Cosa fare a Bilbao in un weekend: una foto al giorno
Sono ormai già passate tre settimane da quando sono tornata dal mio weekend a Bilbao e non sono riuscita a raccontarvi ancora nulla.
Allora ho pensato di utilizzare il mio solito format di #unafotoalgiorno per iniziare a darvi una piccola anteprima su cosa c’è da fare a Bilbao.
Cosa fare a Bilbao in un weekend
Non preoccupatevi, perché è solo un piccolo assaggio: più avanti arriveranno tanti post per scoprire tutto quello che questa splendida città ha da offrire.
Mi sono fermata a Bilbao per 4 giorni. Forse troppi, a detta di alcuni. Ma io preferisco andare in profondità, conoscere bene un posto, entrarci in confidenza: capite cosa intendo? Le gite mordi e fuggi non mi piacciono. Qualcuno mi aveva suggerito di visitare anche Pamplona, oppure Santander, o San Sebastian, che sono città abbastanza vicine a Bilbao. Sono ottimi consigli, ma io ho preferito restare a Bilbao per fare amicizia con lei e sapete un po’? E’ stato amore a prima vista e non me ne sono pentita per niente.
Scegliere una foto al giorno, come al solito, è stato un supplizio! Non riesco mai a sceglierne solo una, le metterei tutte! A volte mi chiedo: ma cosa avevo in testa quando mi sono inventata questo gioco sadico? Comunque alla fine ce l’ho fatta e questa, con qualche lacrimuccia per le foto scartate, è la mia selezione finale.
Giorno 1 – L’architettura
Il primo impatto con la città è stato di grande sorpresa. Bilbao è sicuramente famosa per la sua architettura e per gli interventi delle archistar che qui hanno creato un vero e proprio quartiere dell’arte: da Moneo a Isozaki, da Calatrava a Starck, questo è un vero paradiso per gli amanti dell’architettura. Nonostante ciò, non ero preparata ad una città così moderna e allo stesso tempo tipica. Insomma, mi sono innamorata subito dei suoi palazzi: così poco spagnoli e dall’aria quasi nordica. Con facciate così ricche, ornate di bovindi ed abbaini. Mi ricordavano dei distinti signori con cappello e pipa. E il contrasto fra gli edifici storici e quelli più moderni è ciò che mi ha colpita più di tutto.
Giorno 2 – Il Casco Viejo
La scoperta del quartiere antico, il Casco Viejo, mi ha fornito un ulteriore motivo per apprezzare Bilbao ed ecco che un altro pezzettino di cuore è rimasto incollato alla città. Vicoli stretti costeggiati da costruzioni pittoresche, gli anziani che alla domenica si trovano per prendere un po’ di aria fresca e fare due chiacchiere in compagnia e una piazza, Plaza Nueva, che ricorda tanto la Plaça Reial di Barcellona. E poi chiese e scalinate e quel ritmo lento, che solo la Spagna assonnata e sotto il sole riesce a sfoggiare con tanta nonchalance.
Giorno 3 – Il Museo Guggenheim
Una scelta banale, lo ammetto. Ma, prima di documentarmi sulla città, io di Bilbao conoscevo solo il Guggenheim, e voi? Il fratellino più giovane del Guggenheim di New York e di quello di Venezia, il museo Guggenheim di Bilbao è opera di Frank Gehry e non lascia indifferenti. O lo ami o lo odi, ma di certo non lo puoi ignorare. Oltre all’edificio, che già di per sè ha molto da dire, anche il museo ospitato al suo interno è qualcosa di molto particolare: una tappa che non potete perdere, dove potrete osservare delle opere d’arte davvero uniche.
Giorno 4 – L’arte
E proprio l’arte è l’ultimo elemento che vi voglio segnalare in questa città. Arte che si incontra non solo nei musei, ma anche per strada. Statue, sculture, dipinti e streetart, passeggiando per le vie di Bilbao ne incontrerete ad ogni angolo. L’arte a Bilbao non manca e la cosa che fa riflettere è come questa città, nata grazie alle miniere di ferro della zona, con un passato dall’impronta fortemente industriale, abbia saputo mutare nel tempo e trasformarsi in una mecca dell’arte e della cultura.
Dovremmo tutti prendere esempio da Bilbao.
Come vi è sembrata? E’ o non è una città meravigliosa?
Tornerò presto a raccontarvi tutti i dettagli: ho in mente un paio di itinerari da segnalarvi, poi vorrei suggerirvi dove mangiare e non mancherà lo shopping… che io sono una rana con le mani bucate!
Quindi, come dicono i deejay alla radio: stay tuned!
Torno presto
Baci verdi
Frida




08/03/2017 @ 16:17
Sono d’accordissimo, Bilbao è una città meravigliosa!
Ci sono stata due volte, e nonostante questo non credo sia abbastanza. Io che sono una pigrona e tutto fuorchè sportiva, passerei le mie giornate a fare sù e giù sul lungofiume solo per godermi la pace e l’atmosfera che si respira.
Senza pensare a tutto il resto che ha da offrire, cibo incluso.
Sono riuscita ad esplorare un po’ anche i dintorni: un’occhiata velocissima a Santander, Portugalete e il suo puente colgante, ma soprattutto Vitoria-Gasteiz, un gioellino sconosciuto ai più.
La prossima volta non perdertela 😉
14/03/2017 @ 8:06
I dintorni me li sono persi! Caspita, mi tocca ritornare! 😛
23/06/2016 @ 17:48
Anche io sono stata a Bilbao a inizio aprile, ma purtroppo mi sono fermata solo un giorno, l’altro giorno a disposizione sono andata a trovare mia sorella (in Erasmus) in una cittadina lì vicino. Anche io ci ho lasciato il cuore e me ne sono innamorata subito, appena scesa dall’autobus. I contrasti, l’arte, il suo essere moderna e storica allo stesso tempo. Al Guggenheim non siamo entrati per questioni di tempo ma avrei passato un pomeriggio intero a fotografarlo. Basta, se no piango. Ciao ranetta!
26/06/2016 @ 18:05
E’ vero, Bilbao è una città bellissima e forse un po’ sottovalutata. Il quartiere del Guggenheim è strepitoso, ma anche il resto della città è molto bello!