Cosa vedere in Argentina: il mio itinerario di 15 giorni

Di cose da vedere in Argentina ce ne sono davvero tante: dal Perito Moreno alle Cascate di Iguazù, passando per Buenos Aires. Molti puntano all’Argentina attratti dalla Patagonia e dalla Terra del Fuoco (per esempio io!), altri sono attratti dalle Pampas e dalla vita che ruota attorno alle estancias e ai gauchos. Le attrazioni sono tante, ma sono soprattutto distanti.

L’Argentina ha un territorio molto vasto e gli spostamenti non sempre sono agili, ecco perché è fondamentale scegliere bene cosa vedere e organizzare un itinerario con i fiocchi.

cosa vedere in argentinaInformazioni utili per scegliere l’itinerario

Prima di decidere quale itinerario seguire dovete considerare alcuni elementi come la stagione in cui effettuerete il vostro viaggio e il tempo a vostra disposizione. Ecco qui tutta una serie di informazioni che vi potranno essere utili per organizzare il vostro viaggio in base a cosa volete vedere in Argentina.

Visitare l’Argentina: il periodo migliore

Qual è il periodo migliore per visitare l’Argentina? La risposta è: dipende!

Dipende da cosa volete vedere. Il territorio dell’Argentina è estremamente esteso, parte da climi sub-tropicali al nord per arrivare fino alle terre del ghiaccio nell’estremo sud. Questo significa che dovrete scegliere la stagione in cui effettuare il vostro viaggio in funzione di quello che volete visitare in Argentina. O, al contrario, significa che se siete costretti a effettuare il vostro viaggio in un determinato periodo (ahimè, le ferie non sempre si possono prendere quando si vuole), allora dovrete stare attenti a scegliere le vostre tappe in funzione della giusta stagionalità.patagonia

Se il vostro obiettivo è la Patagonia e la Terra del Fuoco, allora dovrete sicuramente puntare all’estate, il periodo in cui i ghiacci si sciolgono e tanti animali migrano verso queste zone. Occhio che qui siamo nell’emisfero sud e quindi le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Diciamo che il periodo ideale va da novembre a gennaio, anche se i mesi di settembre e ottobre (primavera) e febbraio, marzo, aprile (autunno) sono comunque buoni periodi. Io ci sono stata “fuori stagione”, perché predico bene, ma razzolo male. Era maggio: ho trovato parecchia neve a Ushuaia e non ho potuto vedere né pinguini né balene perché in quel periodo non se ne trova neppure l’ombra …sempre ammesso che le balene facciano ombra, chi può dirlo?visitare l'Argentina: il periodo migliore

Per gli stessi motivi la stagione invernale, indicativamente giugno, luglio e agosto, è particolarmente consigliata per chi si vuole spingere a nord, zona che negli altri periodi dell’anno risulta un tantino calda e umida.

Buenos Aires invece risulta visitabile tutto l’anno, a maggio io ho trovato un clima fantastico con sole e giornate calde ma non afose.

Tempi per gli spostamenti e giorni a disposizione

Se vi accingere a organizzare un viaggio in Argentina, accettate un consiglio: valutate bene i tempi necessari agli spostamenti e i giorni che avete a disposizione.

Per gli spostamenti in Argentina sarete spesso costretti a ricorrere all’aereo: le distanze sono talmente grandi che un qualsiasi altro mezzo risulta inutilizzabile, a meno che non stiate organizzando un viaggio slow della durata di qualche mese… ma questa è un’altra storia. A proposito: se state organizzando un viaggio slow della durata di qualche mese… fatemelo sapere, eh!

Se, invece, avete a disposizione le classiche 2 o 3 settimane, immagino che vorrete vedere quante più cose possibili in questa magnifica terra argentina. A questo punto dovrete necessariamente passare per i voli interni delle Aerolineas Argentinas e affidarvi completamente a loro.Tour Argentina

Lungi da me dire che si tratta di una pessima compagnia, non ho proprio nulla da ridire su questo vettore (quante invece ne potrei dire dietro ad altri… ma questo è un altro discorso!).

Il problema con gli spostamenti interni in Argentina è l’affidabilità e la soluzione è una sola: non fidatevi.

Se vi dicono che il vostro aereo partirà alle 10.30 e arriverà a destinazione alle 17.30… non credeteci! Considerate nel vostro programma la possibilità, tutt’altro che remota, che il vostro volo faccia ritardo. È possibile! È molto probabile! Avevano avvisato anche me e io avviso voi! E poi… a me è capitato! Serve sapere altro?

Poi, per carità, magari a voi andrà tutto bene, e ve lo auguro… ma semplicemente tenetene conto. Non programmate 5 giorni consecutivi con continui trasferimenti e valutate la possibilità che uno di quei trasferimenti salti o semplicemente ritardi. Che succede? Avete un piano B? No? “Ahi ahi ahi! Turista fai-da-te?” Diceva un famoso spot anni 80!visitare l'Argentina

Assicurazione di viaggio

E per stare tranquilli proprio su tutto e non rovinarvi il soggiorno in caso di imprevisti, vi consiglio come sempre di farvi una bella assicurazione, come quelle che propone ERV Italia,  in modo da viaggiare sereni.

Quando viaggio all’estero faccio sempre un’assicurazione, si tratta di un piccolo investimento che però vi permette di partire sereni.

Il mio itinerario di 2 settimane: cosa vedere in Argentina

Sono stata in Argentina nel maggio del 2011 e quello che segue è l’itinerario di viaggio che ho seguito.

1° giorno – viaggio dall’Italia via Buenos Aires fino a Ushuaia
2° giorno – Ushuaia
3° giorno – Ushuaia
4° giorno – Ushuaia
5° giorno – Ushuaia → El Calafate
6° giorno – El Calafate
7° giorno – El Calafate
8° giorno – El Calafate
9° giorno – El Calafate → Buenos Aires
10° giorno – Buenos Aires
11° giorno – Buenos Aires
12° giorno – Buenos Aires
13° giorno – Buenos Aires
14° giorno – rientro in Italia

O meglio, questo era l’itinerario iniziale, poi parzialmente modificato per gentile concessione del meteo, dell’aeroporto di Ushuaia che ha deciso di chiudere causa guasto alla torre di controllo e di tutto quello che è successo nel giorno in cui dovevo andare da Ushuaia a El Calafate e mi sono ritrovata a dormire in un ostello di Buenos Aires. Voi se volete potete leggere qui la mia avventura tragicomica in Argentina, io invece penso che continuerò a raccontare questo aneddoto finché campo.

Come potete notare, l’itinerario alla fine è molto semplice con 3 tappe principali: Ushuaia, El Calafate e Buenos Aires. Ho seguito il consiglio di chi mi ha suggerito di evitare spostamenti troppo fitti e al ritorno ho ringraziato.

Cosa vedere a Ushuiaia

Ushuaia presenta diverse attrazioni, come ad esempio il Canale di Beagle, con la classica escursione in barca che vi porterà fino al faro Les Eclaireurs, o il Parque Nacional Tierra del Fuego, con il suo bel trenino dal passato inquietante che vi porterà nel mezzo del paradiso.ushuaia

Per gli amanti del trekking c’è il ghiacciaio Martial e per tutti, bambini inclusi, il Museo Maritimo, che ho apprezzato soprattutto nella sezione dedicata all’antico penitenziario.

Cosa vedere a El Calafate

L’attrazione con la A maiuscola di El Calafate è ovviamente il Perito Moreno. Si viene fin qua praticamente solo per lui. È possibile organizzare una visita in autonomia, ma io mi sono affidata a un’agenzia che alla modica cifra di un fantastrillione mi hanno organizzato tutta la giornata con trasferimenti in pullman, giro sul battello e, per finire in bellezza, trekking sul ghiacciaio Perito Moreno.Perito Moreno

Vi consiglio di fare anche un veloce giro per la città e una visita alla bellissima laguna Nimez, da cui potrete ammirare anche il Lago Argentino.

Cosa vedere a Buenos Aires

Mi avevano detto che Buenos Aires è una città europea e in effetti un po’ è vero, ma si trova comunque in Sud America e certi tratti distintivi sono ben evidenti.

Tra le principali cose da vedere a Buenos Aires vi segnalo: Recoleta e il suo cimitero che accoglie i resti di Evita Peron, la Casa Rosada, la Boca e le sue casette di latta multicolor, il mercato di San Telmo, una passeggiata a Puerto Madero, una visita al Museo Malba.cosa vedere a Buenos Aires

Itinerari alternativi: destinazioni popolari in Argentina

Cosa vedere in Patagonia

Col senno di poi, riguardando il mio itinerario in Argentina farei sicuramente una modifica: dedicherei molto meno tempo a Buenos Aires per passare più giorni in Patagonia. Amo le città e questo è il motivo che mi ha spinto a pianificare 4 interi giorni nella capitale, ma non sono necessari.

Buenos Aires è una città molto grande e di sicuro ha molto da offrire, ma al confronto la Terra del Fuoco e la Patagonia sono decisamente meglio. Quindi se avete 15 giorni in Argentina e volete vedere la Patagonia, limitate la sosta a Buenos Aires a 2 giorni al massimo.cosa vedere in Argentina in 2 settimane

In Patagonia poi, ci sono sicuramente tante altre tappe da scoprire. Ecco le destinazioni più popolari che potrete visitare in Patagonia.

El Chaltén e il Fitz Roy

Il piccolo villaggio di El Chaltén si raggiunge partendo da El Calafate ed è la meta più amata dagli amanti del trekking che da qui partono alla volta del monte Fitz Roy.

Penisola di Valdes

Spostandosi parecchio più a nord, sulla costa atlantica, si incontra la penisola di Valdes che è la meta ideale per gli amanti della natura. Qui è possibile fare degli incontri ravvicinati con pinguini e balene, ma anche con delfini, orche e leoni marini. Se come me amate Superquark dovreste valutare di andarci. Io l’ho esclusa dal mio itinerario soltanto perché maggio non è un mese consigliato per gli avvistamenti, ma è nella lista delle mie cose da veder quando tornerò in Argentina.cosa vedere in Argentina in 15 giorni

San Carlos De Bariloche

La chiamano la Svizzera argentina, ma Bariloche è un grazioso paesino ai piedi delle Ande. Stazione sciistica affacciata sulle sponde di un meraviglioso lago, San Carlos de Bariloche vi sorprenderà per i suoi paesaggi.

Cos’altro vedere in Argentina

Cascate dell’Iguazù

Le cose da vedere in Argentina non si limitano alla Patagonia. A nord, al confine col Brasile e con il Paraguay, si trovano le maestose cascate di Iguazù. Non pensate a un semplice corso d’acqua che si tuffa da una rupe, le cascate di Iguazù sono un vero e proprio sistema di cascate con una portata d’acqua da far impallidire Poseidone.

Salta

Se volete andare alla scoperta del patrimonio andino, fate invece un salto a Salta… e perdonatemi la battuta, ma sono pur sempre una vecchia rana “sgarampana”. Salta è una cittadina dell’estremo nord dell’Argentina ed è famosa per l’architettura coloniale spagnola.

 

Con questo si conclude la mia mini-guida su cosa vedere in Argentina e come organizzare un itinerario di viaggio di 15 giorni. Spero che questi consigli vi siano stati utili.

Se avete domande non fate i timidi e tiratele fuori, che io sono qui per questo.

E ora vi saluto, ci vediamo alla prossima.

Baci verdi

Frida