Bilbao: Museo Guggenheim e altri prodigi dell’architettura
Bilbao, Guggenheim Museum e architettura sono tre concetti tra loro sovrapposti. Quasi tre sinonimi, oserei dire. Unire l’architettura ai viaggi è sempre una bella idea. Ma se poi parliamo di Bilbao, l’abbinamento diventa quasi inevitabile: un viaggio a Bilbao non può prescindere dalla visita ai suoi “pezzi forti”. Che lo abbiate pianificato o no, la vostra strada si incrocerà inevitabilmente con l’opera dei più grandi architetti del mondo che proprio qui hanno realizzato alcune meraviglie.
Quello che vi voglio proporre allora è un itinerario appositamente studiato per visitare la parte più moderna della città e approfondire l’aspetto architettonico. Appunto.
Ecco che si va, tra architettura e archistar.
Itinerario di architettura a Bilbao: il centro
1 – Azkuna Zentroa – Alhóndiga
Il nostro itinerario parte da un luogo strepitoso, di cui mi sono innamorata alla follia: l’Azkuna Zentroa di Philippe Starck, un posto che ad immaginarlo si fa quasi fatica, tanto è strano e decisamente fuori dagli schemi. Un centro polifunzionale in cui l’arte, lo sport, il design e la cultura si uniscono. Ve ne avevo già parlato e, siccome questo posto mi ha letteralmente folgorata, è proprio da qui che voglio partire con il nostro itinerario architettonico.
2 – Delegaciòn Territorial de Sanidad y Consumo de Bizkaia
Un nome, una garanzia: però vi sfido a ricordarvelo! Ma non temete: usciti dall’Azkuna Zentroa vi basterà dirigervi verso Federico Moyùa Plaza. Circa a metà strada incontrerete sulla vostra destra questo inconfondibile edificio.
I puristi, gli amanti di Siza e delle linee pulite, giunti a questo punto del percorso si staranno già lamentando (guardate che vi vedo, eh!) che questa non è architettura. I gusti sono gusti. Io non sono un’esperta di architettura, ma soltanto un’appassionata e quindi apprezzo tutto ciò che cattura la mia attenzione e questo edificio di certo non passa inosservato. Se non vi “gusta” non temete, proseguite nel percorso e troverete pane per i vostri denti.
3 – Federico Moyùa Plaza
Proseguite quindi fino ad arrivare sulla Federico Moyùa Plaza che è un melting pot assurdo di stili e colori. Non ricordo in vita mia di aver visto un altro posto in cui si accostano e mischiano così tanti edifici in stili differenti. L’accozzaglia di stili che troverete qui è unica e figlia del piano urbanistico della città che, fondamentalmente, non prevedeva vincoli di nessun tipo. Facile! E così ritroviamo, uno accanto all’altro, palazzi di mattoni rossi con balconcini in ferro battuto accanto a edifici a specchio figli degli anni ottanta, una casa in stile fiammingo e un palazzo che rievoca lo stile del fascio.
Tra gli altri, il palazzo più curioso della piazza è Palacio Chávarri, un edificio in stile fiammingo in cui ogni finestra ha una forma diversa dalle altre.
In questa piazza potrete inoltre ammirare l’intervento di Norman Foster, scusate volevo dire Sir Norman Foster, alla metropolitana e i suoi famosi ingressi o Fosteritos, come li chiamano gli abitanti del posto. 
4 – Euskadi Plaza
Imboccate Elkano Kalea passando proprio accanto al Palacio Chávarri e proseguite fino a Euskadi Plaza.
Lungo la strada incontrerete l’Iglesia de San Josè prima e il Museo de Bellas Artes de Bilbao poi.
Giunti a Euskadi Plaza potrete osservare un altro insieme di edifici molto rappresentativi tra cui vi segnalo: l’Edificio Artklass, riconoscibile dalle sue due cupole verde e d’oro, un palazzo moderno che strizza l’occhio al passato; l’Edificio Bilbao Design, dallo stile decisamente più moderno, e per finire la Torre Iberdrola che sicuramente non passerà inosservata.
5 – Torre Iberdrola
La torre Iberdrola svetta sulla piazza fino a raggiungere un’altezza di 165 metri e in questo modo si aggiudica la medaglia d’oro come edificio più alto di tutta Bilbao. Progettato da Cesar Pelli, si tratta di una torre dal design sostenibile e dalla pianta atipica. Incuriosita, ho provato a intrufolarmi all’ingresso per vedere se fosse possibile salire fino il cima… sono stata acciuffata e accompagnata alla porta: pare che questa sia la sede del business e della finanza, o più semplicemente: non è il posto giusto per una rana curiosona.
Bilbao: l’architettura moderna della zona di Abandoibarra
6 – Biblioteca Deusto
Superata la Torre Iberdrola, si entra nella zona di Abandoibarra. Imboccate Ramòn Rubial Kalea e arriverete alla Biblioteca del Deusto, una biblioteca universitaria tutta vetro progettata da Rafael Moneo.
7 – Bilbao Biskaia Aretoa
Proprio dall’altra parte della strada troverete la Bilbao Biskaia Aretoa, auditorio dell’università basca e progetto di Alvaro Siza: finalmente Siza e Moneo, potete tirare un sospiro di sollievo! Linee pulite, volumi squadrati, bianco candido, questo edificio per me rappresenta la perfezione. Bellissimo nella sua semplicità.
8 – Passeggiata lungo il Nerviòn fino al Ponte Zubizuri
Giunti a questo punto, proseguite sempre dritti attraversando il Nerviòn sul ponte pedonale Pedro Arrupe che vi porterà proprio di fronte all’Università del Deusto.
Attraversato il fiume girate a destra e percorrete la passeggiata che costeggia tutto il corso d’acqua. Avrete così modo di ammirare il Guggenheim museum dalla giusta distanza e di fotografarlo in tutto il suo splendore.
Lungo la passeggiata potrete ammirare anche della street art proprio sotto al ponte La Salve e un’installazione di Daniel Buren, L’arc rouge, posizionata proprio sopra al ponte.
Poco più avanti date un’occhiata alle finestre multicolor dell’ Hotel Hesperia Bilbao.
La passeggiata termina al ponte Zubizuri. Opera di Calatrava, questo ponte è tanto semplice quanto strepitoso.
Innovativo, come tutte le opere di Calatrava, il ponte esprime il meglio di sé proprio mentre lo si attraversa e si presta a degli scatti di grande effetto scenico.
9 – Torri Isozaki
Proprio mentre attraverserete il ponte, noterete dritte davanti a voi le torri di Isozaki, meglio note come Isozaki Atea, ovvero gli edifici residenziali più alti di Bilbao.
Bilbao: Museo Guggenheim e dintorni
10 – Guggenheim Museum
La nostra lunga passeggiata termina al Guggenheim Museum. Una volta approdati sulla sponda sinistra del Nerviòn, girate nuovamente a destra per raggiungere il celebre Museo.
Prima di entrare a scoprire le meravigliose opere d’arte che qui sono custodite, vi consiglio di dedicare qualche ulteriore minuto per studiare l’esterno di questo edificio famosissimo, opera di Frank Gehry, oltre che per ammirare le opere d’arte disseminate qua e là. 
11. Il Ragno del Guggenheim e le altre opere d’arte
La prima che incontrerete è il ragno di Louis Bourgeois.
Un’opera particolare che incuriosisce sempre. Pensate che questa non era la prima volta che la incontravo! Infatti l’avevo già vista a Buenos Aires, nel quartiere della Boca, e poi l’avevo nuovamente incontrata a Tokyo, proprio davanti alla Mori Tower di Roppongi. Curioso vero?
Poi le sfere del Tall Tree & the Eye di Anish Kapoor e per finire, posizionato proprio davanti all’ingresso del museo, il Puppy di Jeff Koons.

Il percorso dedicato all’architettura di Bilbao è terminato, tenete presente che in tutto è lungo più di 3 chilometri e che potrete percorrerlo in un paio d’ore considerando di fare qualche sosta per le foto.
A questa durata aggiungete poi il tempo necessario per visitare il Guggenheim Museum. Questo museo trasuda arte, per cui valutate bene quanto tempo dedicargli. Io l’ho trovato bellissimo, uno dei musei più belli che abbia mai visto. Ma questa storia ve la racconto un’altra volta.




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Bilbao dall'industria pesante all'arte contemporanea - LifeBlogger
08/08/2017 @ 18:34
[…] mattina dopo, lunedì 3 luglio, trovo nell’interessante blog OneTwoFrida il post Architettura a Bilbao un percorso di circa 3 km (un paio di ore in tranquillità), che diventa subito la mia Bibbia […]
16/03/2017 @ 19:48
Per me che sono architetto in pausa questa sezione “architettura” è davvero interessante! Non capita spesso di trovare itinerari di architettura contemporanea nei travel blog… mi ci sto piacevolmente perdendo!! Grazie!
14/04/2017 @ 19:48
Grazie a te! Mi fa tanto piacere che ci sia qualcuno che apprezza!