Villa Toeplitz a Varese: parco e museo Castiglioni

Villa Toeplitz è, a mio avviso, uno dei luoghi più belli di Varese: la villa in sè, in stile eclettico, è molto suggestiva ed è immersa in un parco, il parco di Villa Toeplitz (appunto) che lascia davvero a bocca aperta: vuoi per la sua bellezza e per la cura dei dettagli, vuoi perché tanta bellezza è accessibile a tutti liberamente e, cosa non da poco, gratuitamente. A completare la meraviglia, ecco la classica ciliegina sulla torta: il Museo Castiglioni, ospitato in un villino residenziale all’interno del parco, il museo (piccolo, ma ben curato) ripercorre le esplorazioni in Africa dei fratelli Castiglioni e le loro scoperte in campo etnologico e archeologico.

Il Parco della Villa Toeplitz, a Varese, è una delle più belle scoperte che abbia fatto negli ultimi mesi. Non che io pretenda di aver scoperto niente, non fraintendetemi. Semplicemente, si tratta di uno di quei posti meravigliosi di cui hai sentito spesso parlare e che, quando finalmente ti decidi a visitare, ti chiedi perché tu non ci sia mai venuta prima. Ecco, oggi è andata così.

Parco di Villa Toeplitz a Varese
Contenuti del post:

Il Parco di Villa Toeplitz

I coniugi Giuseppe e Edvige Toeplitz

Josef Toeplitz nacque a Varsavia nel 1866. Sua moglie, Jadwiga Stanislawa Mrozowska, naque invece nel 1880 a Janowice, in Polonia.

Entrambi, per ragioni diverse, si trasferirono poi in Italia dove vennero italianizzati con i nomi di Giuseppe ed Edvige.

Giuseppe Toeplitz, venne assunto nel 1895 alla Banca Commerciale dove divenne direttore della sede di Napoli, poi direttore della sede centrale di Milano e infine, nel 1920, amministratore delegato unico. Morì a Sant’Ambrogio Olona (Varese) nel 1938 ed è sepolto nel cimitero del quartiere Sant’Ambrogio che sorge proprio accanto al Parco Toeplitz.

Edvige Toeplitz, dopo gli studi nel campo musicale e della recitazione, debuttò nel 1900 al teatro comunale di Varsavia e intraprese la carriera teatrale. Dopo la guerra, cercò di trasferirsi in Italia. Venne arrestata e imprigionata a Perugia, ma Giuseppe Toeplitz – conoscendola – garantì per lei e la fece liberare per poi sposarla nel 1918.

Da sposata, Edvige si dedicò ai viaggi (divenendo così la mia eroina) e, tra il 1919 e il 1927 si recò in India, a Ceylon, in Birmania, in Mesopotamia, in Persia, nel Kashmir e in Tibet per finire, nel 1929, con il viaggio più importante che la portò nel Pamir, una catena montuosa dell’attuale Tagikistan.

Edvige attinse a piene mani dai suoi viaggi per progettare il parco della villa che, ancora oggi, conserva tratti orientaleggianti.

Anche lei è sepolta nel cimitero di Sant’Ambrogio, accanto al marito.

Il Parco di Villa Toeplitz

L’attuale disegno dei giardini del parco venne progettato nel biennio 1927-1928 con l’intervento degli architetti parigini Adam e Collins e con l’estensione delle sue dimensioni fino a coprire quasi otto ettari. Oltre alla ricchissima varietà botanica, la cosa che più sorprende del parco sono i suoi meravigliosi giochi d’acqua: fontane, zampilli, cascate, ruscelli. Il fondo dei corsi d’acqua e delle vasche era ricoperto da maioliche di colore verde e turchese a imitazione dei mosaici del Kashmir che Edvige aveva avuto modo di ammirare durante i suoi viaggi. In origine, inoltre, le fontane venivano alimentate da un corso d’acqua (il torrente Pissabò) che veniva convogliato dal Monte Martica. Oggi l’acqua delle fontane funziona con un meccanismo di riciclo interno al parco.

I giochi d'acqua del Parco di Villa Toeplitz a Varese

All’interno del parco si trovano anche una cappella, delle serre, alcuni edifici rustici come il porticato che fungeva da ricovero per gli attrezzi per il campo di bocce e il casotto in stile liberty che fungeva da canile, oltre all’edificio residenziale che ospita il Museo Castiglioni.

Oggi il parco occupa una superficie di quattro ettari.

Parco di Villa Toeplitz a Varese

La villa Toeplitz

La villa, che in precedenza era appartenuta alla famiglia Frey (alcune fonti citano invece la famiglia tedesca Hannesen), venne ristrutturata e arricchita dai Toeplitz negli anni tra il 1920 e il 1926 su progetto dell’ing. Speroni. I coniugi Toeplitz diedero vita a un impianto complesso, ricco di elementi architettonici e di influenze mutuate dai viaggi in Asia.

La Villa ospita al suo interno pavimenti in marmo, soffitti a cassettoni e porte con fregi in ferro battuto ed è oggi una sede distaccata dell’Università dell’Insubria.

Dal 1972 la Villa e il Parco sono di proprietà del Comune di Varese.

Villa Toeplitz di Varese

L’osservatorio e il roccolo

Un particolare della villa che non passa inosservato è la sua torretta che ospita una loggia ad archi e un osservatorio.

Sulla sommità della torre è infatti ben visibile una cupola metallica apribile che ospitava un osservatorio astronomico (oggi purtroppo non più accessibile).

Il roccolo è invece un appostamento per la caccia degli uccelli. Se ne trova uno proprio accanto alla torre, ma per scoprire con funzionava dovrete recarvi sul luogo e leggere i cartelli che ne descrivono il meccanismo.

villa toeplitz varese

Il Museo Castiglioni di Varese

Il Museo Castiglioni è ospitato all’interno di un villino storico, un tempo dependance della Villa e utilizzato per ospitare personalità illustri in visita ai Toeplitz: qui hanno soggiornato il Duca degli Abruzzi, il Conte di Torino, Matilde Serao, i Pirelli, gli Agnelli e forse anche Gabriele D’Annunzio.

Museo etno-archeologico Castiglioni di Varese

I fratelli Alfredo e Angelo Castiglioni

Il Museo raccoglie una ricca collezione di reperti raccolti dai fratelli Castiglioni nel corso di 60 anni di ricerche nel continente africano.

Nati a Milano il 18 marzo del 1937, Alfredo e Angelo Castiglioni (varesini d’adozione) hanno svolto ricerche in campo archeologico, antropologico e etnologico in tutta l’Africa.

La passione per il Continente Nero è stata poi tramandata al figlio che oggi dirige il museo e che, se siete fortunati, accompagnerà la vostra visita guidandovi alla scoperta di un mondo misterioso e variegato.

E’ stato lui, infatti, a raccontarci delle avventure di suo padre e suo zio che – solo ventenni – nel 1957 partirono in sella a una Vespa attraversando Francia e Spagna, per poi solcare lo stretto di Gibilterra, arrivare in Marocco e dirigersi infine ad Algeri (peraltro raccontando ai genitori che sarebbero andati in vacanza in Liguria).

Museo etno-archeologico Castiglioni di Varese

Le sezioni del Museo Castiglioni

Il piano terra del museo ospita la sezione archeologica. Qui è possibile scoprire da dove gli egizi estraessero l’oro, con i ritrovamenti di Berenice Pancrisia, nella regione della Nubia, in Sudan.

Si possono inoltre ammirare i calchi dei graffiti del Bergiug, reperto di grande valore che testimonia la presenza di alcuni dei graffiti archeologici più belli al mondo.

Al piano superiore potrete sedervi accanto a una tenda Tuareg, ospitata all’interno di un suggestivo allestimento multimediale, e approfondire la conoscenza di molte altre etnie africane.

Graffiti al Museo etno-archeologico Castiglioni di Varese

Orari di apertura e biglietto di ingresso al museo Castiglioni

Il Museo Castiglioni è visitabile:

  • da giovedì a sabato dalle 14.00 alle 20.00
  • domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Biglietto intero 5 €

Biglietto ridotto 3 €
Per bambini dai 7 ai 10 anni, per disabili e per gruppi di almeno 10 persone.

Biglietto gratuito
Per bambini di età inferiore ai 6 anni.

E’ possibile prenotare visite guidate al prezzo di 5€/persona (in aggiunta al prezzo del biglietto d’ingresso). Da concordare in fase di prenotazione: orari e numero di partecipanti.

Dato il periodo particolare, vi consiglio di contattare il museo prima della vostra visita, per verificare gli orari e, eventualmente, per prenotare la vostra visita. Potete chiamare il +39 334 9687111 oppure scrivere a info@museocastiglioni.it.

Per maggiori info, visitate il sito del museo.

Villa Toeplitz: orari e come arrivare

Orari di apertura

Il Parco di Villa Toeplitz è aperto tutti i giorni dalle 8.00.

L’orario di chiusura varia a seconda della stagione e va dalle 18.00 nei mesi di novembre e dicembre, fino alle 23.00 nei mesi di luglio e agosto.

Il Parco è a ingresso gratuito.

Parco di Villa Toeplitz a Varese

Indirizzo di Villa Toeplitz

Villa Toeplitz si trova nel quartiere Sant’Ambrogio di Varese, ai piedi del Sacro Monte nella zona nord di Varese.

L’indirizzo di Villa Toeplitz è:

Parco Toeplitz
Viale Vico 46
21100 VARESE

Con il trasporto pubblico: linea C e linea Z, fermata via Virgilio/Robarello.

In auto: parcheggio pubblico (con pochi posti) all’ingresso di Viale Giovan Battista Vico.


E così si conclude la nostra visita a Villa Toeplitz. Se siete interessati a scoprire altri luoghi della meravigliosa Città Giardino che è Varese, vi consiglio di dare un’occhiata anche a Villa Panza.

Se siete alla ricerca di emozioni forti, potrebbe interessarvi l’idea di fare un giro in aliante sopra a Varese.

Se invece volete organizzare una bella gita nei dintorni, non perdetevi un bel giro alle Isole Borromee sul Lago Maggiore.

Noi ci rivediamo alla prossima, nel frattempo…

Baci verdi

Frida