Dove dormire a Copenaghen: consigli per spendere poco

Dormire a Copenaghen può essere decisamente caro. La città della sirenetta è famosa per essere poco economica e la spesa per l’alloggio è di sicuro una di quelle che andranno a incidere pesantemente sul bilancio finale della vostra vacanza. Se avete in mente una vacanza low cost, dovrete fare qualche conto e ascoltare i sapienti consigli di Frida per dormire in centro spendendo poco. Prendete appunti perché vi voglio lasciare un sacco di suggerimenti su quali quartieri preferire e alcuni accorgimenti per spendere poco. Come scegliere l’alloggio per vivere una magnifica esperienza a Copenaghen risparmiando? Hotel, appartamento o scambio casa con GuesttoGuest? Ah, vogliamo tralasciare il lato hygge di dormire in Danimarca? Non sia mai!

Insomma, l’avete capito! A Copenaghen è fondamentale scegliere bene dove dormire. Oggi vi racconto la mia esperienza e ve lo spoilero già: è stata fantastica! Siete pronti?consigli per dormire a Copenaghen

Quali quartieri scegliere – in che zona dormire a Copenaghen

Copenaghen è una città tutto sommato a misura d’uomo (o a misura di rana, dipende dei punti di vista). Quello che intendo dire è che tante attrazioni sono posizionate in centro che, sebbene non sia piccolissimo, si gira comodamente a piedi.
Questi sono i principali quartieri da tenere d’occhio per la scelta dell’alloggio.

Il centro di Copenaghen – Indre By

Quando si parla del centro a Copenaghen si intende il quartiere di Indre By, facilmente identificabile grazie alla sua conformazione praticamente abbracciato dai canali.
Qui passerete gran parte del vostro tempo, è il cuore storico di Copenaghen, è ricco di ristoranti e negozi oltre che di fantastiche attrazioni: lo Strøget, la via pedonale più lunga d’Europa, si trova qui, come pure il Design Museum Danmark, il museo di design che mi ha fatto andare fuori di testa… le avete viste le mie foto su instagram?

Vesterbro – il quartiere alla moda

Questa un tempo era una zona poco raccomandabile, ma dopo una recente ripulita Vesterbro si è trasformato nel quartiere alla moda di Copenaghen, trendy e pieno di locali. Si trova a due passi da Tivoli e alle spalle della stazione centrale che collega Copenaghen con l’aeroporto.
Grazie alla mia profonda conoscenza della lingua danese, sono quasi certa di poter affermare che Vesterbro significhi quartiere a ovest, anche se “bro” dovrebbe indicare più la strada che il quartiere.Vesterbro Copenaghen

Nørrebro – il quartiere multietnico

Allo stesso modo, il Nørrebro è il quartiere a nord. Alla fine, orientarsi non è poi così difficile.
Nørrebro è un quartiere multietnico ed è quindi una zona molto vivace, piena di colori e sapori. A mio avviso qui si perde un po’ dello stile danese più autentico e si cede il passo alla multiculturalità. E’ comunque una buona zona per trovare un alloggio economico.norrebro Copenaghen

Østerbro – il quartiere per famiglie e bambini

Østerbro è comunemente noto come il quartiere chic di Copenaghen, adatto alle famiglie e ai bambini, è un quartiere tranquillo, una zona residenziale con tante zone verdi, ma anche abbastanza caro.

Christianhavn – il quartiere hipster

Nonostante sia il quartiere che ospita la comunità di Christiania, si tratta di un quartiere tutto sommato tranquillo e rilassato, con tante bellissime casette colorate che si affacciano sul canale e tanti baretti in cui fermarsi a bere qualcosa.Christianhavn Copenaghen

Dormire a Copenaghen spendendo poco – i miei consigli

Eccoci arrivati alla sezione sui consigli per una sistemazione low cost. Solitamente non parlo di viaggi low cost e non vi dispenso consigli su come spendere poco.
Il mio stile di viaggio non ricerca a tutti i costi il risparmio e, sebbene i miei viaggi non siano di certo extra lusso, cerco sempre di prenotare delle sistemazioni che siano carine e comode. Diciamo che più che alla spesa totale faccio sempre attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Ecco, a Copenaghen ho dovuto riconsiderare il concetto di qualità-prezzo. Diciamo che mediamente dormire a Copenaghen costa il doppio rispetto alle altre destinazioni di cui vi ho raccontato qui sul blog. Fatta eccezione per l’Islanda, che forse è la meta più cara in cui sia mai stata, Copenaghen ha dei prezzi decisamente fuori dalla mia portata (e forse dalla portata di tanti). Che fare?

Limitare il tempo di permanenza

Se solitamente dedico 3 o 4 giorni alla visita di una città, a Copenaghen ho deciso di fermarmi solo 2 notti. Limitare i giorni di visita e condensarli in un weekend consente molto banalmente di tenere sotto controllo il budget. Certo bisognerà organizzare per bene tutto e magari rinunciare a qualcosa, ma non preoccupatevi: per questo ci pensa la vostra Frida e presto vi racconterò cosa vedere a Copenaghen in due giorni.quartieri di Copenaghen

Soggiornare in un quartiere semi-centrale

Per risparmiare un po’ vi consiglio di non cercare un alloggio in pieno centro: dormire in uno dei quartieri più periferici vi consentirà di limitare le spese rimanendo comunque vicini alle principali attrazioni.
Io per esempio ho dormito nel quartiere di Vesterbro e ve lo consiglio.

Scegliere un appartamento al posto di una camera d’hotel

Per finire, il consiglio che mi sento di darvi per risparmiare un po’ a Copenaghen è di lasciar perdere gli hotel e cercare piuttosto un appartamento. Questo vi consentirà di spendere di meno e di avere più spazio a disposizione. Oltre all’affitto di un appartamento, vi consiglio anche di prendere in considerazione lo scambio casa: è proprio quello che ho fatto io e ora vi racconto la mia esperienza e perché ve lo stra-consiglio.quartieri di Copenaghen

Perché scegliere uno scambio casa – la mia esperienza

Ve lo racconto senza timori: prima d’ora non avevo mai considerato questa ipotesi, ma il fatto che fossero leader mondiali nello scambio case mi ha convinta a provare e dopo questa esperienza mi sento di consigliarvelo perché mi è piaciuto tantissimo.

Se non le conoscete, sono piattaforme per lo scambio della casa, appunto. In particolare, per gli utenti più “young” c’è la piattaforma GuesttoGuest, mentre per gli utenti premium c’è la piattaforma Home Exchange/Scambio Casa (che fa parte comunque dello stesso gruppo, perché è stata acquistata da GuesttoGuest).

Tramite queste piattaforme ho quindi soggiornato a Copenaghen ospite a casa di una coppia danese che mi ha aperto la porta del loro splendido appartamento.casa a Copenaghen

Come funziona lo scambio casa

Come funziona lo scambio casa? E’ molto semplice: ci si iscrive al sito Scambio casa o GuesttoGuest, si compila una scheda in cui ci si descrive e si descrive la propria abitazione e ci si tuffa alla ricerca di una casa da scambiare. Avete presente il film “L’amore non va in vacanza”, in cui Kate Winslet e Cameron Diaz si scambiano la casa? Ecco, il meccanismo è esattamente quello! (nota: se non l’avete visto vi consiglio di cercarlo subito perché è bellissimo, perché c’è Jude Law, perché è per metà ambientato a Los Angeles, perché c’è Jack Black, perché… serve altro?).

Esiste anche la possibilità di scambiare casa in maniera asincrona, è molto utile per esempio per chi ha una seconda casa. In pratica si può dare ospitalità a qualcuno senza essere contemporaneamente ospitati. In cambio si ottengono dei bonus (i palloncini) che poi si possono spendere in un secondo momento per venire ospitati ovunque nel mondo. E’ quello che ho fatto io: grazie a una collaborazione tra il mio blog e Scambio Casa, mi è stato regalato un palloncino con cui io ho potuto prenotare le mie due notti a Copenaghen.appartamento a copenaghen

Ma veniamo a spiegare perché sono così entusiasta! In primo luogo il meccanismo è molto semplice: si entra in contatto con diverse famiglie e si concorda lo scambio, il tutto è gestito online come una normale prenotazione su booking, ma dentro c’è un contatto umano più diretto, si parla con delle persone, ci si confronta su modi e tempi dello scambio, si prendono accordi.dove dormire a copenaghen

Un altro motivo, che forse è il più importante, è che in questo modo si risparmia parecchio! Considerate che il servizio GuesttoGuest è praticamente gratuito, mentre per il sito Scambio Casa è richiesto un abbonamento annuale di 130€. Beh, per le mie due notti a Copenaghen, prima di sapere di questa collaborazione, avevo trovato un appartamento alla modica cifra di 400€. Il risparmio c’è e si vede.

Ma oltre a questo, l’esperienza con scambio casa mi ha permesso di vivere al meglio la hygge e di girare per Copenaghen come se fossi una local.

Vivere la hygge in una casa danese

Conoscete la hygge? Credo proprio di sì, perché ultimamente va molto di moda. La hygge è la ricetta danese per la felicità ed è fatta di candele accese, luci soffuse, cuscini e coperte, dolcetti e chiacchiere tra amici. Ho letto un libro sulla hygge e ho vagamente intuito quello che rappresenta. E’ un concetto apparentemente semplice, ma in realtà è molto complesso e fatto i mille sfaccettature.appartamento a copenaghen

Solo quando ho messo piede nel mio appartamento nel Vesterbro ho davvero respirato questa hygge. Soggiornare in una abitazione di una vera famiglia danese ti consente di entrare in un contatto davvero intimo con la cultura del luogo. E vi assicuro che non è la stessa cosa che affittare un normale appartamento. Certo la condizione di “stare in un appartamento e non in un hotel” è la stessa, ma un appartamento predisposto per essere affittato non vi trasmetterà mai le stesse sensazione di una casa.

Quella che ho vissuto è stata un’esperienza intensa perché mi ha permesso di entrare in punta di piedi nella vita di una famiglia e, sebbene loro non fossero in casa insieme a me, erano ben presenti. Le loro foto, i loro oggetti e così anche le loro abitudini erano lì a parlarmi e a farmi sentire una local.dove dormire a copenaghen

Scambiare casa e vivere come un local

Scambiare casa mi ha fatto sentire come una local. Ho dormito in una casa bellissima, con tante piccole lampade sparse qua e là, con grandi quadri appesi alle pareti e pellicce dal lungo pelo bianco adagiate su sedie di design. Ho potuto scoprire i dintorni grazie ai consigli che la mia padrona di casa mi aveva lasciato e ho apprezzato tantissimo i mille suggerimenti su dove mangiare e cosa vedere. E’ stato un modo per andare a visitare Copenaghen con una sorta di guida speciale.

dormire a Copenaghen

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Spero che tutti questi consigli vi possano essere utili per trovare dove dormire a Copenaghen.
Per ora è tutto, ma tornerò presto a raccontarvi altri aspetti di questa meravigliosa città
Baci verdi
Frida