Gaudenzio Ferrari: arte e Piemonte da scoprire

Sabato 24 marzo è stata inaugurata a Novara la mostra “Il rinascimento di Gaudenzio Ferrari“.  Una mostra che ripercorre le tappe della vita artistica del pittore piemontese e che è stata realizzata in una modalità curiosa: una mostra diffusa distribuita in differenti location. Oltre a Novara, le opere di Gaudenzio Ferrari sono esposte anche a Vercelli (Arca) e altre ancora a Varallo a Palazzo dei Musei.

La mostra “Il rinascimento di Gaudenzio Ferrari”

Un’occasione ghiotta, dunque, per gli amanti dell’arte e dei viaggi come noi per partire alla scoperta di questo angolo di Piemonteper visitare una mostra unica nel suo genere.

A visitarla per One Two Frida c’era l’inviata speciale Angela!

Ecco il suo racconto e le sue impressioni sulla mostra.Dettaglio mostra Gaudenzio Ferrari

“E io che credevo che il Rinascimento fosse appannaggio di Firenze o comunque dei toscani!

Oggi ho scoperto che il Piemonte riserva sorprese anche in questo: Gaudenzio Ferrari, nato a Valduggia (provincia di Vercelli) sul finire del 1400 oggi mi ha stupita.

Grazie agli sforzi organizzativi e finanziari di istituzioni pubbliche e private, si è deciso di rendere omaggio al pittore piemontese in 3 mostre contemporanee che rappresentano le 3 fasi artistiche del pittore: il primo nastro è stato tagliato giovedì 22 a Varallo e i dipinti scelti per questa prima tappa rappresentano la gioventù artistica del pittore; le luci si sono poi accese su Vercelli dove da venerdì 23 i visitatori della mostra possono ammirare le opere dell’artista adulto; da oggi il via a Novara delle opere che ci mostrano la maturità artistica di Gaudenzio Ferrari.Novara, insegne mostra di Gaudenzio Ferrari

L’inaugurazione di oggi è stata preceduta da una presentazione, all’interno del suggestivo complesso del Broletto di  Novara, di coloro che hanno reso possibile le mostre.Inaugurazione mostra di Novara

Pare che Novara non ospitasse mostre di particolare rilevanza artistica dal 1964 quando venne esposto il Cerano: proprio come allora e come omaggio alla tradizione critica del’900 ci è stato anticipato che avremmo trovato un allestimento scuro. Entriamo quindi nella sala dell’Arengo e in effetti la penombra quasi solenne mette ancora più in evidenza questi meravigliosi dipinti dalle imponenti dimensioni e dai colori che sembrano prendere vita sotto i nostri sguardi.mostra di Gaudenzio Ferrari a Novara

Nella sala dove nel Medioevo venivano eletti i consoli della città, oggi troviamo un intervallarsi di allestimenti che compongono il percorso della terza mostra: la committenza è per lo più milanese ed è nel capoluogo lombardo che Gaudenzio Ferrari non riesce a rimanere indifferente all’influenza delle opere di Tiziano e Leonardo.

Siamo accompagnati in questo percorso da uno dei curatori delle 3 mostre, Giovanni Agosti: mi è capitato di visitare mostre con ottime guide oppure di sentire le parole del curatore come incipit delle audioguide, ma un’intera mostra accompagnati dal curatore ha un sapore diverso e alla fine si ha l’impressione di aver assistito a qualcosa di più di una mostra. Generalmente le guide si avvicinano alle opere quasi con reverenza… il curatore lo fa come se in qualche maniera le possedesse.

Interessante come alcune ultime cene presenti nella mostra, di Gaudenzio Ferrari e di altri artisti coevi, mostrassero differenze e similitudini stilistiche ma, soprattutto, un’istantanea dell’epoca: vediamo quindi sugli sfondi la Cappella Sistina in fase di costruzione oppure due figure maschili negli abiti della Milano spagnola.Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari

La morbidezza dei lineamenti e l’esecuzione manieristica rendono più che gradevole la mostra!”

 

Le mostre di Novara e Vercelli resteranno aperte fino al 1 Luglio, mentre quella di Varallo sarà visitabile fino al 16 settembre. Per maggiori informazioni, visitate il sito dedicato alla mostraIl Rinascimento di Gaudenzio Ferrari“.

Chissà che qualche amante del genere non decida di organizzare un bel weekend sfruttando l’occasione per visitare la Valsesia o il Piemonte!

 


Si ringrazia la mostra “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” per averci permesso di vivere questa esperienza.

Articolo scritto in collaborazione con Angela.