Cucina croata: tre ricette dai sapori mediterranei

Cucina croata? Mai assaggiata! Ok, lo ammetto: mai nemmeno immaginata, fino all’altra sera quando sono stata ad un evento organizzato dalla scuola di cucina di Sale&Pepe in collaborazione con l’Ente del Turismo Croato. È stato allora che ho scoperto sapori mediterranei, rimescolati secondo le ricette della cucina croata dalle mani esperte di Renato Kraljev, prestigioso chef della Dalmazia.

Mangiare in Croazia è un’esperienza inebriante e la serata con Kraljev mi ha fatto scoprire la gastronomia croata in una chiave nuova, legata allo stesso tempo alla tradizione e alla sperimentazione. Non capita tutti i giorni di mangiare un piatto preparato da uno chef, no?

Ricette della cucina CroataCom’è la cucina croata?

La cucina croata tipica ha molto in comune con la cucina italiana. Vi si ritrovano aromi e sapori tipici del Mediterraneo e in particolare del Mar Adriatico, ma anche piatti a base di carne originari dell’entroterra.

Come per quella italiana, si tratta di una cucina molto varia con tratti distintivi ben marcati per le diverse regioni, tanto che è possibile percorrere un tour virtuale attraverso le prelibatezze di questa terra.

La cucina della Croazia continentale

Le regioni continentali, come ad esempio la Croazia Centrale o la Slavonia sono caratterizzate dall’uso di carne e pesce di acqua dolce e presentano influssi provenienti dall’Ungheria, dall’Austria e dalla Turchia.

Alcuni piatti tipici sono ad esempio i cibi tradizionali della cucina ceca, la carpa allo spiedo, il dolce di Đurđevac e gli štrukli tipici di Zagabria, che io avevo assaggiato nella versione slovena durante il mio viaggio nella valle dell’Alto Isonzo, in Slovenia appunto.

La cucina delle regioni adriatiche della Croazia

Viceversa, le regioni che si affacciano sulla costa, come l’Istria o la Dalmazia, offrono una cucina dai gusti più mediterranei con grande abbondanza di frutti di mare, prosciutto, verdure e l’uso di olio di oliva. Qui sono ben evidenti gli influssi di Grecia, Italia e Francia. Questa è anche la zona più ricca di vini: Malvasia, Dingač e l’impronunciabile Vrbnička Žlahtina sono i più famosi, oltre al Maraschino.

L’Istria, in particolare, è rinomata per la sua produzione di vini e di oli d’oliva che vengono citati anche nelle pubblicazioni più prestigiose, come ad esempio la Guida Michelin.Vini tipici della Croazia

La Dalmazia è invece famosa per il suo prosciutto crudo di Posedarje, per il pecorino e per le cozze di Novigrad, tutti prodotti tipici della zona intorno a Zara. Scendendo lungo la costa si incontrano invece altri piatti come il brodetto di pesce (brudet), il formaggio dell’otre e la torta di Skradin nella zona intorno a Sebenico. Spingendosi ancora più a sud fino a Spalato si possono assaggiare la pašticada dalmata, vale a dire uno stufato golosissimo con manzo e frutta secca, ma anche le luganige. Qui le mie origini brianzole sorridono, perché questo piatto di piccoli salsicciotti ricorda a tutti gli effetti la luganiga monzese. Infine, a Dubrovnik potrete assaggiare ostriche e cozze e il capretto sotto la peka, ovvero una campana di ghisa ricoperta di brace ardente.

Ma allora, le volete sapere 3 ricette tipiche della Dalmazia che siano semplici, ma allo stesso tempo leggere e appetitose?

Cosa si mangia in Croazia: 3 ricette semplici e gustose

Durante la serata organizzata con l’Ente del Turismo Croato, lo chef Renato Kraljev ci ha presentato 3 piatti tipici della cucina croata in uno show cooking dinamico e ricco di sapori.

Vi riporto qui ingredienti e ricette… abbiate pazienza, io non so cucinare, ma vi assicuro che era tutto delizioso perché quanto ad assaggini non mi batte nessuno! Quindi se dopo avere letto questo post vi venisse voglia di organizzare una cena croata, date libero sfogo allo chef che abita in voi e poi fatemi sapere se vi è piaciuto.Cosa mangiare in Croazia

Involtini di prosciutto crudo con formaggio Skuta e insalata di salicornia

Per l’antipasto utilizziamo alcuni degli ingredienti tipici della Dalmazia del nord, nella zona intorno a Zara. Tutti questi sono prodotti tipici croati, ma volendo possono essere sostituiti da prodotti italiani, ad esempio al posto del formaggio Skuta si può usare della ricotta attorno alla quale sarà sufficiente avvolgere del prosciutto crudo. Il piatto ci è stato servito insieme ad un’insalata di finocchietto di mare cotto con acqua e aceto bianco e poi condito con olio d’oliva, carote julienne, pomodori e aceto balsamico.

Davvero molto semplice e molto delicato. Un piatto che probabilmente sarei in grado di cucinare anche io che sono una frana in cucina! Ci proverò!Gastronomia Dalmazia

Guazzetto di seppie con asparagi selvatici e fave

Come dicevamo, la zona adriatica della Croazia è famosa per i frutti di mare. Ecco allora come preparare un piatto di seppie gustoso e molto particolare.

Gli asparagi selvatici sono un ingrediente tipico della zona costiera della Croazia, ma volendo se ne trovano anche in Italia. Nella cucina croata se ne fa largo uso: vengono preparati in insalata o con le uova.Croazia e sapori del mediterraneo

Per questo piatto dovrete utilizzare una pentola molto capiente e unire olio, cipolla o scalogno, carote, aglio e piselli freschi. Aggiungete del sale e versate poi le seppie precedentemente pulite e tagliate a listarelle.

Le seppie vanno cotte a fuoco medio e con tempi lunghi, evitate quindi la fiamma troppo alta. Considerate inoltre che perderanno mediamente il 30% del loro volume. Sembro un’esperta, ma in realtà ho solo preso appunti! Come a dire: se non sai fare una cosa, fattela spiegare da uno chef e sembrerai brava pure tu!

Proseguite la cottura e aggiungete quindi una patata novella, dell’acqua che vi aiuterà nella cottura in umido, le punte degli asparagi selvatici e le fave private della pellicina (potete eventualmente sbollentarle per qualche secondo per aiutarvi a pelarle con più facilità). Aggiungete infine dei carciofi ripieni che avrete preparato togliendo le foglie più esterne, immergendoli in acqua e limone per non farli annerire e privandoli della barba. Dopo questa operazione potrete riempirli con aglio e prezzemolo e buttarli in pentola.

Il tempo di cottura è di circa 45 minuti.

Questo è un piatto tipico dell’isola di Pasman ed è stato il mio preferito di tutta la serata.Ricetta di frutti di mare croata

Dolci tipici croati: frolla con ripieno di mandorle e ricotta

Per preparare il dolce dovremo preparare la frolla. Ve lo dico: io al pensiero mi sento male, ma la Chef Eva Golia della scuola di cucina di Sale&Pepe ci ha dato una dritta da veri “pro” e quindi me la sono segnata perché ero certa che sarebbe stata utile.

Per fare una frolla morbida il segreto è aggiungere l’uovo per ultimo. Ciò che rende l’impasto duro, infatti, è il glutine e ciò che attiva il glutine pare sia l’uovo. Aggiungendolo per ultimo farete in modo di avere un impasto morbido. Io ero con gli occhi spalancati per lo stupore! Ma davvero la cucina è qualcosa di così scientifico?

Perdonate la mia ingenuità di rana dello stagno. Ad ogni modo: munitevi di mixer con lame e versate farina e burro freddo, aggiungete poi tutti gli ingredienti e ricordatevi di tenere per ultimo l’uovo. Fatto?

Per il ripieno preparate invece una crema partendo da una base di budino alla vaniglia (pare sia possibile farlo anche senza le buste preparate, ma non guardate me) e aggiungendo a questa base del latte, mandorle e ricotta dolce. Il tortino va poi cotto a 160 gradi per 40/45 minuti.Dolci tipici della Croazia

Croazia: piena di sapori, piena di vita

Insomma, i miei nuovi amici dell’Ente del Turismo Croato mi hanno presa per la gola e mi hanno fatto venire voglia di assaggiare ancora un po’ di tutte queste prelibatezze.

Alla fine della serata ho finalmente chiaro un concetto: ora so cosa mangiare in Croazia e so anche che mi piacerebbe andarci al più presto per sperimentare sul luogo tutta questa varietà di sapori. Il cibo croato pare proprio essere una metafora della sua terra che fa della varietà e della ricchezza la chiave di tutto. È una terra con una natura rigogliosa, famosa per le sue mille isole, per i parchi naturali, ma anche ricca di storia e di piatti prelibati. La Croazia è piena di vita ed è piena di sapori

Si ringrazia Sale&Pepe e l’Ente del Turismo Croato per l’ospitalità.

In chiusura, permettetemi un saluto alle amiche che hanno condiviso con me questa bellissima serata:

Tatiana Berlaffa che già conoscete e che mi affascina sempre con la sua Mindfulness

Tamara Pallaro, lei sì che sa cucinare, col suo blog Bake Therapy

Valentina D’amico, che è una grande esperta di Pole Dance e una donna che vuole superare i suoi limiti, la trovate su Vertige

Valeria Farina, che dirige Le spezie gentili, uno spazio a Milano che è una location per eventi, ma anche una bottega di incontri