Rotterdam: street art a perdita d’occhio!

Rotterdam può vantare una quantità impressionante di opere di street art disseminate qua e là per tutta la città. Oltre ai musei di arte, alle sculture sparse per la città e ai magnifici esempi di architettura moderna che l’hanno resa famosa, Rotterdam offre anche una scena di writer e street artist invidiabile. Le sue strade sono letteralmente invase dai graffiti, tanto che risulta impossibile non vederli e pare che negli ultimi anni si sia registrato un vero e proprio boom di street art.

Mettetevi comodi perché oggi vi parlerò di percorsi e itinerari di street art, di tour guidati e app che vi condurranno alla scoperta delle più belle opere di street art di Rotterdam, di opere interattive, di artisti locali e di writer affermati.

Siete pronti?

Murales a Rotterdam

Itinerario di street art a Rotterdam: ovvero come organizzare un tour di street art con la app di Rewriters

Ovviamente esistono talmente tante opere a Rotterdam che non potete pensare di vederle tutte durante un weekend …a meno che non vogliate vedere solo la street art e rinunciare a tutte le altre meraviglie che Rotterdam ha da offrire. Ma non ve lo consiglio!

Il consiglio è piuttosto quello di partire preparati e di organizzarsi bene per cercare di sfruttare al meglio il tempo a disposizione! Ecco come fare!

Seguire l’itinerario di street art con la app di Rewriters

Per organizzare il mio tour di street art mi sono affidata a Rewriters010. Rewriters è un collettivo che ha lo scopo di far conoscere le opere di street art di Rotterdam oltre che di incentivare e agevolare i nuovi lavori degli street artist locali.

App di street art a Rotterdam

Ho scaricato la app di Rewriters (che costa 0,99€, disponibile per IOS e per Android) e ho scelto il percorso da seguire. Sono infatti disponibili diversi percorsi di lunghezza variabile dai 3 agli 8 chilometri circa.

È possibile scaricare il percorso sotto copertura WiFi e poi utilizzare la app in modalità offline. L’importante è che sia attiva la funzionalità GPS. Ormai i Giga non sono più un problema quando si è in roaming in Europa, ma utilizzare la navigazione offline vi consentirà di risparmiare parecchia batteria!

Per il percorso, ho quindi avuto a disposizione una mappa con delle facili indicazioni da seguire che mi ha condotta passo passo, come una sorta di navigatore. È poi disponibile anche una sezione di highlights con le foto delle opere che verranno toccate durante il tragitto e una breve descrizione di ciascuna opera e dell’artista che viene letta da una voce narrante. In questo modo la app diventa una sorta di audio guida di un variegato e colorato museo per strada.

App di street art a Rotterdam

Uno degli aspetti che ho più apprezzato di questa app è che durante il percorso vengono descritte e segnalate anche le opere che sono andate perse. La street art, si sa, è passeggera e temporanea per sua stessa natura. Oggi c’è e domani non c’è più. Tramite la app di Rewriters, però, si tiene traccia delle opere che non ci sono più e se ne mantiene memoria. Ditemi pure che sono una rana nostalgica, ma a me questa cosa è piaciuta un sacco!

Rewriters: App di street art a Rotterdam

L’idea in più: tour di street art in bicicletta

La app di Rewriters è stata concepita per seguire un itinerario a piedi. Quando viaggio, però, cammino sempre tantissimo e mi stanco molto presto. Dopotutto sono un rana di una certa età, eh! Nel tempo, quindi ho imparato trucchetti per stancarmi di meno: come ad esempio cercare di alleggerire la borsa o di fare delle pause ogni due ore circa per riposare un pochino. Un altro trucchetto per evitare di arrivare a sera stanchi morti è quello di limitare gli spostamenti a piedi e quindi, nel caso dell’itinerario di street art, ho optato per un bel giro in bicicletta… che poi in Olanda ci sta proprio come la ciliegina sulla torta!Tour di street art in bicicletta

Esistono diverse soluzioni per noleggiare una bicicletta! Io ho utilizzato anche in questo caso una app che avevo già testato nel mio viaggio a Copenaghen di questo autunno: si tratta di Donkey Repubblic che mi è stata gentilmente offerta da Momondo.

Sapete una cosa? Questa idea di unire l’itinerario di street art con il giro in bici si è rivelata vincente e ve la consiglio perché sono riuscita a completare tutto il giro in poco tempo, senza stancarmi troppo e soprattutto in maniera divertente e molto molto olandese!

Tour guidati di Street art a Rotterdam

Oltre alla app esiste anche la possibilità di prendere parte ad un tour guidato organizzato sempre da Rewriters. I tour guidati si svolgono durante il weekend dalle 12.00 alle 15.00 e partono solo al raggiungimento dei 15 partecipanti. Ogni tour guidato dura un’ora e mezza circa e consente di vedere 20 opere lungo un percorso di 7 chilometri circa.
Potete prendere contatti e prenotare direttamente sul sito di Rewriters.
I tour partono solitamente dalla stazione centrale di Rotterdam.

Le opere di street art più famose di Rotterdam, o almeno le mie preferite

Nel mio tragitto ho visto diverse opere che ora vi racconterò nel dettaglio. Oltre a queste, sono andata specificamente alla ricerca di un paio di location che volevo vedere a tutti i costi. Per questo vi dicevo che è meglio partire preparati, no?

Rotterdam Make It Happen – un progetto fichissimo

Rotterdam Make it happen” è un ciclo di opere interattive realizzate dal casa di produzione Mothership e commissionate direttamente dal consiglio cittadino di Rotterdam a partire dal 2014.

L’obiettivo del progetto era quello di creare delle opere con cui i passanti potessero interagire, giocare, scattare foto da postare poi sui social. Io lo trovo un progetto innovativo, da parte di una amministrazione che dimostra di avere una mentalità aperta e all’avanguardia.

Calvin Sprague – Biciclette 

Una delle opere che fanno parte del progetto “Rotterdam Make it happen” è quella dell’artista texano Sprague. Sprague ha realizzato a Rotterdam un’opera interattiva che consente all’osservatore di prendere parte al dipinto e fare un’esperienza diretta con il mondo della bicicletta, tanto caro agli Olandesi e a Sprague stesso. “Giocare” con questa opera, salire sugli appositi supporti e fare foto stupidine è stata un’esperienza divertentissima. L’interazione con l’opera crea subito un feeling tutto particolare e una sorta di attaccamento col dipinto. Vi consiglio di provare, perché è un’esperienza unica.

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Rotterdam fa rima con street art! Ne è letteralmente invasa! Tanto che @rewriters010 ha creato una app con diversi percorsi che in varie tappe vi portano alla scoperta dei quartieri e delle loro opere. Nota curiosa: sono indicate anche le opere che sono state cancellate, perché il bello della streetart è proprio questo… che è effimera e fatta per durare soltanto un po'. 💚 Se amate la street art, fate un salto a Rotterdam! Io ho fatto il tour in bici, si vede? 😂 Ma ora ditemi: A, B o C? 😜 #incollaborazionecon @rotterdam_info e con @visit_holland #loverotterdam #UrbanHolland #thisisHolland #scopriOlanda #visitholland #ohmystreetart #igersrotterdam #citybreak #welivetoexplore #welltraveled #citizenfemme #womenwhoexplore #girlsborntotravel #streetartrotterdam #streetartdaily #streetarttoday #graffitiart

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I am Eelco – alias Eelco van den Berg

Un’altra opera che ho cercato sulla mappa e sono andata appositamente a vedere è quella di Eelco van den Berg. Anch’essa parte del progetto “Rotterdam Make It Happen”, è a mio parere una delle opere di street art più belle che io abbia mai visto.

Questione di gusti, eh! Immagino possa essere più apprezzata da un pubblico femminile, ovvero da altre graziose ranocchie come me, per via dei colori utilizzati e dei soggetti ritratti. Io in particolare ho un debole per le volpi e quindi questa opera non poteva che farmi cadere stecchita. Oltretutto l’aggiunta della piccola volpina 3D proprio davanti al dipinto è un dettaglio che cattura e intenerisce.

Dato che la sfiga mi perseguita, quando sono arrivata al muro che ritrae questa bellissima volpe ci ho trovato un’orrida auto parcheggiata proprio davanti. Cosa ci volete fare? È andata così!

I am Eelco a Rotterdam

GBH

Un’altra opera di Eelco van den Berg era un tempo visibile nella zona al di sotto del passaggio pedonale Luchtsingel.
Questa è una di quelle location che testimoniano lo scorrere del tempo proprio grazie al susseguirsi e sovrapporsi di street art. Qui le opere di vari artisti hanno visto la luce, una dopo l’altra, in una sorta di eterna sfilata (dai tempi molto lunghi, eh). Dove un tempo era possibile ammirare lo strano gallo dalle forme antropomorfe di Super A, o i gatti col cappello a cilindro di Eelco van den Berg, o ancora gli omini stilizzati e un po’ anonimi di Daan Botlek, ora si trova l’opera dell’artista di Utrecht GBH. Il murales di GBH è la decima versione del progetto Extra Large organizzato da Opperclaes.

Luchtsingel a Rotterdam

Daan Botlek

Se gli omini bianchi di Daan Botlek non sono più visibili sotto al Luchtsingel, sono invece ancora ben riconoscibili nell’opera che si trova in Witte de Withstraat. Qui i suoi omini si arrampicano lungo il muro fino ad arrivare al cornicione del palazzo. Anche quest’opera fa parte del progetto “Rotterdam Make It Happen” e l’interazione fa sì che i passanti possano prendere parte a questa “arrampicata” sul muro e incastrarsi perfettamente tra gli omini di Botlek.

ONIO

Onio è un artista brasiliano che nelle sue opere rappresenta il caos della società attraverso dipinti in bianco e nero astratti, seppur per certi versi figurativi. Nel murales che si trova accanto alla Pauluskerk è rappresentata una favela.L'arte dei graffiti a Rotterdam

OX-Alien – ovvero l’invazione degli alieni colorati

Ox-Alien è un artista locale che ha base a Rotterdam e che ha letteralmente invaso la città con i suoi alieni colorati con un occhio a forma di O e uno a forma di X. Girando per la città ho incontrato per caso diverse delle sue opere che sono sempre caratterizzate da colori super vivaci e uno stile che richiama il mondo dei fumetti.

Ox-Alien a Rotterdam

Di solito è lei che fotografa me, ma ogni tanto faccio anche io qualche foto a Nicoletta… di solito di nascosto!

Ramon Martis

Ramon Martins è un artista brasiliano. Le sue opere sono considerate eclettiche ed estremamente colorate. Io ci vedo una lontana eco di Klimt rivisitato in chiave moderna e pop.Graffiti e street art

Telmo Miel

Questa è una delle opere di street art più dolci che io abbia mai visto. Mi piace un sacco quando la street art trasmette sentimenti ovattati e note delicate come in questo caso. Questo murales è gigantesco ed è immerso nel verde di un piccolo parchetto pubblico dove i bambini vanno a giocare sulle altalene. Il messaggio che trasmette è dedicato alle nuove generazioni, ai bambini che crescono immersi nella tecnologia e che non sono più in grado di stabilire relazioni umane nella vita reale. Questo bambino che si isola dal mondo è opera del duo Telmo Miel formato dagli artisti Telmo Pieper e Miel Krutzmann.Telmo Miel a Rotterdam

Tymon de Laat – alias Me Like Painting

Tymon è un artista locale che nei suoi disegni cerca di rappresentare le immagini che più lo hanno colpito nei suoi viaggi e in particolare i colori del suo amato Sud America.

A Rotterdam sono riuscita ad avvistare il suo “Love Birds“. Lì per lì non capivo cosa c’entrasse la scritta “Sam will you marry me?”. E così mi sono informata e ho scoperto che questo è il murales con cui Tymon ha chiesto a sua moglie di sposarlo. Romantico, vero?Me like Painting a Rotterdam

Tra le sue opere, però, la mia preferita è “Mister Merida” che immortala un ritratto realizzato durante il primo giro del mondo dell’artista.Tymon a Rotterdam

Collaborazioni e sperimentazioni per la street art di Rotterdam

Questo dipinto è frutto di una collaborazione fra 3 street artist: Ox-Alien, I Am Eelco e Thor-One. Ci sono passata davanti per caso e ho cercato di fotografarlo al meglio che potessi, dato che proprio davanti c’erano dei muratori al lavoro. Io e la mia solita fortuna. Se notate, si possono distinguere chiaramente la volpe di I am Eelco e gli alieni di Ox-Alien che si mescolano con il dipinto di Thor-One. Street art di Rotterdam

Jorge Kata Nunez

Super colorato è il murales di questo artista cileno che ha vissuto per più di trent’anni a Rotterdam. Nel suo dipinto Jorge Kata Nunez vuole rendere omaggio a tutti coloro che hanno lasciato il loro luogo di origine.

Rotterdam: graffiti

Lo street Art Museum di Rotterdam

Oltre alle varie opere disseminate qua e là, a partire dal 2017 Rotterdam ha anche avviato un progetto di Street Art Museum ovvero una raccolta di opere di street art che siano pienamente paragonabili ad un Museo. Per evitare però di chiudere la street art all’interno di un vero museo, con le varie diatribe che questo tema solleva sempre, il museo è stato realizzato all’aria aperta e più precisamente lungo la via West-Kruiskade, che si trova a breve distanza dalla stazione.

Il Festival di street art POW! WOW! di Rotterdam

Il POW! WOW! è un festival di street art famoso a livello mondiale. Nato alle Hawaii, ha poi visto diverse edizioni in differenti location come Los Angeles o Hong Kong, fino ad arrivare alla prima edizione europea che si è svolta nel 2018, indovinate dove? Ma che bravi! Esatto! A Rotterdam! E a settembre 2019 si terrà la seconda edizione del POW! WOW! Rotterdam. Poi non dite che non ve l’avevo detto, eh!Speto a Rotterdam

Qui potete trovare la mappa con le opere dell’edizione 2018 del POW! WOW! Rotterdam. Nuno Viegas, Telmo Miel, Ozon, Dilk, Dzia sono solo alcuni degli artisti che vi hanno partecipato.

Insomma, se ancora non mi credete non vi resta che andare a vedere con i vostri occhi quanto Rotterdam sia piena di arte e di colori e quanto le sue strade siano riuscite ad accogliere e a valorizzare questa forma d’arte che tanto amiamo!

Per raggiungere Rotterdam o altre destinazioni europee, vi consiglio di tenere d’occhio la pagina delle offerte Momondo: cambiano ogni giorno e a volte si trovano dei veri affari!

 

Se vi piace la street art date un occhio anche a ohmystreetart, il progetto che ho lanciato qualche anno fa insieme a La valigia in viaggio! Lo trovate anche su Instagram semplicemente cercando l’hashtag #ohmystreetart.

 


Si ringrazia l’Ente del Turismo Olandese e Rotterdam Partners per l’ospitalità.