all’Ufficio del Turismo che si traova in Place Bellecour.

Traboules - antichi passaggi tra edifici

Fourvière

La zona più antica di tutta la città si trova adagiata sulla collina di Fourvière, da cui si domina tutto il resto della città. Qui è possibile ammirare i resti che risalgono ai tempi dell’Impero Romano, quando Lione si chiamava Lugdunum ed era il capoluogo dell’antica Gallia.

vista della collina di Fourviere

La funicolare per la Fourvière

Il mezzo più comodo e rapido per raggiungere la collina di Fourvière è la funicolare che parte proprio accanto alla Cattedrale di Saint-Jean. E’ sufficiente un semplice biglietto della metropolitana per raggiungere la cima della collina in una corsa che dura si e no un minuto (o forse meno).

Teatro Gallo Romano di Lione

I resti dell’antico splendore Gallo-Romano sono splendidamente conservati su questa collina. Qui si trovano infatti ben due teatri, costruiti proprio uno accanto all’altro: il Grande Teatro Gallo Romano risale al 1° secolo a.C. e venne poi ampliato nel 1° secolo d.C. Questo teatro era capace di ospitare 10.000 persone ed era dedicato agli spettacoli teatrali. Proprio accanto sorge il teatro piccolo, che troverete indicato come Odeon sulle mappe, che risale al 1° secolo d.C.

La visita alla zona archeologica è gratuita. Gli orari di ingresso sono dalle 7.00 alle 19.00 nel periodo Settembre-Aprile e dalle 7.00 alle 21.00 nel periodo Aprile-Settembre.

Teatro Gallo Romano di Lione

Lugdunum- musée et théâtres romains 

Gli amanti della storia, troveranno pane per i loro denti al museo Lugdunum. Qui sono infatti raccolti reperti di ogni genere rinvenuti in varie parti della città di Lione. Il biglietto di ingresso costa 7€, con diverse possibilità di biglietti ridotti. Sono disponibili visite guidate (3€) o audioguide (gratuite). L’orario di apertura va dalle 11.00 alle 18.00, il sabato e la domenica dalle 10.00. Chiuso il lunedì. Visitate il sito del museo Lugdunum per maggiori informazioni.

Notre Dame de Fourvière

L’attrazione più spettacolare di tutta Fourvière, a mio parere, è la Basilica di Notre Dame de Fourvière, che non smette di ricordarmi la Basilica di Sacré-Coeur di Montmartre a Parigi! Le analogie, a mio parere, sono molte: anche Notre Dame de Fourvière, infatti, si erge su una collina, la sua immensa mole si staglia bianca contro il cielo al pari della basilica parigina e anche qui, affacciandosi dalla terrazza accanto alla chiesa, si può ammirare la miglior vista dall’alto su tutta la città.

Di ispirazione bizantina, gotica e romanica, la basilica è stata costruita nel 1872 e consacrata nel 1896: accoglie ogni anno 2 milioni e mezzo di pellegrini e visitatori ed è diventata l’emblema della città e patrimonio UNESCO.

Da visitare: la Basilica, la Cripta, la Cappella della Vergine e il Tesoro.

Basilica di Notre Dame de Fourvière

Le Jardin du Rosaire

Per scendere dalla collina di Fourvière avrete due alternative: riprendere la funicolare per tornare a Vieux Lyon oppure scendere a piedi attraverso un lungo percorso panoramico che vi condurrà attraverso un parco in pendenza e il giardino delle rose.

Confluence

Lione sorge alla confluenza tra il Rodano e la Saona. Questa particolare posizione le conferisce un alone magico che ha dato vita a una serie di leggende legate alla magia bianca e all’esoterismo.

Magia a parte, il quartiere di Confluence, che si trova proprio tra i due fiumi, è stato oggetto di una recente ristrutturazione che ha dato vita a un quartiere moderno, ricco di architettura contemporanea.

Qui è molto piacevole fare una passaggiata lungo la riva, fermarsi a mangiare qualcosa in uno dei localini che si incontrano lungo la Saona o visitare uno dei musei per cui Confluence è famosa.

quartiere di Confluence di Lione

Musée des Confluences

Il più famoso è proprio il Museo della Confluenza, un museo di storia naturale che punta a sviluppare il tema della “confluenza” da un punto di vista antropologico e culturale. Il concetto di “convergere” e “confluire” viene qui esaminato da diverse angolazioni e applicato a diversi ambiti dando vita a un museo unico nel suo genere. Molto particolare è anche l’edificio che ospita il museo: progettato da Wolf D. Prix dell’agenzia Coop Himmelb(l)au.

Musée des Confluences

La Sucrière

Un altro luogo molto interessante da visitare a Confluences è il centro culturale La Sucrière: una zona industriale recuperata e rinnovata che ospita oggi interessanti mostre d’arte. Consultate il loro sito prima della vostra visita per scoprire quale esposizione è ospitata durante la vostra permanenza.

centro culturale La Sucrière

Cosa vedere a Lione il secondo giorno

Croix Rousse

Il quartiere storico della Croix Rousse sorge su un’altra collina di Lione, la colline della Croix Rousse, appunto.

In questa zona si trovavano un tempo gli antichi setifici. Siamo nel XIX secolo e Lione è uno dei principali centri dell’industria tessile in Europa. Gli edifici vennero costruiti appositamente per ospitare le macchine tessili che venivano manovrate da più di 30.000 Canuts, ovvero dai setaioli.

Croix Rousse

Alla Croix Rousse vi consiglio di vedere:

Cour des Voraces

Edificio a corte è forse il più famoso tra tutti i traboule di Lione. Caratteristico soprattutto per l’architettura della sua enorma scalinata di 6 piani.

Maison des Canuts

Edificio storico, ospita oggi un museo in cui potrete scoprire l’antica arte della seta dei Canuts. Prezzo d’ingresso: 2€. Orario di apertura: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, il sabato orario continuato. chiuso la domenica. Visitate il sito per maggiori informazioni.

Mur des Canuts

Poco distante dalla Maison des Canuts troverete il Mur des Canuts, un gigantesco trompe-l’oeil che raffigura una scalinata che sale tra i palazzi lungo la collina di Croix Rousse. L’opera è nata per coprire un enorme muro cieco venutosi a creare durante i lavori di ristrutturazione urbana del quartiere.

Presqu’ile

Presqu’ile significa letteralmente “quasi un’isola”. Il quartiere di Presqu’ile non è altro che la penisola che sorge tra i due fiumi di Lione (il Rodano e la Saona) e coincide con l’attuale centro vitale della città. Fanno parte di Presqu’ile il quartiere di Terreaux a nord, la zona centrale di Bellecour e la già citata Confluènce, che costituisce la punta sud della penisola.

Presqu'Ile

La visita di Presqu’ile si presta a una bella passeggiata che tocchi i principali luoghi di interesse. Questo è il quartiere giusto anche se volete dedicarvi a un po’ di shopping o a una pausa in un cafè. Ecco i principali punti d’interesse da nord a sud:

Place de Terreaux 

Una delle piazze principali di Lione e, forse, la mia preferita. Place de Terreaux è caratterizzata dalla grande Fontana Bartholdi che rappresenta una donna seduta su un carro trainato da 4 cavalli. La fontana è opera di Frédéric Auguste Bartholdi (per la cronaca lo stesso scultore della Statua della Libertà) e simboleggia la Francia e i 4 grandi fiumi di Francia (la Senna, la Loira, la Garonna e il Rodano). Su un lato corto della piazza rettangolare sorge l’Hôtel de Ville, un palazzo sontuoso in cui ha sede il Municipio. Sul lato lungo della piazza opposto a quello su cui si trova la fontana Bartholdi si trova invece il Musée des Beaux-arts.

In Place de Terreaux, durante la bella stagione, troverete tanti bambini a giocare con gli zampilli che adornano il centro della piazza, opera di Daniel Buren.

Place de Terreaux e Fontana Bartholdi

Musée des Beaux-arts di Lione 

Non mi dilungherò molto sul Museo di Belle Arti di Lione perchè, ahimè, l’ho trovato di una noia mortale. Per la precisione lo definirei “insipido”. Nessun pezzo forte o quadro che mi abbia fatto battere il cuore. Sono presenti alcune opere di Rembrandt e Gauguin, Monet e Rodin. Nomi degni di un museo di Belle Arti, ma nell’insieme opere poco note. L’unica cosa che ho trovato degna di nota in questo museo è stato il chiostro con giardino all’interno del quale le statue, gli alberi e i vialetti si fondono con incredibile armonia.

Il chiostro del Musée des Beaux-arts di Lione

Opéra national de Lyon 

Basterà fare due passi dirigendosi dietro all’Hotel de Ville per ammirare l’Opera di Lione e il progetto di ampliamento di Jean Nouvel. L’edificio conserva oggi i muri perimetrali e il foyer del precedente teatro in stile neoclassico eretto nel 1831 ed è sovrastato dalla modernissima volta a botte vetrata aggiunta da Jean Nouvel.

Opéra national de Lyon di Jean Nouvel

Rue de la République 

Dall’Opera di Lione parte Rue de la République, una delle vie pedonali più lunghe d’Europa, anche se la zona pedonale inizia più a sud all’altezza del Palais de la Bourse. Su questa via troverete innumerevoli negozi, cafè, ristoranti.

Fontana di Place des Jacobins 

Un’altra piazza di Lione molto bella è Place des Jacobins: circondata da eleganti palazzi, ospita al centro un’altra fontana che ben si presta come sfondo per una foto.

Fontana di Place des Jacobins

Teatro e Place des Célestins 

Poco più in là, ecco un’altra piazza e un’altra fontana di tutt’altro genere. Siamo a Place des Célestins, sede del Théâtre des Célestins. Se avete due minuti da perdere, vi consiglio di scendere al parcheggio sotterraneo che si trova proprio sotto questa piazza. Il Parking des Célestins è stato progettato da Michel Targe e Jean-Michel Wilmotte seguendo l’indicazione del presidente del Lyon Parc Auto di portare l’arte contemporanea nei parcheggi. Il parc des Célestins ha una struttura che ricorda in maniera sorprendente il Pozzo di San Patrizio di Orvieto. Sul fondo del “pozzo”, Daniel Buren ha posizionato la sua opera “Upside down“, un gigantesco specchio rotante che consente di avere una diversa visuale sulla rampa e che vi ipnotizzerà.

Upside Down di Daniel Buren al Parc du Célestins in Place des Célestins

Place Bellecour 

La passeggiata per Presqu’ile termina in Place Bellecour, la piazza pedonale più grande d’Europa (pur non essendo la più grande in assoluto). In parte ricoperta da terra rossa, la piazza ospita al suo interno la statua equestre di Luigi XIV, che si trova nel centro, e la statua di Saint-Exupéry e del Piccolo Principe, situate invece a sud ovest. Da Place Bellecour avrete una bellissima vista sulla Basilica di Fourviére.

Place Bellecour

Parc de la Tête d’Or

Alla fine dei due giorni, se vi avanza ancora del tempo, vi consiglio una gita al Parc de la Tête d’Or. Un parco gigantesco che al suo interno ospita:

  • un meraviglioso Orto Botanico
  • il parco dei daini
  • uno piccolo zoo gratuito con giraffe, fenicotteri e altri animali
  • un meraviglioso laghetto in cui potrete fare un giro in pedalò
  • un roseto
Parc de la Tête d'Or

Cité Internationale di Lione

Proprio alle spalle del parco sorge la Cité Internationale di Renzo Piano, un complesso che ospita uffici, ristoranti, un centro congressi e il Museo di Arte contemponarea di Lione

Cité Internationale di Renzo Piano

Musée d’Art Contemporain de Lyon

Il Musée d’Art Contemporain de Lyon ospita esposizioni di Arte Contemporanea temporanee. E’ aperto solo durante le esposizioni, quindi controllate bene le aperture e le esposizioni previste durante la vostra visita consultando il loro sito.

Musée d'Art Contemporain de Lyon

Come raggiungere Lione

Lione non è poi così lontana. Per arriungerla avete a disposizione diverse opzioni a seconda del vostro budget, del tempo che avete a disposizione e della zona da cui provenite.

Raggiungere Lione in aereo

Il mezzo più immediato, ma non necessariamente il più comodo, con cui raggiungere Lione è l’aereo. Troverete voli diretti dall’Italia per Lione con Air France oppure con Alitalia o Easyjet. Partenze da Milano, Roma, Venezia, Bologna, Firenze, Bari, Napoli, Palermo e Catania.

L’aeroporto di Lione Saint-Exupéry è collegato al centro con un tram/treno Rhonexpress che arriva alla Stazione TGV di Lyon Part Dieu.
Durata del percorso: 30 minuti circa con partenze ogni 15 minuti
Prezzo: corsa singola 15,70€, andatae ritorno 27,20€.

aeroporto di Lione Saint-Exupéry

A Lione in treno

Un’alternativa economica all’aereo, soprattutto se provenite dal nord Italia è il treno. Lione è servita infatti dalla tratta di TGV che porta fino a Parigi.

Troverete la tratta TGV Milano-Lione ad un prezzo a partire da 29€ e raggiungerete la stazione di Lyon Part-Dieu in meno di 6 ore. Allo stesso modo, può essere molto comodo raggiungere la città con il TGV Torino-Lione.

Arrivare a Lione in auto

Un’ultima alternativa per raggiungere Lione è quella dell’auto. Può essere comodo se state organizzando un on the road in Francia, ma anche se arrivate da Torino o Milano.

Io quest’estate, anche a causa del COVID, ho scelto questa opzione e mi sono trovata molto bene. Per arrivare a Lione dall’Italia dovrete necessariamente oltrepassare le Alpi e avrete quindi fondamentalmente 2 alternative: il traforo del Monte Bianco oppure il traforo del Frejus. Venendo dalla Lombardia, la distanza e il costo sono abbastanza simili.

Trovare parcheggio a Lione

Una volta arrivati a Lione in auto avrete il problema del parcheggio. Lasciare l’auto in centro può rivelarsi problematico perchè i parcheggi sono a pagamento a ore e, se non vi organizzate per tempo, potreste rischiare di non trovare posto.

Per il mio viaggio di quest’estate mi sono affida a OnePark. Si tratta di un motore di ricerca per trovare parcheggi in Italia e in diversi Paesi Europei, Francia in primis.

E’ sufficiente collegari al loro sito e fare una ricerca della città che vi interessa per trovare i parcheggi convenzionati e prenotare direttamente.

Se siete interessati vi lascio qui il link al sito Onepark dove potrete prenotare approfittando di uno sconto che ho ottenuto per voi.

Utilizzando questo link, avrete il 10% di sconto sulla prima prenotazione e il 5% sulle successive.

Buon viaggio e quando tornate da Lione fatemi sapere se vi è piaciuta!

Baci verdi

Frida