Un anno di blog: quanto si guadagna
Carissimi amici, non so se ve ne siete accorti, ma è già passato un anno da quando OneTwoFrida ha aperto i battenti. Sembra incredibile anche a me, ma è così.
Ma quindi? – direte voi – com’è andata?
E’ da qualche giorno che ci penso su e così oggi ho deciso di fare il bilancio di questo primo anno online. Ma prima che fraintendiate le mie parole vorrei essere chiara: questo non sarà un post smielato, tutto cuoricini e “glitterini” rosa, in cui vi sviolinerò tutte le cose belle che ho imparato in questo anno, quante belle persone ho avuto la possibilità di incontrare e quanto questa esperienza mi abbia arricchito personalmente.
No, no no. Niente di tutto ciò.
Questo è un report professionale – redatto da una esperta di Marketing (che sarei io) – sul primo anno del mio blog e in particolare su una campagna di marketing che si chiama “Piazza la rana e spacca”.
Obiettivo iniziale
Obiettivo dell’iniziativa era quello di diventare ricca.
Chiunque apra un blog e si informi un pochino se lo sentirà ripetere alla nausea: bisogna avere un obiettivo preciso e le idee chiare e io, modestamente, le avevo. Volevo diventare ricca, non necessariamente famosa, ma decisamente ricca.
Al momento dell’avvio del progetto, tuttavia, non era ancora stata quantificata una soglia oltre la quale ci si potesse ritenere effettivamente ricchi, quindi per la misurazione dei risultati di questo primo anno dovremo andare un po’ a caso → to do (importantissimo!): definire una soglia di ricchezza come obiettivo per il secondo anno di blog, in modo da poter quantificare meglio i risultati.
Ad esempio: ricca= 1 milione di euro.
Timing
La campagna ha avuto inizio il 12 dicembre 2014.
E’ stato effettuato un periodo iniziale di “sperimentazione” durato 3 mesi, che è servito per apprendere i principali rudimenti del blogging: wordpress, plugin, seo.
Nota: La maggior parte dei “progetti blog” dopo la fase iniziale dei 3 mesi di “sperimentazione” vengono abbandonati. Il motivo principale è legato ad un altissimo “tasso di impegno” a cui corrispondono “scarsissimi risultati”: quasi nessun lettore, nessun commento, nessuna condivisione. Il nulla.
Il mix di “alto tasso di impegno” e “scarsissimi risultati” genera un fenomeno che in biologia viene denominato “depressione” simile a una forte delusione.
E’ dimostrato che la depressione, se non sostenuta da massicce dosi di serotonina, provochi l’abbandono dei progetti blog.
Il progetto “Piazza la rana e spacca”, invece, nonostante alla fine dei primi 3 mesi avesse confermato in pieno l’altissimo “tasso di impegno” e gli “scarsissimi risultati” non è stato abbandonato, ma portato avanti con costanza. Dalle analisi condotte, pare che la motivazione sia da attribuire proprio all’altissimo tasso di serotonina presente nel sangue della blogger Frida, probabilmente causato dalle robuste dosi di cioccolato che la stessa consuma regolarmente.
Il progetto è quindi proseguito ed è attivo da un anno esatto.
Target
L’individuazione del target è stata complessa e ha sollevato diverse criticità. Si è quindi deciso di procedere per approssimazioni successive secondo una metodologia empirica, altrimenti detta “per tentativi/a caso”.
Target iniziale dell’iniziativa sono stati tutti coloro che avevano sviluppato una vera passione per i viaggi.
Tale target è stato poi profinato utilizzando la variabile di “propensione ad affezionarsi ad un animaletto buffo che assume le sembianze di una rana”. Ad una prima analisi preliminare, la variabile sembrava troppo di nicchia, ma col tempo si è rivelata in grado di intercettare un target abbastanza ampio.
All’interno del target così profilato, sono stati individuati dei sottocluster, di seguito descritti nel dettaglio.
Sottocluster “Parenti e amici”: la propensione all’affezionamento di parenti e amici si è rivelata di difficile previsione. Nel sottocluster infatti si sono presentate casistiche molto disparate:
– i lettori assidui: in particolar modo la mia mamma e la mia amica Monica, che non si sono perse un singolo post pubblicato in questo anno → questo target si è rivelato ottimo, ma purtroppo ha evidenti problemi volumetrici: il detto “di mamma ce n’è una sola” pare abbia una fondata base matematica alle spalle
– gli entusiasti dei primi tempi: amici che hanno inizialmente manifestato interesse tipo “Maddaiii! Hai aperto un blog!!! Che ffffigo!!!”, ma dopo un po’ sono spariti nel nulla → fare attenzione a questo cluster che inizialmente promette bene, ma abbandona in tempi brevi e potrebbe falsare le proiezioni di fine anno
– gli apprezzatori poco convinti: “si, ho visto il link che mi hai mandato! E’ molto bello, ma non ho capito a cosa serve!” in questa categoria si sono posizionati tanti amici oltre che il mio babbo che, a differenza della mamma, non mi legge quasi mai → lesson learned: se una persona ti è amica nella vita reale, non è detto che debba leggere il tuo blog e se non lo fa non è perché non ti vuole bene
– gli scettici: amici che hanno reagito alla notizia con un: “ah, hai aperto un blog, ma perché?” → target senza un evidente “bisogno” di blog
– i ritardatari: “ah, si, ho visto il link che mi hai mandato, ma mica avevo capito che il blog lo scrivevi tu!” → cluster da analizzare meglio perché, anche se dopo molto tempo, potrebbe portare a qualche affezionato
Il sottocluster dei parenti e amici è stato a lungo studiato, ma alla fine abbandonato, perché anche se ho una famiglia decisamente numerosa, non portava a buoni risultati.
Sottocluster “Colleghi”: questo target non è stato oggetto di azioni specifiche, anzi è stato volutamente escluso dalla campagna.
Sottocluster “Amanti del Giappone”: questa è una nicchia che ha riscosso un discreto successo → sviluppare meglio il tema nel secondo anno di blogging
Sottocluster “Blogger”: si tratta in assoluto del miglior target. La quasi totalità dei miei follower ha un blog, prevalentemente un blog di viaggi. Sono lettori assidui, commentano i post, interagiscono, condividono, ritwittano. Sono il target perfetto per un blog di viaggi → pare che i travel blog siano letti prevalentemente da travel blogger secondo la prima teoria del marketing perfetto che recita: “te la canti e te la sòni”. Puntare tutto sui travel blogger! Tanto ogni anno ne nascono a milioni! Il risultato è assicurato!
Promozione
Per la promozione è stata adottata una metodologia social di grande impatto, ma allo stesso tempo molto complessa: la tecnica detta “Spara nel mucchio”. Tale tecnica è stata applicata in dosi massicce sui principali social: facebook, twitter, instagram, google+
Costi sostenuti
Investimento iniziale sostenuto per l’acquisto di beni immateriali (dominio e spazio hosting) di circa 80€.
Costi variabili legati alle ore di lavoro spese nel progetto, difficilmente quantificabili. Facendo una stima molto approssimativa per difetto si possono stimare 500 ore che valorizzate alla modica cifra di 5€/ora porta ad un costo del personale di circa 2.500€.
Spese di rappresentanza per partecipazione ad eventi quali BIT e TBDI di circa 170€.
Costi totali: 2.750€ stimati per difetto.
Ricavi
Al momento non pervenuti. Ma sono fiduciosa.
Conclusioni
Il progetto si è dimostrato solido, ma soprattutto con ampi margini di miglioramento.
Il target inizialmente fumoso è ora stato ben definito e, ottima notizia, in costante ampliamento.
La campagna non si è rivelata al momento remunerativa, ma si è definito di riprovarci e chissà che nel secondo anno non succeda un miracolo!
Come si suol dire “o la va o la spacca” e Frida, ormai lo sappiamo tutti… SPACCA!






17/04/2023 @ 12:07
Buon lavoro non arrenderti
12/12/2017 @ 13:52
Sei troppo simpatica e i tuoi obiettivi hanno nomi fantastici. Il mio blog ha sette mesi… Perché non sono ancora diventata ricca?? Adesso ho capito: non ho quantificato la soglia della ricchezza!! : DD
21/01/2018 @ 17:12
Eh, si, un errore da principiante in effetti! Ma ora che sai cosa devi fare vedrai che i soldi arriveranno a palate! 🙂
Come nasce un blog e perché dovresti assolutamente aprirne uno | One Two Frida
12/12/2017 @ 7:00
[…] argomentato in occasione del mio primo blogompleanno. Ho scritto un post tutto dedicato a capire quanto si guadagna con un blog. In quella occasione ho realizzato una accuratissima analisi di marketing, quindi vi rimando alla […]
27/06/2017 @ 20:43
Post simpaticissimo e in grado di sollevare il morale 😉
Ho aperto un blog più o meno da tre mesi e posso dire che sto attraversando anche io quella che hai definito come la fase depressiva, soprattutto dal momento in cui mi sono resa conto che il target amici non risponde 😉 Ma ammetto che questa frustrazione si alterna a momenti di carica incredibili (autoconvincimento a manetta, direi): mi piace scrivere, amo viaggiare e amo l’idea di di condividere tutto questo con altre persone che hanno la mie stesse passioni!
Dai dai che ce la possiamo fare! 🙂
06/07/2017 @ 13:04
Ciao carissima, benvenuta nel club! Ti faccio un grande in bocca al lupo, i momenti down sono normali… vedrai che arriveranno anche le soddisfazioni! 😉
Con chi viaggerei? – Viaggi fai da me
01/05/2016 @ 19:50
[…] così sono caduta nella trappola di Frida la rana. Me ne sono innamorata e non la mollo più. Ecco qui il post galeotto e vediamo se riuscite a […]
10/01/2016 @ 14:02
Un po’ in ritardo per fare gli auguri del primo anniversario del blog ma dobbiamo dire che la lettura di questo articolo ci è piaciuta davvero tanto, sincera , schietta, divertente, autoironica. La rana viaggiatrice più simpatica del mondo.
Continua così!
Un bacione! :-*
13/01/2016 @ 9:04
Grazie ragazzi!
Un bacione grande anche a voi!
24/12/2015 @ 15:19
Ciao! 🙂 ti ho trovata e ti seguo su Twitter! Questo post è davvero geniale e credo che descriva bene il processo che tutti attraversiamo. In ogni caso, io ho aperto il mio blog poco più di tre mesi fa e sono ancora nella fase “depressione abbastanza alta” perchè ho poche visite ma continuo a scrivere post per mio piacere e distrazione (per via del lavoro e del poco tempo a disposizione, non pubblico molto spesso) 😀 per quanto riguarda il target, oltre ad aver escluso i miei colleghi, ho escluso anche gli amici. Non so perchè ma penso che avrebbero la reazione del “cos’è un blog? e perchè lo fai?” ahahaha quindi lascio perdere. In ogni caso, in bocca al lupo per la tua scalata e il secondo anno sarà bellissimo! 🙂 Ciaoooo
28/12/2015 @ 12:41
Grazie cara e in bocca al lupo anche a te per il tuo progetto! 😉
23/12/2015 @ 23:28
Cosa dire……..MOOOOOOLTO LUSINGATA ma mi sento tremendamente in colpa perché ultimamente ero distratta e mi stavo perdendo molto di Frida….per fortuna la mia amica ranocchietta mi ha riportato sulla giusta via dandomi un sacco di indizi oggi…..sei la mia Marketing Manager preferita: donna, intelligente, bella, simpatica e pure VERDE, il mio colore preferito……e dove ne trovi un’altra così.
Ops…….corro subito a votarti per Helsinki perché la rana merita di esserci perché…….perché SPACCAAAAAAA!!!!!!
24/12/2015 @ 0:29
Mamma mia, grazie! Ma non esageriamo, dai! Se no si capisce che ti ho pagata per dire tutte queste cose! 😉
21/12/2015 @ 12:18
Ciao! Questo post è davvero simpatico 🙂 Per quelli che “che figata, hai aperto un blog” annovero una ragazza che ha letto un altro blog pensando fosse il mio, perchè avevo condiviso un post si altri! Il mio blog è un hobby, quindi non ci impegno tantissimo tempo, il tuo invece è proprio da professionisti! Prenderò ispirazione, grazie 🙂
23/12/2015 @ 17:38
Grazie mille, Sabrina! Sei molto carina!
17/12/2015 @ 17:02
Un post molto ironico, piacevole e pieno di verità 🙂
Unica cosa: 80 euro per il sito? Ma non è un po’ troppo?
(Non te lo scrivo come critica; è che si trova anche a molto meno, e quando è tempo di bilanci, può contare.)
20/12/2015 @ 18:40
Dici? Ti dico la verità, non sono una gran esperta in materia.
Ma oltre a dominio, hosting, wordpress e caselle mail era inclusa anche l’assistenza, e per me è stato un elemento fondamentale per la scelta! E poi il contratto è per 2 anni, quindi sarebbe 40€ all’anno. E’ tanto?
21/12/2015 @ 9:25
Se includiamo l’ assistenza, allora direi che ci può stare 🙂
17/12/2015 @ 15:37
ho scoperto questo blog per caso….ma lo trovo adorabile! complimenti per il grande impegno e gli spunti….non si dice che è soddisfazione impagabile? raggiunto l’obiettivo cara ranocchietta, a me sei piaciuta da matti!
Francesca
20/12/2015 @ 18:38
Mi fa tanto piacere! Allora ti aspetto, torna presto a trovarmi!
16/12/2015 @ 21:33
Ahahahah!!! Grande Frida… che dire, mi ritrovo in pieno con la tua strategia, sottoscrivo tutto e annuisco pensosa ;-D
Un abbraccio da una delle chicks (quella che hai incontrato)
17/12/2015 @ 0:08
Ciao amica chicks!
Mi fa piacere che tu condivida la mia strategia!
In effetti c’è dietro tanto studio e tanto lavoro, eh! Mica ci sono arrivata così a casaccio! 😉
16/12/2015 @ 13:23
Direi che mi ritrovo in molte delle cose che hai scritto.. 🙂
17/12/2015 @ 0:03
Alla fine credo che siano delle fasi per cui passiamo tutti 🙂
16/12/2015 @ 2:02
Complimenti e soprattutto auguri. Continua a crederci io sto procedendo nonostante tutto, mi applico al blog nel tempo libero, ma spero di migliorarlo. Ci credo molto e ti faccio una proposta da rivedere assieme e riparlarne. Cooperiamo, facciamo rete. In attesa, saluti. Francesca dei Viaggi del Milione
16/12/2015 @ 23:57
Ciao carissima! Fare rete è una cosa che mi piace molto!
Grazie infinite e a presto!
15/12/2015 @ 22:30
Complimenti frida! Che successo!
16/12/2015 @ 23:53
Hai visto? Davvero inaspettato!
15/12/2015 @ 21:47
Molto divertente…..hai accalappiato un altro travel blog 🙂
16/12/2015 @ 23:52
Molto, ma molto bene!
Benvenuto! 🙂
15/12/2015 @ 18:12
Ahahah post simpaticissimo
con alcune chicche notevoli come la definizione del sottocluster “amici”
(per un attimo ho pensato che avessimo gli stessi amici… 😀 )
Io sono tra i travel blogger che leggono saltuariamente quel che scrivono gli altri blogger
e commentano di rado… un nuovo sottocluster? 🙂
PS: che sei toscana anche te? 😉
16/12/2015 @ 23:51
Ahahah! Diciamo che sei un travel blogger decisamente atipico!
Anche se sono appena stata a Firenze, non sono toscana.
Sono lombarda, ma ora sono curiosa di sapere da dove viene questo dubbio 🙂
17/12/2015 @ 0:16
Sei lombarda?
Pensavo che “babbo” lo usassimo solo noi toscani (più qualche zona dell’Umbria e della Romagna) 😉
20/12/2015 @ 18:41
Ah, hai ragione! Mi sono concessa una licenza poetica! In realtà, nella vita di tutti i giorni non lo chiamo “babbo” 🙂
15/12/2015 @ 17:50
Ciao, sono arrivata nel tuo blog tramite la condivisione di questo post su G+. Davvero carino e divertente, così come tutto il blog che ho sbirciato e torneró a leggere in maniera più approfondita. Buon compleanno innanzitutto! E poi una domanda( ironica): ma perché, col blog si guadagna anche?!
In bocca al lupo per i tuoi progetti!
16/12/2015 @ 23:41
Eh, bella domanda! Ma allora io te ne faccio un’altra: ma allora pubblicare su G+ serve davvero a qualcosa?
Evidentemente si, se ti ha fatto arrivare fino a qua!
Mi raccomando: ora che sei arrivata, torna presto a trovarmi!
Ciau
15/12/2015 @ 17:26
Buahahahahahahah io stavo per mollare, in preda alla depressione (almeno avevo la scusa di aver appena partorito e quindi in preda agli ormoni) proprio intorno ai fatidici tre mesi. Poi mi sono svegliata una mattina col contatore impazzito °_° avevo piazzato per pura botta di kiul una sorta di post virale che mi ha ridato fiducia e adesso anche io sono qua da un annetto e qualcosa….per fortuna avevo aspettative un po’ più basse, ecco 😀 😀 😀 Post troppo simpatico 😀
16/12/2015 @ 23:38
E già! Le botte di kiul a volte sono davvero provvidenziali, eh! 🙂
Però forse credo di più alla storia che sei stata brava e hai scritto un bel post e la rete ti ha premiata!
Brava bravissima!
PS: salutami Seregno, che ho frequentato tantissimo ai tempi della scuola cioè, ehm, circa, mhmmmm, un paio di annetti fa? Crediamoci! 😉
15/12/2015 @ 17:03
Mitica! Mi hai fatta proprio divertire con questo post e mi ci ritrovo in pieno, anche se il mio blog di candeline ne ha già spente tre… buon blogompleanno e un caro saluto! 🙂
16/12/2015 @ 23:28
Allora auguri anche a te per le tue tre candeline!
E grazie mille per tutto il resto!
17/12/2015 @ 0:04
Grazie mille :*
15/12/2015 @ 15:32
Ciao Frida,
buon blogcompleanno!!
Ho visto la tua condivisione su adotta1blogger e ho letto questo post e altri.
Sorridevo da sola al pc mentre leggevo le tue righe.
Con questa frase hai vinto!!
Un abbraccio e a presto 🙂
16/12/2015 @ 23:26
Quando qualcuno sorride davanti al PC per un mio post, mi sento felice!
Grazie infinite
16/12/2015 @ 23:32
E concordo anche sulla fan migliore… La mamma!
Anche la mia non si perde un post, e benché io sia certa che non ci capisca un piffero, lei si impegna, e mi mette like a qualsiasi cosa io pubblichi.
Come non amarle??
15/12/2015 @ 15:32
ahahah con questo post mi hai fatto morì…. 😀
la descrizione dei target è perfetta! parenti, colleghi ma soprattutto gli “entusiasti dei primi tempi” sono esattamente come li descrivi
brava, continua così e …buon compleannooooo la tuo blog 😉
16/12/2015 @ 23:23
Quando gli “entusiasti dei primi tempi” scompaiono, è allora che bisogna darci dentro col cioccolato! 🙂
Grazie per gli auguri!
15/12/2015 @ 14:27
Tanti auguri di blogpleanno. Non mollare! Leggerti è un piacere 🙂
16/12/2015 @ 23:21
Grazie! Mi piace “blogpleanno”!
E questo primo blogpleanno non lo scorderò mai!
15/12/2015 @ 12:33
Non ho resistito a leggere ancora questo post. I miei complimenti, le è venuto davvero scritto bene ed è troppo interessante. Direi che sei originale, personale, onesta, simpatica e anche una brava ranocchietta. Questo progetto di “piazza la rana e spacca” a me “m piac assai”. Poi con questo post hai spaccato alla grande!
16/12/2015 @ 23:13
Grazie Tizzi! Per l’anno prossimo allora mi concentrerò ancora di più su “piazza la rana e spacca”! ^^
15/12/2015 @ 9:52
Felice di fare la tua conoscenza, Nico/Frida! Complimenti per questo post, da oggi hai una nuova fan grazie ad #adotta1blogger. Amo viaggiare e adoro le persone divertenti e positive che hanno coraggio. Come te!
15/12/2015 @ 11:30
Grazie mitica Gloria! Detto da te è un complimento ancora più bello!
15/12/2015 @ 5:19
Che bello averti incrociata, il post è divertentissimo e non vedo l’ora di leggerne altri. Devo ammettere che nel mio caso, seppure ormai il blog sia diventato remunerativo, bada bene che sono molto lontana dalla ricchezza (nonostante tu non abbia ancora stabilito quale cifra la inizi a rappresentare), la mia depressione deriva dai commenti ancora scarsissimi..e pensare che a me parlare piace così tanto.
Una tua nuova lettrice blogger (ma non concorrente)
15/12/2015 @ 11:29
Ciao Ro, grazie e benvenuta! I commenti sui blog ormai pare siano una specie in via di estinzione! Ma se per il tuo blog hai visto dei risultati, vuol dire che va bene così! Verrò io a fare qualche chiacchierata, ogni tanto 😉
14/12/2015 @ 20:15
Questo post SPACCA!!
14/12/2015 @ 23:34
Hihihi! Grazie mille! Son soddisfazioni!
14/12/2015 @ 18:07
hahahaah un post EPICO! Auguroni per il tuo primo anno ranocchietta! 😀
14/12/2015 @ 23:33
Eeeeeh addirittura! 🙂 Grazie mille, Cris!
14/12/2015 @ 16:09
Spacchi! Spacchi!!!
Sto ridendo ancora (da sola e in silenzio perché sono in ufficio) ma sei fortissima…
Io leggo spesso ma commento poco perchè magari sono di corsa con il telefono e sono scomoda a lasciare i messaggi ma il tuo modo di scrivere non può che far tornare qui i lettori!
Ora, mi sono persa tra alcuni termini tecnici, ma sono d’accordo con quanto scrivi! Io ancora adesso ho tanti momenti in cui mi chiedo “Ma chi me l’ha fatto fare?!” però mi piace condividere quello che provo in viaggio o aiutare qualcuno e ricevere commenti che ti fanno piacere.
I lettori sono pochi, non riesco a dedicare il tempo che vorrei al blog ma va bene così… come dici tu ci sono margini di miglioramento!
ps. Io voglio diventare ricca senza il bisogno del blog 🙂
14/12/2015 @ 23:31
L’immagine di te che ridi in silenzio in ufficio è il regalo più bello!
Hai ragione, a volte basta solo un commento per giustificare la fatica e tutto il tempo dedicato al blog!
Grazie Elisa e se diventi ricca senza il blog fammelo sapere, eh! 😉
14/12/2015 @ 16:03
Articolo molto divertente! Auguri e in bocca al lupo per il futuro 😉
14/12/2015 @ 23:25
Crepi il lupo!
Grazie mille!
14/12/2015 @ 15:57
Ah, quanto ti capisco! Io ho superato i famigerati 3 mesi, come dicevo stamattina sono a quasi 9 e la “depressione” è ormai di casa! Oltretutto scrivendo in inglese le difficoltà, almeno per me che ho genialmente pensato di farlo per esercitarmi e non perché ne avessi una conoscenza davvero buona, raddoppiano. Anche per quanto riguarda il fare rete e il target. Vedo che tu in un anno, ad esempio, hai molti commenti a questo post. Io ho tipo 5 commenti in tutto il blog 🙁 Comqune buon compleanno e grazie, mi hai fatta sorridere con il post!
14/12/2015 @ 23:24
Tieni duro e vai di cioccolato! Vedrai che fa miracoli contro la depressione da blogger! 😉
14/12/2015 @ 15:53
AHAHHAHAH! Complimenti! Mi è piaciuto molto l’articolo 😉
14/12/2015 @ 23:21
Grazie Glenda!
14/12/2015 @ 15:52
ahahahaha m’hai fatto morì!! In bocca al lupo per il secondo anno 😉
14/12/2015 @ 23:20
Crepi il lupo! 😉
14/12/2015 @ 15:48
Ahaha, daje Frida, il secondo anno di blogging sarà fonte di grandi soddisfazioni (e guadagni!). 😀
Un abbraccio e auguri per il tuo primo anno…. e continua a spaccare!
14/12/2015 @ 23:19
Sarà un successo! 😉
Ma soprattutto, sarà pieno di Giappone!
14/12/2015 @ 15:38
Mi hai fatto proprio ridere con questo post 🙂 tanti auguri al tuo blog!
14/12/2015 @ 23:15
Mi fa piacere che abbia fatto ridere in tanti, sai che questa cosa mi riempie di felicità?
Grazie mille per gli auguri
14/12/2015 @ 15:36
Buon compleanno Frida, divertentissimo post, hai solo scordato nel target gli UFO, quelli che non hanno un blog, ma ti leggono e commentano uguale, certo si tratta di una specie in via d’estinzione ma non si sa mai 🙂
14/12/2015 @ 23:12
Ahahah, gli UFO! Ti leggono, commentano e non hanno un blog? Ma esistono davvero? 🙂
14/12/2015 @ 15:25
Posso risponderti scrivendoti in romano??? Frida non solo SPACCA è proprio LA MEJO!!! Ho letto il post tutto d’un fiato pensando che sei geniale!!! E’ divertente, simpatico, ironico ma soprattutto vero! Ed è questo lo spirito giusto con cui prendere la vita! Brava Frida, l’anno prossimo i risultati saranno ancora migliori!!!
14/12/2015 @ 23:08
E dopo #spakka ecco il nuovo hashtag: #lamejo! 🙂
Grazie Valentina, sei sempre un tesorino!
14/12/2015 @ 15:14
Frida, ti ho conosciuta con questo post e… Inizio a seguirti con super piacere 😀
Positività sempre!
Valentina
14/12/2015 @ 23:04
Positività sempre! L’hai detto!
Piacere di conoscerti e di sapere che tornerai a trovarmi!
14/12/2015 @ 14:44
Innanzitutto buon compleanno per il tuo blog! Poi, vabbé, non ti scrivo che mi ha fatto ridere perché temo suoni ambiguo, però non si può non ammettere che sia lo spirito giusto per affrontare i bilanci di un anno. Ben mi guardo di dare consigli anche perché non ne sarei in grado: figurati che per indole avrei scelto una tartaruga al posto della rana, semplicemente perché – per pochi passi fatti – sarebbe stato tutto di guadagnato. Invece ti auguro di cuore che possa saltare e gracidare in più stagni lontani possibili: ancora auguri!
14/12/2015 @ 23:03
Ciao Luca! In realtà non sono stata io a scegliere la rana, ma lei a scegliere me! Ma questa è una storia lunga, un giorno o l’altro ve la racconterò! Per il momento però ti ringrazio tanto!
14/12/2015 @ 14:38
Ahahah grandissima Frida, post divertentissimo!
Auguri per il tuo blog, continua così 🙂
14/12/2015 @ 22:58
Grazie Elisa! 🙂
14/12/2015 @ 13:23
Mi è piaciuto tantissimo questo post! L’ho letto tutto d’un fiato con il sorriso sulle labbra. 😀
Bravissime tutte e due, sia Frida che Nicoletta 😉
Un grosso bacione e tantissimi auguri! 😀
14/12/2015 @ 22:56
Grazie Martina! E’ proprio come un compleanno! Mi sono arrivati tanti auguri!
14/12/2015 @ 12:23
…“si, ho visto il link che mi hai mandato! E’ molto bello, ma non ho capito a cosa serve!”…
muoio…
14/12/2015 @ 22:55
Hihihi! 🙂
14/12/2015 @ 12:05
Dopo questo post affermo con sicurezza che FRIDA SPACCA!
Se continua così, penso che manchi poco alla copertina su Forbes: la prima rana-blogger ad essere diventata milionaria 🙂
14/12/2015 @ 12:06
E’ il mio sogno! La sera faccio le prove della foto di copertina davanti allo specchio! 😉
14/12/2015 @ 11:40
Ahahahah che meraviglia di articolo! Mi ritrovo in tutto quello che hai detto: noi siamo aperti ormai da 5 mesi, quindi dovremmo aver superato lo scoglio dei 3, ma siamo dritti nel tunnel depressione. Spassosissima la parte del target. Che dire, tanti auguri alla ranocchietta e tanti complimenti a Frida per la passione e la costanza che ci dimostra ogni giorno!
14/12/2015 @ 12:05
Tenete duro! Il tunnel è sempre in agguato, ma la cioccolata aiuta! Fidati!
14/12/2015 @ 11:13
…sto ancora ridendo …
14/12/2015 @ 11:14
Continua! Continua! 😉
14/12/2015 @ 11:09
Sono a meta’ di questo articolo e sto ridendo come una pazza!
14/12/2015 @ 11:13
Ahahah! Mi fa tanto piacere!
14/12/2015 @ 10:47
Ahahahaha… Aprire un blog per diventare ricca? Hai ragione, serve darsi degli obiettivi.
Il tuo obiettivo non è da escludere eh, ahahaha… Adesso ci ragiono pure io! Nel mentre, hai detto bene, SPACCA!
14/12/2015 @ 10:53
Non sarà facile, ma ce la farò! Basta crederci! 😉
14/12/2015 @ 2:49
Nico sei troppo forte!! A parte il fatto che ti faccio i complimenti perché scrivi benissimo, mi fai troppo ridere. Questo post è di grande qualità. Sotto una vena sarcastico/ironica si leggono tutte le tue capacità….una cosa però non mi è chiara…sottovaluti il tuo costo orario? 5 euro/h ? :-D!!! Comunque davvero complimenti per questo post, ho riso in parecchi punti e sottoscrivo tutto quanto hai raccontato. A me piace particolarmente il sotto-sottocluster che non hai citato ma cito io. Si tratta dei ritardatari con sindrome da social, ovvero quelli che stanno sempre con il telefono in mano (come noi per ovvi motivi) ma che sono in grado di dirti la stessa cosa dei ritardatari normali….ahahah
14/12/2015 @ 10:22
Ahahah! Si lo so, 5€/ora sono pochi! Ma ho voluto fare una stima per difetto! E qua si potrebbe aprire un altro tema: quanto vale il lavoro di un blogger? Volevo solo dimostrare che, anche stando bassi, comunque questo primo anno è stato in perdita!
Grazie per i complimenti! Li apprezzo molto!