Come faccio i bagagli: il mio metodo per preparare la valigia perfetta

Cosa mettere in valigia, come organizzarsi, cosa scegliere? In una parola: come preparare la valigia perfetta?
Ehi, Frida, sono 5 parole! Ok, ok, ma qui il punto è un altro: preparare la valigia richiede una certa dose di attenzione e concentrazione per decidere cosa portare in viaggio. Certo, non siamo ai livelli di un intervento di cardiochirurgia, ma bisogna giocarsela bene: sistemare le scarpe in maniera corretta, risparmiare spazio giocando agli incastri e soprattutto fare tutto questo senza stropicciare i vestiti. Insomma, fare la valigia mi crea sempre un certo stress! Ho sempre paura di dimenticare qualcosa, ma d’altra parte non voglio correre il rischio di portare troppe cose. E così, negli anni, ho sviluppato il mio personalissimo metodo per preparare la valigia perfetta.

Se anche voi andate in ansia quando dovere preparare i bagagli allora siete capitati nel posto giusto! Siete pronti? Andiamo per punti.

come fare la valigia per l'aereo

Come preparare la valigia in modo intelligente: organizzatevi

Siccome la preparazione della valigia mi manda in ansia, ho imparato sulla mia pelle che la cosa fondamentale è partire preparati. Ecco quindi cosa dovete fare per non soccombere e uscirne vincitori!

Quello che segue è quindi il mio metodo infallibile su come organizzare la valigia. Non mi soffermerò su cosa mettere in valigia, ma se pensate possa essere un argomento interessante non dovete fare altro che chiedere.

Scegliere la valigia perfetta

Se già possedete una valigia probabilmente non avrete bisogno di questo consiglio, o forse sì?
In qualità di rana viaggiatrice, possiedo una valigia da che ho memoria. Eppure la mia vita e la qualità dei miei viaggi è notevolmente migliorata da quando ho acquistato la valigia giusta. Come è fatta?

È fatta esattamente così.

A guscio, con 2 scomparti di uguali dimensioni, chiusura a zip, apertura con lucchetto TSA per gli Stati Uniti e soprattutto 4 ruote.

4 ruote!

Per anni ho viaggiato con la mia vecchia valigia a 2 ruote che richiedeva sforzi immani per essere sollevata e trasportata… ehi, sono una rana, mica Maciste! Invece da quando sono passata alle 4 ruote posso tranquillamente trasportare la mia valigia per lunghi tratti senza nessuno sforzo.

Anche i 2 scomparti di uguali dimensioni sono fondamentali. Zippo per esempio ha una valigia con un guscio molto profondo e l’altro quasi inesistente che funge praticamente da coperchio! Io lo trovo scomodissimo e mi trovo molto meglio a gestire due spazi di uguale capienza.

Come preparare la valigia perfetta

Farsi una lista valigia (o magari tante liste valigia)

Una volta che sarete in possesso della vostra valigia perfetta dovrete pensare a cosa metterci dentro. È arrivato il momento di preparare la lista valigia.

Io di solito preparo più checklist, suddivise per argomento:
• lista dei vestiti
• lista delle cose da mettere nel beauty case
• lista dei documenti
• lista degli oggetti vari

Suddividere la lista in macro argomenti mi aiuta a tenere sotto controllo ogni cosa e anche a focalizzare i diversi oggetti che mi serviranno in viaggio concentrandomi su un argomento alla volta.

Se siete donne e se siete attente al vostro look e alla moda, scegliere cosa inserire nella vostra lista dei vestiti da mettere in valigia non sarà semplice. Nei miei primi viaggi mettevo in valigia quanti più vestiti possibile e puntualmente tornavo a casa con montagne di vestiti mai indossati. Ora mi organizzo diversamente e scelgo i vestiti in base ai giorni di viaggio, magari considerando anche quali saranno le attività che andrò a fare. In questo modo, sapendo che in un viaggio di una settimana avrò a disposizione solo 3 sere per una cena in un ristorante, evito di portare 7 vestiti eleganti, sapendo già che non avrò l’occasione di indossarli tutti.

Non cadete nell’errore di dire: li porto tutti perché così potrò scegliere al momento quale indossare! State solo posticipando una scelta che potete fare già ora e che vi permetterà di alleggerire il vostro bagaglio.

Consideratelo spazio guadagnato per eventuali acquisti in viaggio! Di solito è un ottimo incentivo e su di me funziona sempre!

Se “stilare la vostra lista” partendo da zero vi risulta difficile, considerate che in commercio esistono dei block notes con delle liste valigia già preconfigurate. Io adoro questo genere di cose: voglio dire, guardate qui e ditemi se non sono carinissime.

Consiglio extra: per evitare il panico da “oddio, mi sa che ho dimenticato qualcosa”, vi consiglio di stilare la vostra checklist con qualche giorno di anticipo rispetto alla partenza, in modo da avere tutto il tempo a disposizione per ripensarci e magari aggiungere alla lista qualche oggetto che avevate dimenticato.

preparare una lista per la valigia

Radunate tutti gli oggetti insieme prima di fare la valigia

Io preparo la valigia il giorno prima della partenza.

Vietato – ripeto VIETATO – preparare la valigia il giorno della partenza! Non fatelo mai!

Io faccio così: lista alla mano, recupero vestiti, scarpe e oggetti vari e li dispongo tutti ordinati sul letto. Potete ovviamente optare per una qualsiasi altra superficie, ma il letto mi risulta comodo perché è vicino a dove tengo la maggior parte degli oggetti che finiranno in valigia.

Ogni volta che recupero un oggetto lo spunto sulla lista e procedo quindi a radunare il resto. Sembro un po’ una matta, lo so, ma in questo modo placo il timore di aver dimenticato qualcosa. E’ psicologia da valigia.

Consiglio extra: se avete spazio a disposizione non è male iniziare con qualche giorno di anticipo a radunare tutte le cose. Nonostante vi siate portati avanti stilando la vostra lista per tempo, anche recuperare tutte le cose presenti sulla lista è un lavoro che richiede il suo tempo e ridursi a fare tutto all’ultimo giorno può essere stressante. Lo dico per il vostro benessere, eh!

Una volta che avrete tutto sul letto vi potrete fare un’idea dei volumi a colpo d’occhio!

È giunto il momento di passare all’assemblaggio!

Ogni volta che inserisco un capo in valigia lo cancello dalla lista tirando una bella riga sopra. Ahhh, che liberazione! Giunti a questo punto, non avrete più alcun dubbio sul mio stato di salute mentale. Ne sono consapevole!
Considerate, però che quando la vostra lista sarà piena di righe, la vostra valigia sarà pronta per il viaggio!

Come risparmiare spazio in valigia: ecco i miei trucchetti

Ora che avete predisposto tutto bisogna passare alla modalità “assemblaggio” e trovare tutte le tecniche e gli accorgimenti per risparmiare spazio in valigia. Non ci crederete, ma a volte basta solamente cambiare l’ordine con cui si inseriscono i vestiti per modificare sensibilmente l’ingombro e trovare più spazio in valigia. Insomma, bisogna giocare un po’ a tetris.

Generalmente utilizzo mezza valigia per riporre i vestiti: pantaloni, gonne, abitini, magliette e maglioni. E incastro poi tutto il resto nell’altra metà. Ovviamente molto dipende dalle proporzioni, se state facendo la valigia per la montagna e state portando molti maglioni è probabile che parte di questi finiranno anche nel secondo guscio della valigia.

L’importante è cercare di bilanciare bene le due metà in modo che la valigia risulti equilibrata e soprattutto che i vestiti siano riposti con cura per evitare che si rovinino. Per questo motivo, quando assemblo la valigia io parto sempre dai vestiti.

Come organizzare la valigia

Il metodo Marie Kondo

Esistono diversi metodi per fare la valigia, ultimamente va molto di moda il metodo Marie Kondo che suggerisce di arrotolare i vestiti per risparmiare spazio.

Nonostante vada di moda e sia utilizzato da tantissima gente, io non mi ci sono mai trovata bene. L’idea di arrotolare i vestiti mi manda in crisi e nessuno mi toglie dalla testa che questo sia il metodo infallibile per arrivare a destinazione con tutti i vestiti stropicciati.

Orrore!

Devo dirla tutta: non l’ho mai provato! Magari sbaglio io, ma non me la sento proprio di rischiare!

Come fare la valigia senza stropicciare i vestiti: il mio metodo

Per quel che mi riguarda, il metodo migliore per riporre i vestiti in valigia è quello di piegarli con cura. Piego quindi tutte le magliette e tutti i maglioni in maniera ordinata. Esattamente come fareste per riporli nell’armadio o come li trovate impilati sugli scaffali di un negozio.

Creo delle pile di magliette e delle pile di maglioni cercando di dare a ogni capo la stessa larghezza. In questo modo la pila risulterà ordinata e occuperà uno spazio ben definito.

Create le vostre pile e lasciatele da parte (in questo momento mi sento un po’ Chiara Maci e un po’ Antonella Clerici).

Questo metodo funziona per magliette e maglioni. Per quanto riguarda le gonne e i pantaloni la questione è completamente diversa.

Mettere una gonna piegata in valigia è assolutamente fuori discussione! Non se ne parla! Se volete arrivare a destinazione con una bella piega proprio in mezzo alla vostra gonna fate pure! Se invece volete arrivare con una bella gonna fresca di stiratura ecco cosa dovete fare.

Adagiate la vostra gonna sul fondo della valigia vuota in modo che risulti piatta e ben distesa. Eliminate tutte le grinze e distendetela aiutandovi con le mani.

Si, ma Frida, le mie gonne sono più lunghe/larghe della valigia! Come faccio?

Lasciate che le gonne fuoriescano dalla valigia senza piegarle per nessuna ragione. Posizionandole in questo modo creerete delle specie di ali che svolazzeranno fuori dalla valigia.

Procedete sovrapponendo tutte le vostre gonne una sopra all’altra. Mentre applicate uno strato sopra all’altro fate attenzione a non muovere gli strati sottostanti e a non creare pieghe.

Potete fare la stessa cosa con i vestiti e con i pantaloni.

Per quanto riguarda i pantaloni, quello che faccio è piegarli a metà in modo da avere le due gambe sovrapposte l’una sull’altra. Inserisco i pantaloni piatti in valigia adagiando la vita del pantalone all’interno e lasciando che la parte finale vicino all’orlo fuoriesca dalla valigia.

Gonne, pantaloni e vestiti vanno stesi sul fondo in questo modo. L’ideale sarebbe posizionare in basso i capi più pesanti e creare degli strati con gli abiti via via più leggeri. Se avete dei jeans, per esempio, sono i primi da inserire sul fondo della valigia.

Una volta che avrete completato questa fase, la vostra valigia sarà piatta al suo interno e piena di sbuffi e ali sui lati.

A questo punto entrano in scena le pile di magliette e maglioni che avete preparato in precedenza. Quello che faccio è prendere le pile e adagiarle all’interno della valigia. Di solito riesco a farci stare due pile comodamente e avanzo dello spazio tutti intorno.

A questo punto cerco di riempire gli spazi vuoti con indumenti che possono tranquillamente essere stropicciati: come ad esempio il pigiama, che arrotolo e sistemo a lato delle pile di magliette ed eventualmente calze e biancheria intima, nel caso ci sia altro spazio libero.

Fate attenzione, ora arriva il pezzo forte!

Una volta che tutto lo spazio sarà riempito in maniera uniforme inizio a ripiegare le “ali” di gonne e pantaloni all’interno.

Lo potrei chiamare il metodo “piadina”. Immaginate i vostri pantaloni come una piadina ripiegata su stessa. Il condimento all’interno della piadina sono gli indumenti che avete appoggiato all’interno. Se state per dirmi che potevo trovare un paragone migliore, avete ragione e ora mi è pure venuta fame.

Ma torniamo a noi.

Perché funziona? In questo modo i vostri pantaloni sono piegati all’interno della valigia, ma invece di avere una piega netta – che pigiata col peso di tutti i vestiti risulterebbe come un taglio nitido a metà gamba – non riporteranno nessuna piega. Il segreto è quindi quello di utilizzare le magliette come “ammortizzatore” della piega sui pantaloni. Ma anche delle gonne e dei vestiti.

oggetti vietati in aereo

Come piegare un abito lungo in valigia

Per i vestiti il discorso è un po’ più complicato. Se sono molto ampi, cerco di creare un lungo rettangolo con le parti laterali della gonna e le maniche ripiegate sul retro. Stendo poi all’interno della valigia il vestito, cercando di distendere sul fondo la gonna e lasciando fuoriuscire il corpetto. Una volta che la valigia sarà stata riempita con le magliette, piegherò la parte eccedente del corpetto all’interno. Metodo piadina, insomma.

Come sistemare le scarpe in valigia

Con il sistema sopra descritto riesco solitamente a inserire tutti i miei vestiti e ad occupare interamente il primo guscio della valigia. Nel secondo guscio ripongo tutto il resto a cominciare dalle scarpe, che solitamente sono abbastanza ingombranti.

Le scarpe vanno posizionate all’interno degli apposti sacchettini o dust bag. Le posiziono in modo che abbiano la suola all’esterno e che il collo di una scarpa sia a contatto con il collo dell’altra, ma con le punte che guardano in senso contrario. In questo modo il vostro sacchettino dovrebbe assumere una forma abbastanza piatta e quadrata.

Questo metodo funziona con tutti i tipi di scarpe: ballerine, sneakers, scarpe col tacco e sandali.

Nel caso in cui non abbiate una dust bag da scarpe non preoccupatevi perché si possono comprare per pochi spicci! Nel caso, date un occhiata qui.

Volendo, potete sfruttare lo spazio all’interno delle scarpe per riporre qualcosa, come ad esempio le calze. E’ un metodo da “Manuale delle giovani marmotte”, ma in caso di necessità può servire a recuperare un po’ di spazio.

Se volete un consiglio: quando siete in viaggio scegliete delle scarpe comode. Evitate anche in questo caso di portare scarpe che non metterete o che indosserete solo una volta e cercate di studiare in vostri look con uno o due paia di scarpe. Fidatevi: sono più che sufficienti.

Io di solito ne porto sempre due paia, perché non si sa mai: potrebbero rompersi o bagnarsi con la pioggia. Due paia è il numero perfetto. Tre sono troppe.

Certo, se state via tre mesi, potete portare anche tre paia di scarpe. Ci mancherebbe!

Per essere precisi, se state via tre mesi potete anche andare a quel a Paese, eh! Detto in amicizia! Lo sapete che vi voglio bene!

Come preparare il beauty case

Se siete stati attenti fino ad ora, avrete preparato la vostra checklist e saprete esattamente quali sono le cose da mettere nel vostro beauty case.

Ah, se siete stati attenti fino ad ora vi meritate anche un bel bacio in fronte per l’impegno! Bravi! Sono fiera di voi!

Per quanto riguarda il beauty case ho fondamentalmente 2 consigli da darvi.

Primo consiglio: scegliete un beauty case comodo e funzionale. Io amo quelli con tante taschine in modo da poter riporre in ogni tasca qualcosa e poi trovare subito quello che cerco. Se volete proprio esagerare, potete optare per un modello come questo beauty case da appendere.

Secondo consiglio: ricordate che qualche flacone potrebbe accidentalmente aprirsi durante il trasporto e macchiarvi o rovinarvi indumenti e oggetti vari. Per evitare questo rischio, io avvolgo sempre i flaconi in un sacchettino di plastica, prima di riporli nel beauty case, per contenere eventuali perdite. In aggiunta, da quando un flacone dello shampoo mi ha tradita alle spalle, per essere ancora più sicura applico una seconda protezione, ovvero inserisco l’intero beauty case all’interno di un sacchetto di plastica. Devo ammettere che in questo modo dormo più tranquilla. Ragazzi, ognuno ha i suoi problemi… cosa volete che vi dica?

Come preparare il beauty case

Come tenere la valigia ordinata

Ricapitolando abbiamo finora messo tutti i nostri vestiti nella prima metà della valigia e sistemato scarpe e beauty case nella seconda metà.

Ora restano da sistemare oggettini vari che vorrete portare con voi.

Per intenderci mancherebbero all’appello cavetti elettrici, caricacellulare, adattatori di corrente, guide di viaggio e libri, medicinali, piastra per capelli, gioiellini e bijoux, biancheria intima o vestiti che non siete riusciti a posizionare nel primo guscio, ombrellino e chi più ne ha più ne metta.

Se avete ascoltato il mio consiglio e avete portato con voi solo 2 paia di scarpe dovreste avere abbastanza spazio da farci stare tutto. Potreste avere qualche problema nel caso in cui portiate il 48 di scarpa, lo ammetto.

Nei miei primi viaggi sistemavo tutti questi oggetti negli spazi che mi rimanevano, ma in questo modo la mia valigia assumeva un aspetto a dir poco caotico. Ho vissuto in questa condizione fino a quando ho scoperto il magico potere delle bustine!

Una bustina ti salva la vita! E’ ordinata, colorata, a volte anche spiritosa. Insomma ti mette di buon umore e ti aiuta ad avere tutto sotto controllo e a portata di mano.

Scherzi a parte, ho iniziato ad amare bustine e pochette. Le uso sempre più spesso e le trovo davvero utilissime.

Quelle che non mancano mai nella mia valigia sono la bustina dei medicinali, la bustina del make up, la bustina dei gioielli, la bustina delle dotazioni elettroniche.

Potete utilizzare qualsiasi tipo di astuccio: in commercio se ne trovano di diversi tipi a volte a dei prezzi ridicoli, oppure a volte vengono regalate nelle confezioni regalo di trucchi e profumi. Io ho iniziato a collezionarle e quando le trovo nei vari viaggi non riesco a resistere. Sono diventate il mio souvenir/ricordo di viaggio preferito.

Come preparare il bagaglio a mano

Come fare la valigia per l’aereo

Nel caso in cui il vostro viaggio preveda un volo, dovrete rispettare alcune regole mentre preparate la vostra valigia. Niente panico, è tutto piuttosto semplice.

Oggetti vietati in aereo

Se viaggiate in aereo ricordate che non potete imbarcare (ossia spedire in stiva) valigie che contengano sostanze infiammabili, fiammiferi, accendini o altri oggetti che comportino un rischio di esplosione. L’elenco completo di tutti gli oggetti vietati per il trasporto aereo è disponibile sul sito di qualsiasi compagnia aerea. Nel dubbio potete dare un’occhiata a questa lista completa degli oggetti vietati in stiva.

Cosa mettere nel bagaglio a mano

Se viaggiate in aereo dovrete porre attenzione anche al bagaglio a mano.

Scegliete cosa mettere nel bagaglio a mano secondo un criterio di necessità. Ovvero inserite tutto quello che vi può servire a bordo: per ingannare il tempo e per viaggiare comodi. Quindi libri, tablet, riviste, ma anche mascherina e tappi per dormire, così come un collo gonfiabile e magari qualche salviettina.

Consiglio PRO: quando viaggio in aereo per viaggi intercontinentali io mi preparo sempre un bustina che chiamo “survivor kit”. Sì, lo so, un’altra bustina. Sono addicted! Mi chiamo Frida, sono una travel frogger e ho una dipendenza da pochette. Dicevo, nel mio survivor kit non manca mai:

  • burrocacao e cremina: per idratare la pelle. Vanno benissimo i campioni che vi regalano in profumeria
  • salviettina umidificata: perché non si sa mai
  • gomme da masticare: per rinfrescare l’alito e in segno di rispetto per gli addetti al controllo passaporti
  • calzine: da indossare quando toglierete le scarpe. Perché toglierete le scarpe, vero?
  • mini spazzolino e mini dentifricio: indispensabili

Ricordatevi di utilizzare il bagaglio a mano anche per avere con voi quello che potrebbe essere fondamentale per sopravvivere nel caso in cui il vostro bagaglio non arrivi a destinazione insieme a voi. E quindi un cambio completo o quanto meno della biancheria intima e una maglietta.

Ricordate anche di mettere nel bagaglio a mano i vostri oggetti di valore, che non vanno mai messi in valigia! A dire il vero, l’ideale sarebbe proprio lasciarli a casa. Diciamo che in questa categoria faccio rientrare gli oggetti che sono utili al viaggio e cioè: macchina fotografica, denaro contante, carte di credito e documenti.

Oltre a tutti i documenti, ricordate di inserire nel bagaglio a mano anche tutti i biglietti che vi serviranno durante il viaggio per arrivare a destinazione.

Consiglio di lettura: date un’occhiata al mio post “Regali per chi ama viaggiare”, all’interno ci trovate tanti oggettini che possono risultare utili in un viaggio in aereo.

Come fare la valigia senza stropicciare i vestiti

Cosa non mettere nel bagaglio a mano: trasporto dei liquidi

Come per il bagaglio da stiva, anche nel bagaglio a mano è vietato inserire alcuni oggetti tra cui oggetti appuntiti come forbici, coltelli o rasoi, che vanno invece inseriti nel bagaglio in stiva.

Sono vietate ovviamente le sostanze esplosive e anche tutti i liquidi a meno che non siano contenuti in contenitori da 100 ml o più piccoli. Tutti i liquidi che trasportate vanno inseriti all’interno di una busta trasparente, chiusa e di capacità massima pari a un 1 litro ovvero di dimensioni pari approssimativamente a 18×20 cm. La vostra busta dei liquidi andrà passata separatamente sotto al metal detector, quindi posizionatela nel bagaglio a mano in un posto che sia facilmente accessibile ed estraibile in tempi rapidi.

Ah, dimenticavo, sono vietate anche fionde, balestre e lanciarazzi, insieme a qualsiasi tipo di armi, oggetti per stordire, oggetti contundenti, mazze e manganelli. Mi dispiace.

Qui trovate la lista completa degli oggetti vietati in cabina.

Etichetta sui bagagli

Assicuratevi di appendere alla vostra valigia un’etichetta con i vostri recapiti.

Solitamente predispongo 2 etichette per ogni viaggio. Sulla prima etichetta oltre al mio nome e al mio numero di telefono (mi raccomando con il prefisso internazionale +39), indico l’indirizzo del primo hotel in cui soggiornerò. Nel caso in cui il vostro bagaglio non giunga a destinazione insieme a voi, questa indicazione potrebbe risultare utile per recapitarvi il bagaglio a destinazione.

Sulla seconda etichetta, invece, riporto sempre il mio nome e il mio numero di cellulare, ma questa volta indico il mio indirizzo di casa ed espongo questa seconda etichetta prima di partire per il viaggio di ritorno.

Spero che questi consigli per fare la valigia perfetta vi siano stati utili. Voi che metodo utilizzare per fare la valigia? Avete dei trucchetti da consigliarmi?

Fatemeli sapere, che non è mai tardi per imparare qualcosa di nuovo!

Alla prossima, Freaders!
Baci verdi
Frida