Sushi, Kingyo e Doraemon a Milano
Durante la mia visita a Expo Milano 2015 non sono riuscita a visitare il Padiglione del Giappone. C’era segnalata un’ora di attesa e ormai non mi reggevo quasi più in piedi. E nonostante avessi i lacrimoni agli occhi per il dispiacere, ho rinunciato a vederlo. Ma vorrei tanto tornare in Expo e uno dei motivi che mi spingono a tornare è proprio la visita di questo padiglione.
Nell’attesa, mi sono organizzata una soluzione alternativa e sabato scorso ho trascorso una giornata di full immersion giapponese a Milano.
Per cominciare il mio tour come si deve, mi sono sbaffata un piattone di delizioso sushi da Fukurou, un ristorante gestito da veri Giapponesi, in zona Gambara.
Il menù è molto vario e, oltre a sushi e sashimi, offre tempura, tonkatsu, diverse varianti di curry e di soba/udon.
Con la pancia piena, ho fatto un salto in centro dove, nella sede del circolo filologico milanese, è ospitata una mostra unica nel suo genere: Art Aquarium.
Art Aquarium è un’esperienza che vi lascerà a bocca aperta come dice la locandina stessa dell’evento.
Si tratta di installazioni artistiche realizzate con giganteschi acquari di pesci ornamentali, i Kingyo. Questi simpatici pesciolini che noi chiameremmo banalmente “pesci rossi”, ma che in Giappone rappresentano una vera e propria forma d’arte.
Il creatore di queste opere d’arte è Hidetomo Kimura, che ha realizzato questo delicatissimo spettacolo curando installazioni, luci e musiche.

Una boccia gigante è la protagonista della sala centrale con luci che cambiano colore e pesci in continuo movimento che ipnotizzano.
Nelle salette laterali, graziosi kingyo nuotano all’interno di un kimono.
La vasca più bella è quella con degli spioncini da cui si possono osservare i pesci specchiarsi in mille riflessi, un acquario caleidoscopico. 

Al piano superiore si assiste ad una proiezione sul tema dei 12 mesi dell’anno su altrettante vasche.
Lo spettacolo è assicurato, anche per una rana come me che di pesci ci ha sempre capito poco. Ma la cosa che più mi ha sorpreso è scoprire che i pesci decorativi sono una mutazione genetica del carassio (una specie di carpa) avvenuta quasi per caso 2000 anni fa e che senza l’intervento dell’uomo sarebbero destinati a estinguersi nel giro di poco.

Terminata la visita alla mostra è possibile visitare anche il Kyoto shop, un angolino in cui sono in vendita oggetti di artigianato tipici di Kyoto, tra cui bamboline kokeshi, furoshiki, borsettine, calzini realizzati in filo di carta.
Terminata la visita all’Art Aquarium, mi sono diretta a piedi verso il Palazzo delle Stelline, dove in questi giorni è stato allestito una sorta di FuoriExpo. Sapore nipponico, il Salone del Giappone, è un evento imperdibile se siete a Milano in questi giorni. Oltre alla presentazione del Padiglione del Giappone in Expo, sono presenti tanti piccoli desk dimostrativi della cucina giapponese: io ho assaggiato dei buonissimi dolcetti al matcha, con tanto di borsine regalo con la ricetta e gli ingredienti per riprodurli a casa, uno smootie alla carota e arancia e delle verdurine deliziose cucinate al momento. Ci sono poi proiezioni dedicate sempre al tema del cibo e agli anime.
Una mostra di 20 statue di Doraemon a grandezza naturale.
Hello Kitty e My Melody in carne ed ossa si prestano a fare delle foto e che dopo lo scatto ti salutano inviandoti un dolcissimo bacetto con la mano.
E’ poi possibile costruirsi un origami a forma di cappellino da samurai e fare una foto in posa davanti ad uno sfondo giapponese con ombrellino di carta in mano. Insomma, per chi ama il Giappone è un’esperienza da non perdere, il tutto è rigorosamente gratis e confezionato con la più cordiale accoglienza giapponese.
E anche se il Giappone è lontano, in città è possibile fare esperienze molto autentiche, organizzate dalla comunità giapponese che si dimostra sempre disponibile a far conoscere la propria cultura.
Mata ne! Che vuol dire “ci si vede, gente!”
Frida

Fukurou si trova in via Trivulzio, a pochi passi dalla fermata della metro Gambara.
Art Aquarium sarà visitabile fino al 23 Agosto presso il Circolo Filologico Milanese, in via Clerici 10, a 2 minuti a piedi dalla metro Cordusio. Il biglietto di ingresso costa 10€. La mostra è aperta da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 19.00, mentre il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 19.00. Da giovedì a sabato è prevista un’apertura serale al Night Aquarium dalle 19.00 alle 23.00. Le restanti sere della settimana sono in programma degli spettacoli a ingresso gratuito per scoprire il fascino di Kyoto. Il programma completo è disponibile sul sito.
Il Salone del Giappone è allestito presso il Palazzo delle Stelline, in Corso Magenta 61. L’ingresso è assolutamente libero. Il Salone sarà visitabile fino al 23 luglio. Per info sui programmi visitate il sito dedicato all’evento.




08/07/2015 @ 15:33
Che belle foto!!!!!
09/07/2015 @ 10:12
Grazie Micuz! Ma erano quei cari pesciolini a essere bellissimi! Hai visto come sono fotogenici? 🙂
08/07/2015 @ 11:17
Confermo, sono tutti posti interessanti da visitare e stupefacenti per l’ospitalità, delicatezza e organizzazione tipica dei Giapponesi. E’ stata una giornata davvero piacevole e intensa.
Per Fukurou: prenotate per tempo.
Complimenti Frida per le foto! e per il post, ovviamente!
08/07/2015 @ 11:23
Grazie LApeLillo! Nelle foto si vede anche un’apina, hai notato? 😉
07/07/2015 @ 20:29
Wow! Devo assolutamente andarci!! Sai che non ne ero proprio a conoscenza??!!!! Grazie cara!
08/07/2015 @ 11:24
Siii, vai a vedere! E’ proprio bello e ne vale la pena!