California: tutto quello che devi sapere per organizzare un viaggio on the road

E’ una vita che sognate un viaggio in California e ora che il momento è arrivato vi è preso uno strano panico e non sapete da che parte iniziare per organizzare il vostro viaggio? No panic! Ecco qui, pronta per l’uso, una mini-guida con tutti i passi necessari per organizzare un tour della California senza diventare pazzi e tutti i consigli pratici che vi servono. Un viaggio in California on the road non è difficile da organizzare, certo ogni tanto qualche dubbio viene, ma basta informarsi bene e tutto si risolve! Come prenotare? Quale itinerario seguire? Quali documenti servono? Ora ve lo spiego, mettetevi comodi.

organizzare-viaggio-californiaOrganizzare e prenotare un viaggio in California

Scegliere l’itinerario di viaggio: costa californiana

Andiamo con ordine: la prima cosa da fare è mettersi a tavolino con una bella cartina sotto mano e decidere quale itinerario seguire. L’itinerario più classico della California prevede anche una visita ai Grandi Parchi Nazionali e una capatina a Las Vegas passando per la Death Valley. In realtà, per realizzare questo percorso si sconfina dalla California e si visitano anche gli stati vicini.

Ma noi non staremo qui a fare i pignoli, vero?

Per quanto mi riguarda, invece, io ho seguito l’itinerario della costa californiana: San Francisco, Monterey, Carmel by the sea, Santa Barbara e per finire Malibù e Los Angeles. Per farvi un’idea più precisa, vi consiglio di dare un occhio al mio post sull’itinerario del tour da San Francisco e Los Angeles.

itinerario-tour-california

Qualunque siano le vostre preferenze, prendetevi del tempo per studiare bene l’itinerario.

Decidete quali tappe effettuare, segnatele sulla mappa e verificate le distanze tra una tappa e l’altra.

Ricordatevi di non pianificate troppi chilometri ogni giorno, passare tutto il tempo in macchina non è piacevole.

Per finire, verificate quanti giorni vi ci vorranno per completare il vostro tour e eventualmente riaggiustate il percorso. Se avete a disposizione 10 giorni e dalla vostra programmazione salta fuori che ne avreste bisogno 20 non cercate di zippare il tutto! Arrendetevi all’evidenza che vi toccherà saltare qualche tappa. Io sono dell’idea che è meglio fare poche tappe fatte bene, piuttosto che un itinerario super completo, ma mordi e fuggi.Organizzare-prenotare-viaggio-California

Volo per la California e compagnie aeree

Una volta che avrete un’idea sulla durata del vostro tour in California, potrete prenotare il volo.

Per arrivare in California è probabile che incontrerete tante offerte di compagnie aeree americane. Incredibile, vero? Chi se lo sarebbe mai aspettato?

Scherzi a parte, le compagnie aeree americane sono famose (ahimè) per avere degli standard qualitativi piuttosto bassi: cibo scarso, ritardi quasi assicurati, overbooking molto frequenti. Il mio consiglio è dunque uno solo: se potete, evitatele! Girate al largo!

Nonostante questo consiglio (e nonostante lo sapessi già in partenza) per il mio viaggio in California ho prenotato un volo United: che ci volete fare? Non ho saputo dire di no ad un volo per San Francisco in Agosto con un solo scalo alla folle cifra di 350€ A/R!!! Com’è andato il volo? Confermo quello che vi dicevo prima: se potete evitate!

I voli per la California sono mediamente abbastanza costosi, si parla di solito di più di 1.000€ a prezzo pieno. Non mancano però delle occasioni: aguzzate la vista e tenete sotto controllo le offerte.voli-per-california

Hotel, motel, appartamento: dove dormire in California?

In California, come in tutti gli Stati Uniti del resto, troverete sistemazioni per tutte le tasche.

O meglio… ho trovato la California tendenzialmente molto cara. MOLTO cara. Gli hotel sono mediamente più cari rispetto ad altre destinazioni. Nelle grandi città i prezzi sono spesso proibitivi, ma anche nei piccoli paesini sulla costa è facile trovare delle sistemazioni piuttosto care.  Tanto per fare un esempio: ho fatto molta fatica a trovare una prenotazione a Santa Barbara, non perché mancassero i posti, ma perché avevano tutti dei prezzi molto molto alti.

Nel mio caso, probabilmente ha inciso il fatto di viaggiare in agosto! Ma dato che questa è la condizione in cui molti Italiani viaggiano, immagino che possa essere un problema comune per una vacanza in California.dove-dormire-in-california

Nonostante questo, però, è pur vero che si possono trovare alloggi anche a prezzi più contenuti.

Tenete conto che a San Francisco o a Los Angeles difficilmente troverete un hotel 3 stelle a meno di 100 dollari a notte. Anzi, spesso ho trovato soluzioni che si avvicinavano più ai 200 dollari a notte.

Si scende sotto a quella cifra cercando in un Lodge o in un Motel: una sistemazione che fa subito America! Quanti ne abbiamo visti nei vari film!!! Ne esistono diversi: alcuni sono delle vere e proprie catene, che troverete un po’ ovunque. I prezzi scendono ovviamente se vi accontenterete di un due o tre stelle. EconoLogde o Motel 6 sono alcuni dei più famosi. La qualità è diversa rispetto a quella di un hotel, ma si tratta di una sistemazione molto diffusa, che gli stessi Americani utilizzano frequentemente. Insomma basta adattarsi un po’. Sono inoltre molto comodi se state facendo un on the road, perché dispongono sempre di un bel parcheggio.motel-lodge-califonia

In alternativa, potete sempre dare un’occhiata ad AirBNB. Io non sono mai riuscita a trovare una sistemazione che mi soddisfacesse, alla fine aggiungendo caparra e spese di pulizia arrivavo a pagare la stessa cifra di un hotel e ho sempre preferito questi ultimi. Ma ogni volta ci riprovo e prima o poi riuscirò anche io a provare una prenotazione AirBNB.

Tanto per darvi uno spunto, questi sono gli hotel in cui ho alloggiato:

San Francisco: The Grove Inn, piccolo hotel indipendente e dall’atmosfera familiare

Monterey: Hyatt Regency Monterey Hotel and Spa, hotel stra-bello. A Monterey avrei potuto risparmiare andando in un due stelle, ma la differenza di prezzo rispetto a questo mega hotel era davvero di pochi dollari e ho preferito trattarmi bene!

Santa Barbara: Agave Inn, ma non ve lo consiglio, si tratta di un piccolo lodge senza lode e senza infamia

Los Angeles: Residence Inn by Marriott Beverly Hills, la grande catena che non ha bisogno di presentazioni

Noleggiare un’auto per un on the road californiano

Se volete realizzare un tour on the road della California vi servirà un potente mezzo con cui muovervi. Per il noleggio auto avrete l’imbarazzo della scelta. Di solito, la soluzione più economica si trova da Alamo, una compagnia che viene spesso scelta proprio per i suoi prezzi convenienti. Io però ho optato per Hertz perché mi dava una maggior sicurezza in tema di copertura e assicurazione.

Non fatevi problemi sulla grandezza delle auto, negli Stati Uniti le automobili sono tutte gigantesche! Vedrete delle auto dalle dimensioni davvero imbarazzanti! Insomma, trovare un’utilitaria è praticamente impossibile e, considerando il viaggio che vi attende, ve lo sconsiglio anche! Scegliete una macchina dove viaggiare comodi, che abbia un bagagliaio bello ampio e non fatevi problemi per il resto: anche le strade e i parcheggi hanno dimensioni a cui non siamo abituati e il cambio automatico vi renderà la vita molto facile!noleggiare-un-auto-in-california

Piccolo consiglio aggiuntivo: per fare benzina gli Americani utilizzano solitamente la carta di credito, le pompe di benzina sono quasi tutte self e non accettano banconote. Se volete pagare in contanti dovrete entrare nel negozietto (altro luogo visto e rivisto nei film), indicare il numero della pompa in cui vi siete posizionati e l’importo che volete erogare, anticipare i soldi in contanti e poi uscire per fare rifornimento.

Nel caso in cui vogliate fare il pieno, tenetevi un po’ larghi, ad esempio dichiarando 50 dollari se pensate di spenderne circa 45. Una volta terminato il pieno, potrete tornare dal benzinaio e ritirare il vostro resto. E’ un po’ macchinoso, ma ce la potete fare!

Piccolo consiglio aggiuntivo numero 2: quando entrate nel negozietto del benzinaio fate molta attenzione! E’ un attimo ritrovarsi a terra in mezzo a un mare di bottiglie e vetri rotti! E’ un posto molto pericoloso! La fonte di questa informazione è presa da tutti i telefilm che mi sono vista in questi anni: è il classico luogo in cui nei telefilm vengono fatti dei gran casini! Rapimenti, rapine e sparatorie! State attenti! Guardatevi bene le spalle! Di solito sono sempre molto utili quegli specchi posizionati tatticamente per vedere se c’è un malintenzionato dietro l’angolo! Ah, e state attenti anche alle vetrine: di solito sono prese di mira da auto impazzite che entrano in negozio sfondando il vetro!

Ci siete cascati? Oh, scherzo, eh!california-noleggio-auto

Documenti necessari per un viaggio in California

Per viaggiare in California servono un paio di documenti particolari. Nulla di complicato, eh! Però è bene preparare tutto per tempo e controllare di avere tutto a posto. I controlli alla dogana sono parecchio accurati e, in caso di problemi, potrebbero negarvi l’accesso e rispedirvi a casa.

Che cosa vi serve quindi?

Passaporto

Un passaporto in corso di validità. Se ve lo state chiedendo: no, il bollo non serve più.

Per entrare negli Stati Uniti non è obbligatorio, ma se volete usufruire del Visa Waiver Program (ovvero dell’ESTA al posto del visto, vedi punto successivo) allora avrete necessariamente bisogno di un passaporto elettronico ovvero un passaporto dotato di microchip.passaporto-elettronico

Esta o visto per l’ingresso negli Stati Uniti

Per l’ingresso negli Stati Uniti non dovrete necessariamente fare richiesta di visto: è sufficiente il modulo ESTA.

Che cos’è? Si tratta di un modulo da compilare online grazie al quale potrete entrare negli Stati Uniti tramite il Visa Waiver Program. Il sito è tradotto in italiano, quindi vi sarà facile compilare il tutto.

Vi verranno richieste una serie di informazioni, sono spesso domande assurde tipo: hai mai fatto merenda con un terrorista? Hai intenzione di portare esplosivi negli Stati Uniti? O cose del genere. Rispondete però accuratamente a tutto, nonostante vi possano sembrare domande stupide, si tratta di dichiarazioni ufficiali che rilasciate al governo degli Stati Uniti. Una volta completata la registrazione ed effettuato il pagamento riceverete una risposta nel giro di poco tempo, di solito 2 giorni. Non è necessario stamparla, ma io lo faccio sempre. Non si sa mai.

L’ESTA costa 14$ a persona e consente di entrare negli Stati Uniti per 90 giorni. E’ valido solo in caso di viaggi d’affari o per turismo e per usufruirne dovrete essere in possesso di un biglietto di ritorno.

Ha inoltre una validità di 2 anni: il che significa che se doveste ritornare negli Stati Uniti nei successivi 2 anni non dovrete compilare e pagare una nuova ESTA, ma vi sarà sufficiente rinnovare quella già compilata per il vostro primo viaggio.

L’ingresso negli Stati Uniti tramite ESTA potrebbe essere negato ai cittadini italiani che si siano recati recentemente in Iran, Iraq, Siria, Libia, Somalia, Sudan o Yemen. Se vi trovate in questa condizione, dovrete richiedere un normale visto di ingresso.organizzare-on-the-road-california

Patente per guidare in California

Avendo noleggiato un’auto vi servirà la patente, mi raccomando non fate la “furbata” di dimenticarla a casa!

La bella notizia è che per guidare in California non è necessaria la patente internazionale, ma sarà sufficiente mostrare la vostra patente italiana. La stessa cosa non vale però per tutti gli altri Stati. Ciascuno adotta in merito una regolamentazione a sé. Quindi, se la vostra intenzione è di sconfinare e visitare anche altri Stati, informatevi prima sulla necessità di richiedere una patente internazionale.

E se volete un consiglio extra: cercate di fare i bravi per strada, rispettate i limiti di velocità e tutte le altre regole della strada. Guidare in California è molto facile, ma la polizia è presente e poi… non facciamoci sempre riconoscere!

Capita anche di frequente che la polizia fermi delle auto per dei controlli. Se dovesse succedere non spaventatevi, è normale routine. Accostate l’auto, abbassate il finestrino e attendete in auto. Non scendete a meno che non vi venga richiesto e soprattutto non fate movimenti bruschi, tenete le mani sempre ben in vista e chiedete il permesso prima di cercare qualcosa in borsa o nel cruscotto. Comportatevi normalmente e non avrete problemi.patente-per-guidare-in-california

Carta di credito

Per ritirare l’auto a noleggio vi verrà richiesta una carta di credito a garanzia. Assicuratevi di averne una valida e con le caratteristiche richieste dalla vostra agenzia di noleggio auto (in molti casi, ad esempio, le carte prepagate non vengono accettate, talvolta anche le carte di debito possono creare problemi).

Assicurazione medica e assicurazione di viaggio negli Stati Uniti

Per finire, non partite mai per un viaggio negli Stati Uniti senza aver prima sottoscritto una assicurazione medica. La tessera sanitaria italiana infatti, non vi servirà a nulla. Le spese mediche in America si pagano e sono tutte parecchio costose. E quando dico che sono costose intendo che vi ci vorrebbe un mutuo per pagarle!

Ovviamente vi auguro di non doverne mai avere bisogno, ma è assolutamente indispensabile sottoscrivere una assicurazione medica insieme alla vostra normale assicurazione di viaggio.

Leggete bene cosa è compreso e, se possibile, estendete i massimali di spesa e prevedete delle coperture adatte ai costi delle spese ospedaliere americane. Controllate bene le clausole e assicuratevi che, in caso di necessità, non dobbiate essere voi ad anticipare le spese. Solitamente le compagnie assicurative propongono dei pacchetti appositamente studiati per viaggi negli Stati Uniti.

Fidatevi di un consiglio da amica: fatevi l’assicurazione e viaggiate tranquilli.assicurazione-medica

Informazioni utili per organizzare un viaggio in California

Elettricità e prese di corrente americane

L’elettricità negli Stati Uniti è a 110/120V. Tendenzialmente questo non è un problema per gli apparecchi elettronici che normalmente utilizzate in Italia. Per stare tranquilli da questo punto di vista, controllate sui dispositivi elettronici che avete intenzione di portare qual è la tensione supportata.

Nel caso non fossero compatibili con la tensione americana, avrete bisogno di un trasformatore.

Ma state tranquilli, nella maggior parte degli apparecchi moderni la tensione supportata è universale, cioè: 100-240V, 50/60Hz (controllate l’etichetta). Per capirci, potrete tranquillamente ricaricare il vostro cellulare con quella tensione senza creare danni.organizzare-un-viaggio-in-california

L’unico problema che avrete sarà quello di recuperare un adattatore che vi consenta di utilizzare le prese americane che invece hanno una forma diversa dalle nostre.

Io ho acquistato un comodissimo adattatore universale che mi porto dietro in qualunque viaggio e che fa sempre il suo lavoro, lo potete acquistare per pochi euro.

Piccolo consiglio extra: sono ormai abbastanza comuni i caricatori per telefono con presa USB. Potete utilizzarli per ricaricare il cellulare attaccandolo a una presa USB del televisore. In alcuni alberghi più moderni troverete una presa USB sul vostro comodino. E’ parecchio comoda perché vi consente di ricaricare il cellulare direttamente e di utilizzare contemporaneamente l’adattatore per ricaricare qualcos’altro, per esempio la macchina fotografica.PRESE-DI-CORRENTE-AMERICANE

Il fuso orario in California

Il fuso orario californiano è il Pacific Standard Time ovvero -8 ore rispetto a Greenwich e -9 ore rispetto all’Italia.

Se in Italia è mezzogiorno a Los Angeles che ore sono? Le 3 del mattino!

E’ un fuso orario molto invadente che vi scombussolerà parecchio.informazioni-utili-viaggio-california

Qualche consiglio per sopravvivere:

  • Il primo giorno in California non cedete alla tentazione di buttarvi a letto all’orario sbagliato, cercate di resistere fino a sera e andate a dormire dopo cena. Sarà dura, ma ne trarrete enormi benefici nei giorni seguenti, perché vi aiuterà a prendere fin da subito l’abitudine del nuovo fuso orario
  • Per agevolare l’adeguamento al nuovo fuso e combattere i sintomi da jet lag può essere utile assumere melatonina. Io in viaggio la uso spesso. Non è miracolosa, ma aiuta
  • Di notte spegnete il cellulare o comunque mettetelo in modalità aerea, in caso contrario è parecchio probabile che riceverete telefonate o quanto meno messaggi nel bel mezzo della notte dato che in Italia a quell’ora è pieno giorno

Controlli doganali e formalità all’aeroporto

Prima di atterrare negli Stati Uniti vi verrà consegnato un modulino che dovrete compilare dichiarando di essere delle brave persone che si recano negli Stati Uniti per turismo o per lavoro e non per compiere qualche bravata. Dovrete consegnare il modulo ai controlli una volta arrivati in aeroporto.

Sia in arrivo, ma anche ai controlli delle partenze per voli diretti negli Stati Uniti vi verranno poste una serie di domande. La stessa cosa succede anche per i voli interni. Sono domande molto dettagliate: vi verranno chieste le motivazioni del viaggio, quanti giorni vi fermerete, dove siete diretti, come vi sposterete, se siete già stati negli Stati Uniti e altre domande di questo tipo. State tranquilli, è normale routine. Meglio un controllo in più per un viaggio tranquillo, no?

E’ anche possibile che vi venga controllato il bagaglio a mano e che vi vengano fatte domande su di esso: che cosa contiene, se l’avete preparato da soli, se qualcuno vi ha affidato degli oggetti. A me hanno fatto il test anti esplosivo passando un fogliettino sul contenuto del bagaglio a mano. Mi hanno inoltre chiesto di mostrare il cellulare e di sbloccarlo per dimostrare che fosse un normale smartphone funzionante.

State tranquilli, rispondete in maniera serena e cercate di non fare gli spiritosi.

Piccolo consiglio extra: soprattutto agli arrivi, dopo 10 ore di viaggio, una mentina per non uccidere l’addetto ai controlli è un gesto di grande umanità. Pensateci.

App utili per un viaggio in California

Ho scoperto che ci sono tante app molto utili che possono aiutarvi a rendere il vostro viaggio in California più piacevole. Dateci un occhio e magari scaricatele prima partire. Queste sono le mie preferite:

  • Uber: l’ho provato per la prima volta proprio in California e me ne sono innamorata, è un servizio fantastico e super conveniente. Immagino non ci sia bisogno di presentazioni: Uber è un servizio in tutto e per tutto simile al taxi. Con la vostra app richiedete un passaggio inserendo la vostra posizione e la destinazione che desiderate raggiungere. Potete personalizzare il servizio scegliendo la categoria di auto che preferite, dalle “super- scacioppe” alle auto più eleganti. Vi verrà indicato il prezzo, i minuti di attesa, l’orario di arrivo previsto, il percorso dell’auto che vi sta per venire a prendere, targa dell’auto e modello, il nome dell’autista. Potete dare un giudizio alla corsa e soprattutto potete dire addio alle tariffe gonfiate dal tassista furbetto che aggiunge 5/10€ all’importo indicato dal tassametro. Se volete il mio consiglio: provate la versione pool che prevede di caricare altre persone durante la vostra corsa. Il percorso si allunga un pochino, ma si risparmia e soprattutto si fanno interessanti conoscenze. Se siete in due con il servizio pool spendere meno rispetto al biglietto dei mezzi pubblici. Per Android e per iOS
  • Hill Mapper: non è una app, ma un semplice sito. Io però lo trovo geniale! Vi segnala su una mappa dove sono posizionate le salite e le discese di San Francisco in funzione di dove vi trovate voi! Utilissimo e anche divertente!
  • ParkMe Parking: è un’app utile per trovare parcheggio a Los Angeles. So che l’idea di dover cercare parcheggio a Los Angeles possa far venire gli incubi, ma fidatevi: ce la farete! Io personalmente non ho mai avuto bisogno di questa app, ma se volete scaricarla per precauzione, così tanto per stare tranquilli, fatelo! ParkMe Parking vi indicherà se il parcheggio ha posti disponibili e il costo per ora. Per Android e per iOS

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come utilizzare Telefono e SIM in california

Utilizzare il telefono in California potrebbe risultare molto utile.

Tanto per intenderci, tutte le app che vi ho appena raccontato le potrete utilizzare solo se avete a disposizione una connessione internet.

Il WiFi pubblico in California è abbastanza diffuso, ma non ci farei troppo affidamento. Per farvi un esempio, quando sono andata al Golden Gate Bridge mi sono fatta una bellissima camminata partendo da Crissy Field. L’idea era di arrivare fino al Golden Gate e poi da lì prendere un Uber per tornare indietro. Peccato che una volta arrivata là non abbia trovato una connessione WiFi nemmeno a pagarla.

La connessione potrebbe esservi utile anche nel caso in cui la vostra auto non fosse dotata di navigatore. In quel caso potreste fare ricorso a GMaps, una app comodissima che io stessa ho utilizzato per muovermi in California. Tenete presente che la app funziona abbastanza bene anche in assenza di segnale, o meglio: una volta calcolato il vostro itinerario, la app funziona anche senza segnale. Per impostare la destinazione e scegliere il percorso, però, è necessario avere un accesso ai dati.

In molti acquistano una SIM americana una volta arrivati in California. Io quest’estate ho utilizzato una promozione sulla scheda italiana. Ovviamente, non vi posso dire quale sarà la soluzione ideale al momento del vostro viaggio. Il mio consiglio è di informarsi prima di partire per vedere se sono attive delle promozioni che si possono attivare sulla vostra SIM (io ho avuto a disposizione 10 Giga a 20€, per esempio). Nel caso in cui non doveste trovare promozioni in Italia, rivolgetevi a un negozio di telefonia una volta arrivati a destinazione e troverete sicuramente un’offerta pensata per i turisti.

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Ora non avete più scuse: siete pronti e avete tutti gli strumenti per organizzare il vostro viaggio fai da te in California, con tanto di on the road incluso! Ve lo ripeto, la California è un viaggio facile da organizzare e, una volta là, vi sarà ripagare di tutti gli sforzi fatti!

E poi, nel caso doveste avere qualsiasi dubbio, io sono qua per questo, eh!

Forza, fatevi sotto!

Baci verdi

Frida

 

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Viaggi Sicuri