Cosa vedere a Ravenna in un giorno

Ravenna è una città piccola e raccolta. Le cose da vedere sono molte, ma è anche molto facile organizzarsi e girarla a piedi fermandosi qua e là ad ammirare le sue attrazioni. Un giorno può bastare per visitare il centro di Ravenna, con un giorno in più si può dare un’occhiata nei dintorni. Ero stata a Ravenna nel 2016, durante la mia avventura in ape calessino in giro per l’Italia. In quel viaggio avevamo davvero poco tempo per visitare una città e ricordo che, insieme alla mia partner in crime Tatiana, avevamo visitato la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia in un paio d’ore. Ero rimasta estasiata da quei mosaici così dettagliati e dai colori vibranti e mi ero ripromessa di tornare a Ravenna per un weekend per approfondire con più calma tutto quello che c’è da vedere.

cosa vedere a ravennaLa mia promessa si è concretizzata a novembre, grazie ad una piacevole coincidenza con un concerto che io e Zippo volevamo vedere. Ogni occasione è buona per un viaggetto e a noi piace unire viaggi e musica, tanto che in questo blog trovate una sezione tutta dedicata alla #musicainviaggio.

Ma sto divagando. Torno a bomba su Ravenna per raccontarvi le mie cosine preferite, le sorprese che mi hanno stupita e mi hanno fatto sentire come una bimba davanti alle giostre: i mosaici, le chiese, la streetart e anche tanti bei ristorantini. Siete pronti?

Quali sono le cose importanti da sapere su Ravenna?

Prima di descrivervi l’itinerario che ho seguito nel mio weekend a Ravenna, però, vorrei tediarvi ancora un pochino con 3 elementi che, a mio parere, ben descrivono l’essenza stessa di Ravenna:

1. I mosaici di Ravenna

Lo so, mi piace vincere facile! Ravenna è famosa per i suoi mosaici, ma finché non li avrete visti con i vostri occhi non potrete mai capire quanto sono belli e preziosi. Dettagliati, così pieni di particolari e sfumature che vien da chiedersi come abbiano fatto a realizzare una tale perfezione utilizzando delle tesserine monocrome. Nella mia prima visita a Ravenna ero rimasta estasiata alla vista dei mosaici di Galla Placidia, mi avevano letteralmente rapita. Ora, dopo aver visto tutta la città, posso ufficialmente condividere con voi il mio pensiero e cioè che Ravenna sia tra le città più sottovalutate in Italia. È un capolavoro a tutto tondo, un piccolo scrigno pieno di gioielli che forse non sappiamo valorizzare ancora al meglio.

Mosaici di Ravenna

2. I campanili rotondi di Ravenna

Per qualche strano motivo che non sono ancora riuscita a capire, a Ravenna i campanili sono quasi tutti rotondi. Questa particolarità mi ha incuriosita perché non mi era mai capitato di vederne di questa forma. Ho cercato di approfondire la questione e ho scoperto che a Ravenna si trovano i più antichi campanili di tutta Italia. Lo sapevate? La forma rotonda pare sia tipica dei campanili antichi, mentre la maggior parte dei campanili che sono venuti in seguito hanno preso la classica forma a base quadrata.campanili rotondi di ravenna

3. La street art di Ravenna

Benché Ravenna sia famosa per l’arte bizantina, non mancherà occasione per ammirare anche un altro tipo di arte: quella della strada. Passeggiando per il centro storico di Ravenna è probabile che vi imbatterete in qualche graffito. Ravenna è strapiena di street art, oserei dire quasi traboccante! E questo è, ovviamente, un altro motivo che ha contribuito a farmi amare questa cittàCosa vedere a Ravenna in un giorno: street art

Ma ora iniziamo: vediamo insieme quale potrebbe essere un buon itinerario di un giorno a Ravenna o, quanto meno, qual è l’itinerario che ho seguito io.
Si parte!

Cosa vedere a Ravenna: il mio itinerario di un giorno

Ravenna ha un centro storico molto grazioso, con una grande area pedonale che consente di spostarsi agilmente a piedi per raggiungere tutte le principali attrazioni.

L’itinerario che vi propongo è fattibile in una giornata piena, da mattina a sera.
L’ho pensato e realizzato in prima persona, quindi vi assicuro che è fattibile, anche io l’ho seguito spezzandolo in due mezze giornate (ovvero sabato pomeriggio e domenica mattina). Sono arrivata a Ravenna per pranzo e mi sono fiondata subito a mangiare un bel piatto di cappelletti in brodo da Ca’ de Ven.
Dopo pranzo è quindi iniziato il mio tour di esplorazione, ma se volete realizzare questo itinerario in un giorno immaginate di partire alla mattina.

Tomba di Dante e il quadrarco di Braccioforte

La prima tappa è inevitabilmente la Tomba di Dante che si trova proprio alle spalle di Ca’ De Ven.
Il Sommo Poeta visse a Ravenna gli ultimi anni della sua vita, dopo essere stato cacciato da Firenze.
Dopo la sua morte, venne costruito un sacello, poi sostituito da una costruzione quattrocentesca e infine soppiantato dall’attuale tempietto che risale al 1780.
Pare che nel 1519 papa Leone X autorizzò lo spostamento dei resti di Dante a Firenze, ma i frati del convento francescano che si trova proprio accanto alla tomba trafugarono e nascosero le ossa. Questi frati bricconcelli, eh!
Accanto alla tomba, troverete l’ingresso a un piccolo giardino in cui sono visibili i resti di una porta murata dove i frati nascosero le ossa del Poeta.Cosa vedere a Ravenna: tomba di Dante

Basilica di San Francesco

Proprio alle spalle della tomba di Dante si apre piazza San Francesco su cui si affaccia la Basilica di San Francesco. Quando ho programmato il mio itinerario per Ravenna non avevo previsto una tappa qui, ma visto che ci sono praticamente inciampata contro ho deciso di fare un saltino dentro. Ben fatto, Frida! Ottima scelta!

La chiesa, in sé, non mi ha colpita più di tanto, ma nasconde al suo interno una bellissima sorpresa. Ora, io non sono sicura se sia una bella idea raccontarvela o se sia meglio lasciarvi lo stupore della sorpresa. Sono molto indecisa!
Facciamo così, io tra poche righe vi svelo cosa ho trovato all’interno e lascio a voi la scelta: se volete la sorpresa, non leggete oltre e saltate subito al paragrafo successivo, se invece volete sapere di che si tratta… eccovi accontentati.Basilica di San Francesco a Ravenna

Sotto all’altare della basilica di San Francesco si trova una cripta e, fin qui, nulla di strano. La particolarità di questa cripta è che è completamente allagata data la sua posizione ipogea, si trova infatti al di sotto della falda ed è perennemente inondata dall’acqua. Ora immaginate una cripta del X secolo, sorretta da colonne e pilastrini, con un pavimento in mosaico che risale addirittura al V secolo, completamente immersa nell’acqua. La scena è resa ancora più suggestiva e a tratti surreale dalla presenza di pesci rossi che nuotano beati in questa bellezza.
Vi lascerei volentieri una foto della cripta, ma non vorrei rovinare la sorpresa a chi ha deciso di skippare questo paragrafo, quindi vi lascio un link per andare a vedere una foto della cripta.

Cripta Rasponi e i Giardini Pensili del Palazzo della Provincia

Sempre dalla piazza San Francesco si accede anche alla cripta Rasponi e ai giardini pensili del Palazzo della Provincia. Nel mio itinerario di un giorno non sono riuscita a farci stare anche questa visita, quindi non posso esprimere un giudizio personale su questi luoghi, ma ve li segnalo nel caso voi abbiate più tempo a disposizione. A giudicare dalle foto la cripta Rasponi è molto bellina e i giardini pensili sono una meta consigliata per la primavera e l’estate.

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Il mio tour invece è proseguito alla volta della Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, patrimonio mondiale dell’Unesco.
L’accesso alla chiesa avviene passando per un bellissimo giardino sul cui lato si appoggia un porticato.Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna
Una volta messo piede nella chiesa verrete rapiti dai suoi mosaici. Pare incredibile che un’opera di tale bellezza, risalente al periodo di Teodorico, sia giunta sino a noi in questo stato. L’oro abbonda e sui lati più lunghi della basilica si possono ammirare diverse scene tra cui una processione: le vergini da un lato, i martiri dall’altro. Perdete qualche minuto ad osservare i dettagli di queste scene e scoprirete piccolissimi particolari che sapranno stuzzicare la vostra fantasia.Cosa vedere a Ravenna in un giorno Basilica di Sant'Apollinare Nuovo

La basilica ha una pianta rettangolare e presenta il campanile rotondo. Tenete il conto: questo è il primo!
Il nome di Sant’Apollinare Nuovo fa subito pensare che ci sia anche un Apollinare vecchio: e infatti è così! In origine le reliquie del protovescovo Apollinare erano conservate nella basilica di Sant’Apollinare in Classe, ma nel IX secolo vennero traslate nella Basilica di San Martino che venne per l’occasione rinominata Sant’Apollinare Nuovo.Basilica di Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna

Per la visita ho utilizzato il biglietto cumulativo che consente l’ingresso in diversi monumenti della città e che ho acquistato proprio qui, ovvero all’ingresso del primo monumento che ho visitato.

Koko Mosaico

Uscita dalla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo ho fatto un giretto nei dintorni con l’interno di fare una passeggiata in centro e mi sono ritrovata a passare davanti a Koko Mosaico.
Si trova proprio a due passi dalla basilica ed è un laboratorio di mosaico.

Laboratorio di Mosaico: KoKo Mosaico di Ravenna
Mi sono affacciata timidamente, ma ho scoperto un mondo talmente bello all’interno che non ho saputo resistere. Qui mosaici tradizionali fanno compagnia a mosaici più moderni ispirati al mondo dello Studio Ghibli e agli anime giapponesi: come potevo resistere?Laboratorio di Mosaico: KoKo Mosaico di Ravenna

Il proprietario, Luca Barberini, è stato gentilissimo e abbiamo scambiato quattro chiacchiere mentre lui era al lavoro su un’opera che avrebbe dovuto esporre di lì a pochi giorni.
Da Koko Mosaico si possono acquistare mosaici su ordinazione, si possono frequentare corsi di mosaico ed è possibile anche prenotare una visita guidata. Date un occhio sul loro sito per scoprire di più e se passate di là salutatemi Luca!Laboratorio di Mosaico: KoKo Mosaico di Ravenna

Giro in centro: Piazza del Popolo

La mia serata, che corrisponde alla vostra tarda mattinata, è proseguita con un giro a piedi per le vie del centro. Vi consiglio di percorrere via Diaz fino ad arrivare a Piazza del Popolo, una grande piazza rettangolare su cui si affacciano diversi bar.

Da lì proseguite in Piazza XX Settembre e imboccate poi una delle tante stradine del centro che vi porti fino alla Basilica di San Vitale, come per esempio via Cavour.

Questa zona del centro è piena zeppa di negozi e non mi è piaciuta particolarmente, ma un giretto veloce si può fare: giusto il tempo di dare un’occhiata e mangiare qualcosa dato che ormai siamo arrivati in orario di pranzo.

Basilica di San Vitale

La seconda parte della nostra giornata a Ravenna inizia dalla basilica di San Vitale, altro Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
La Basilica ha dall’esterno un aspetto allo stesso tempo grezzo ed austero, ma riserva al suo interno una ricchezza che saprà stupirvi.itinerario a Ravenna: basilica di San VitalePrima di entrare potrete notare il suo caratteristico campanile rotondo, state tenendo il conto? Questo è il secondo!La Basilica è considerata uno dei monumenti più importanti in Italia per quanto riguarda l’arte paleocristiana.Basilica di San Vitale a Ravenna

Una volta dentro non crederete ai vostri occhi, questa basilica infatti ha così tanti mosaici e decori che gli occhi non riescono a trovare un punto di appoggio e continuano a vagare senza sosta da un dettaglio all’altro!Basilica di San Vitale a Ravennae altro monumento che potrete visitare grazie al biglietto cumulativo.

Mausoleo di Galla Placidia

La visita dalla basilica di San Vitale prosegue con il Mausoleo di Galla Placidia, che si trova proprio accanto nello stesso giardino.Itinerario di un giorno a Ravenna: Galla Placidia
L’ingresso al Mausoleo di Galla Placidia è incluso nel biglietto cumulativo, anche se nel periodo dal 1 marzo al 15 giugno è previsto un supplemento di 2€. Questo è in assoluto il mio posto preferito a Ravenna! Il soffitto mosaicato di questo mausoleo tutto blu e oro è una delle cose più belle che io abbia mai visto! È un luogo molto piccolo e raccolto, ma anche magico.Cosa vedere a Ravenna in un giorno: Mausoleo di Galla PlacidiaItinerario di un giorno a Ravenna: Galla Placidia

Museo Nazionale di Ravenna

All’interno dello stesso complesso che ospita la Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia si trova anche il Museo Nazionale di Ravenna.
Si tratta di un Museo che raccoglie la collezione dei monaci camaldolesi di Classe e comprende oggetti di interesse artistico, antiquario e naturalistico, oltre a epigrafi e stele funerarie, affreschi, avori e molto altro. Personalmente non l’ho visitato, perché non è il genere di museo che amo visitare, quindi non posso riportarvi il mio giudizio.

Porta Adriana

La basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia sono due tesori del patrimonio artistico italiano. Terminata la visita a questi due pezzi forti, potrete ammirare la Porta Adriana che si trova proprio a pochi passi di distanza. Si tratta di una delle antiche porte di accesso alla città che risale al 16° secolo. Nulla di stratosferico, ma già che passate di là ci tenevo a segnalarvela.

Street art a Ravenna: Dante by Kobra

La nostra prossima tappa è il Battistero Neoniano. Per arrivarci, vi consiglio di passare dall’incrocio tra Via Pasolini e Via Zirardini per ammirare un’opera di street art che rende omaggio al Sommo Poeta! Ravenna è piena di street art! Questo che vi sto raccontando infatti è un itinerario “classico” della città a cui, durante la mia visita, io ho affiancato un itinerario tutto dedicato alla street art! Se vi interessa un post sul tema, lasciatemi un commento qui sotto e sarò contenta di accontentarvi!
Anche in un itinerario classico, però, penso che quest’opera ci stia bene: in primo luogo perché è di passaggio ed in pieno centro e poi perché è dedicata a Dante. Si tratta infatti del ritratto di Dante reinterpretato secondo lo stile e i colori di Kobra!

Battistero Neoniano

Eccoci allora giunti al Battistero Neoniano, altrimenti noto come Battistero degli Ortodossi, che prende il suo nome da Neone, vescovo che ne terminò i lavori. Si tratta di un edificio a sé stante, separato dal Duomo di Ravenna, completamente rivestito da mosaici e risalente al 5° secolo.

battistero Neoniano di Ravenna
Anche in questo caso, si tratta di un ambiente molto piccolo e la visita non richiede molto tempo, tutto sta a quanto tempo avrete bisogno per riprendervi dallo shock e dalla bellezza di tutti i bellissimi mosaici che Ravenna ha da offrire.

La visita al Battistero è inclusa nel biglietto cumulativo.
Terminata la vostra visita potrete, volendo, fare un salto nel Duomo di Ravenna (o Basilica Ursiana) che si trova proprio lì accanto. Attenzione, perché alzando lo sguardo potrete ammirare un campanile a pianta rotonda. Ma va? Che sorpresa! E siamo a 3!

Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Il nostro tour di un giorno per Ravenna sarebbe terminato. Osservandolo su una mappa, abbiamo tracciato una specie di percorso circolare. Quindi in teoria potreste iniziare il vostro giro da uno qualunque dei punti di attrazione nominati sopra e proseguire fino a chiudere il cerchio.
Un’ultima tappa che mi sento di consigliarvi, se ancora vi avanza tempo oppure nel caso aveste a disposizione un’altra mezza giornata, è la Basilica di Sant’Apollinare in Classe.

Basilica di Sant'Apollinare in Classe a RavennaLa Basilica di Sant’Apollinare in Classe non si trova propriamente a Ravenna, ma a Classe, appunto. Raggiungerla è molto comodo se avete a disposizione un’auto: ci vogliono circa 15/20 minuti. In alternativa, la stazione dei treni di Classe si trova in posizione molto comoda rispetto alla Basilica.
Tre cose da sapere sulla Basilica di Sant’Apollinare in Classe: 1) al suo interno ospita dei magnifici esempi di mosaici policromi, specie nell’abside che è fenomenale, 2) il biglietto di ingresso non è incluso nel biglietto cumulativo e costa 5€, 3) anche a Sant’Apollinare in Classe il campanile è a pianta rotonda… avete tenuto il conto? Questo è il quarto!

Rocca Brancaleone

Nel caso aveste ancora tempo e voglia, vi segnalo la Rocca Brancaleone. Si tratta di un’antica fortezza che si trova proprio a ridosso del centro storico. Al suo interno oggi ospita un giardino pubblico e sono ancora ben visibili le grandi mura difensive.Rocca Brancaleone a ravenna

La Darsena

Infine, una zona consigliata per un aperitivo nel tardo pomeriggio in caso di bel tempo è quella della Darsena che si trova dietro alla stazione. Qui troverete alcuni localini e tanta street art!Darsena e street art a Ravenna

Dove mangiare a Ravenna

Ca’ de Ven

Non capivo perché così tanti mi avessero consigliato Ca’ De Ven. O meglio, non l’ho capito finché non ci ho messo piede. Questa enoteca in pieno centro, a pochi passi dalla Tomba di Dante, è strepitosa.
Entrando si viene risucchiati di qualche secolo. Soffitti affrescati e grandi volte a mattoni, boiserie in legno scuro e alti mobili su cui sono esposte centinaia di bottiglie di vino, poi una grande sala con lunghe tavolate e una strana struttura su cui sono riposte delle botti. L’ambiente mi ha intrigata fin da subito, il menù ha fatto il resto e mi ha definitivamente conquistata.
Ho ordinato i cappelletti in brodo insieme ad un bicchiere di Sangiovese. Vi consiglio anche la torta di marzapane che, a dispetto del nome, è una torta al cioccolato e mandorle.Dove mangiare a Ravenna: Ca de ven

Cucina del condominio

La cucina del condominio è il luogo ideale dove prenotare il pranzo della domenica, per gustare un piatto di passatelli in un ambiente accogliente. Dove mangiare i passatelli a RavennaOltre alla zona ristorante, infatti, in questo locale troverete un banco in cui è possibile acquistare la pasta fresca fatta a mano. Vi consiglio di prenotare, perché il posto non è grande e i tavoli vanno a ruba.

Dove mangiare a Ravenna: Cucina del condominio
Akâmì Casa&Bottega

Come vi dicevo, la zona della Darsena è l’ideale per un aperitivo estivo e questo è, a mio avviso, il posto perfetto. Si tratta di un locale decisamente sui generis, perché è ospitato all’interno di container. L’idea è senza dubbio originale e il risultato devo ammettere che sorprende! Volendo potrete optare anche per un pranzo o per una cena. Informatevi prima sugli orari e i giorni di apertura.

Osteria del tempo perso

Un’osteria con un tocco chic, luci soffuse e menù di qualità. Tra i ristoranti che ho provato a Ravenna è quello che mi ha colpita di meno, ma probabilmente il giudizio è falsato dal ricordo del mio vicino di tavolo un po’ troppo borioso e chiacchierone.

Per finire, vi lascio il nome di altri locali che mi sono stati consigliati, ma che non sono riuscita a provare di persona: Osteria Passatelli e Alexander.

Spero che questo giro a spasso per Ravenna vi sia piaciuto!
Ravenna è una città piccola, ma con un cuore grande e soprattutto con un grande tesoro da scoprire e sono certa che saprà farvi innamorare!

Noi ci sentiamo presto Freaders!

Baci verdi!
Frida