Rewind: marzo
Com’è andato il vostro marzo? Io tutto sommato non mi posso lamentare.
Questo mese ha visto nell’ordine: neve, concerti, fiori e uova di cioccolato! Niente male, eh?
La neve mi ha sorpresa a inizio marzo, dopo averla attesa invano per tutto l’inverno. Una nevicata intensa, che ha ricoperto tutto con uno spesso strato di bianco. E quando dico “spesso strato”, intendo 40 centimetri di neve! Per la serie: “noi le cose o le facciamo bene o non le facciamo per niente”!
Poi c’è stata la notte dei concerti, di cui vi ho parlato in un post. Notte in cui ho fatto finta di avere ancora 20 anni e con tutto l’entusiasmo che avevo in corpo mi sono sparata 2 concerti in una sola sera, pagandone poi le conseguenze per una settimana! Continuiamo a crederci!
La neve pian piano si è sciolta ed ha lasciato spazio ai fiori, alla primavera e a tutto il cioccolato che mi sono mangiata per Pasqua… e poi anche a tutti i brufoli che mi sono venuti e che forse se ne andranno per Ferragosto. Vi terrò aggiornati!
E come se tutto questo non bastasse, questo mese vi ho anche rivelato (sui social) il progetto a cui sto lavorando da tanto: il blogtour #MilanoAColori che si terrà a fine aprile. E’ un progetto importante, che mi sta occupando parecchio, e che spero riesca nel migliore dei modi. Ve ne parlerò a breve anche qui sul blog. Promesso!
Ma ora, prima di chiudere definitivamente marzo, riavvolgiamolo dall’inizio e vediamo che letture ci ha lasciato.
Pronti col rewind?
1 – ONE
La notizia di questo mese è fresca fresca di pochi giorni: pare che i Musei italiani siano poco social. E’ quello che emerge dallo studio #socialmuseums, che mette a confronto social media e cultura, in cui si evidenzia un sostanziale ritardo dei musei italiani nell’adottare strategie social. Trovate i risultati della ricerca nell’articolo di Quotidiano.net. E voi? Utilizzate i social per mettervi in contatto con i musei che visitate?

Photo via Quotidiano.net
2 – TWO
Questo mese vi segnalo il blog The World Passenger e in particolare un post molto divertente che racconta le disavventure di viaggio in Patagonia. Quante volte vi è capitato di vivere delle disavventure durante i vostri viaggi? Simone ci racconta quello che gli è successo in Patagonia. Fateci un salto, perché a me ha fatto davvero morire dal ridere.

Photo via The World Passenger
3 – FRIDA
Tra i miei post del mese vi segnalo quello dedicato alla Cripta di San Sepolcro a Milano, che dopo 50 anni ha riaperto al pubblico e io sono stata invitata a visitarla in anteprima. Nel post trovate la storia di questo posto magico e affascinante che conserva la testimonianza più antica della città. Un altro angolo di Milano da scoprire.

Per oggi è tutto, ci risentiamo prestissimo cari amici!
Baci verdi
La vostra Frida




02/04/2016 @ 8:50
Heeey mi è arrivato il pingback:)
Grazie 1000 della nomina Frida! 🙂
Un super saluto dalla campagna austriaca, sperando questa volta in meno ViaggioSventure, anche se forse alla fin fine…sarebbe meno divertente ihih:)
04/04/2016 @ 21:45
Grazie a te per avermi fatto divertire con le tue disavventure! Troppo forti! Ora aspetto quelle austriache allora! 😉
02/04/2016 @ 8:20
vado subito subitissimo a curiosare tra le sventure patagoniche!
04/04/2016 @ 21:44
Vedrai che non te ne pentirai! 😉