Chatuchak weekend market di Bangkok: come arrivare e poi tornare a casa sani e salvi

Se visitate Bangkok nel weekend non potete perdervi una visita al più grande mercato della Thailandia: il Chatuchak market (o anche Jatujak market o JJ market). Questo è il regno incontrastato dello shopping a basso costo: qui si compra, si compra, si compra! Ma soprattutto si fanno grandi affari low cost!

Frida, cosa si trova al Chatuchak market? Di tutto!
Si ma Frida, cosa si compra al Chatuchak market? Di tutto!
Frida, come si organizza una visita al Chatuchak market? Ora ve lo spiego!

mercato di Bangkok

Come organizzare una visita al mercato di Chatuchak: uno dei mercati più grandi del mondo

Come arrivare al Chatuchak da qualunque zona di Bangkok

Arrivare al Chatuchak market è abbastanza semplice.

Potete optare per la linea Skyline (BTS) e scendere a Mo Chit (N8) che si trova sulla Sukhumvit Line. Da qui vi consiglio di passare per il Chatuchak Park in modo da schivare un po’ di coda. Nel parco infatti c’è un sentiero “scorciatoia” per raggiungere il mercato e poi è un parco carino.scorciatoia per il chatuchak park

Oppure potete prendere la metropolitana (MRT) e scendere alla fermata Chatuchak Park.

In alternativa potete prendere un taxi. In questo caso, prima di salire a bordo, chiedere che venga utilizzato il tassametro, altrimenti vi ritroverete a pagare molto più del dovuto.

Io sono arrivata al Chatuchak prendendo la navetta dell’hotel dove alloggiavo, il Chatrium Hotel, che mi ha portato alla più vicina fermata della skyline navigando sul Chayo Phraya e da lì ho preso la skyline fino a Mo Chit. Se anche voi soggiornate in un hotel lungo in fiume, informatevi se offrono un servizio di questo tipo.come arrivare al Chatuchak market

Come è organizzato il mercato di Chatuchak

Il mercato più grande di Bangkok è organizzato come un girone infernale. Attorno a una piazzetta centrale, quella con l’orologio peraltro molto fotografata, si arrotolano corridoi infiniti di bancarelle. Perdersi è molto semplice, ma potrebbe esservi utile capire come è organizzato il mercato.

jatujak weekend market

L’orologio qui ce l’avevo davanti… me ne sono accorta dopo! Effetti del fuso orario: perdonatemi!

L’intera superficie del Chatuchak ricopre un’area di 27 acri, sempre che sappiate quanto è grande un acro. Se non lo sapete fidatevi: è davvero immenso, ospita più di 15.000 bancarelle ed è tutto coperto. Al suo interno però è suddiviso in maniera abbastanza ordinata in zone dedicate a generi di commercio differente. Diciamo che possiamo suddividerlo in blocchi al cui interno troverete file e file di bancarelle che vendono lo stesso genere di prodotti. Più o meno, eh. Poi capita di vedere la bancarella della camicie di jeans accanto a quella delle banane, cosa volete che vi dica?bancarelle del chatuchak market

Ciascuna sezione poi è ulteriormente suddivisa al suo interno da corridoi numerati, chiamati soi.

Cosa vendono al Chatuchak Market

C’è una grandissima zona dedicata all’abbigliamento e agli accessori, inutile dire che questa è la mia preferita. Tornassi indietro comprerei molte più cose… quindi ci tornerò, questo è certo! Qui trovate bancarelle interamente dedicate a vestiti, altre con graziosissime magliette al costo di 2€ (avete capito bene: due euro. Ripeto: due euro) Altre con borse di pelle, borse di tela, borse carinissime nello stile tipico del nord che richiama un po’ certe regioni della Cina con grandi fiori e decori coloratissimi. Borse di ogni dimensione. Ho detto che ci sono le borse? E poi ancora scarpe, cappelli, intere bancarelle di pashmine coloratissime. C’è una zona dedicata anche all’usato. Serve un costumino per la thai boxe? Qui c’è.abbigliamento low cost in thailandia

Un’altra sezione è dedicata agli oggetti per la casa o decor. Ceramiche, candele, vasi, statue, tappeti, mobili antichi in legno intagliato e altre cosine molto graziose anche se difficilmente trasportabili in valigia. Occhio che non tutto è puro artigianato thailandese di altissima qualità, qua si trovano anche tanti oggetti prodotti in Cina o provenienti da tutto il sud-est asiatico.artigianato thailandese

C’è poi un’intera sezione dedicata alle piante, ai fiori e alle decorazioni floreali, anche quelle che i thailandesi usano da portare al tempio. Fiori freschi e fiori di plastica, fiori decorati a mano.sezione del mercato dei fiori

Non manca il cibo: qua e là nei viali principali troverete degli ambulanti che vendono frutta e frullati, ma ci sono anche bar sparpagliati tra le bancarelle, per fare una dolce pausa quando la stanchezza e il caldo si fanno opprimenti. Ne ho intravisti un paio nel mio girovagare e li ho trovati molto invitanti. Con quell’atmosfera rilassata e pacifica, che invita a sedersi e a prendersi il tempo per una bibita.bar carino al mercato di chatuchak

C’è poi un’intera sezione dedicata alla ristorazione, con un ampio spazio attrezzato con tavoli e sedie e i banchi di ogni genere alimentare tutt’intorno. Per finire, c’è anche un grande mercato alimentare di alta qualità dove ho visto esposti dei frutti che non avevo mai visto prima: oltre al famigerato durian, anche il Chom-Poo, a tutti gli effetti una mela a forma di pera, oppure il Maprang, che sembra un’albicocca ma è della famiglia del mango e in realtà sa di prugna. State attenti: la frutta in Thailandia cercherà di fregarvi, travestendosi!bancarella di frutta fresca esotica

E poi il mangostano, il rambutan, il pomelo e tutti i loro parenti asiatici.bancarella di frutta esotica

Non lontano dalla zona ristorazione c’è una piccola sezione dedicata all’arte dove piccoli artisti locali espongono le loro opere: alcune di gusto discutibile, altre che ho trovato decisamente degne di nota.

La sezione in assoluto più assurda di tutte è quella col mercato degli animali. Qui ho avuto davvero la sensazione di trovarmi in Asia ed è anche il punto in cui l’igiene è messa in forte discussione, ma dopotutto, in mezzo agli animali che ti vuoi aspettare?chatuchak pet market

Stavate cercando un gallo e non sapevate dove andarlo a comprare? Al Chatuchak lo trovate! Così come un’iguana o un pesce rosso! Un cagnolino o addirittura un riccio! Chi non ha bisogno di un riccio in giardino! Sono in vendita pesci di tutte le forme, dai più piccoli impacchettati in minuscoli sacchettini di plastica trasparente riempiti con poche gocce d’acqua, ai più grandi per i quali troverete anche dei freschi vermicelli per una dieta equilibrata.mercato degli animali di Bangkok

Questa zona del Chatuchak mi ha un po’ impressionata, non ve lo nascondo, ma credo sia una tappa imperdibile, non tanto per lo shopping quanto per conoscere un lato di Bangkok a cui noi occidentali probabilmente non siamo abituati.

Innanzitutto fate attenzione a dove mettete i piedi! In questa zona è facile trovare sporco o bagnato a terra, o magari anche delle vaschette piene d’acqua e aragoste. Infilarci dentro un piede è un attimo! Coi sandali non ve lo consiglio!mercato degli animali al Chatuchak

Certi animalisti poi potranno probabilmente indignarsi per le condizioni in cui sono tenuti certi animali. Ho visto cassette piene zeppe di gattini e gabbiette con criceti cotti dal caldo. Non posso garantire di non averne visto qualcuno quasi morto. Ma prima di gridare allo scandalo, mi sono fermata un attimo e mi sono guardata intorno, per osservare le condizioni in cui anche le persone che lavorano qui sono sottoposte.

Questo è un mercato immenso, un mercato asiatico, le condizioni sono precarie per tutti e poi il caldo è tanto e a tratti diventa davvero insopportabile.

Informazioni utili per il Chatuchak weekend market e qualche consiglio

Come sopravvivere al Chatuchak

Come vi dicevo, il Chatuchak è un mercato coperto. Questo garantisce ombra mentre vi avventurate tra le varie bancarelle, ma crea allo stesso tempo un cappa tremenda. Il caldo è ovunque, ma in certi punti manca proprio l’aria. Per sopravvivere portatevi dietro una bottiglietta d’acqua e ricordate di tanto in tanto di bere.

Essendo quasi completamente al coperto, il cappello vi servirà poco, piuttosto prevedete un abbigliamento leggero e scarpe comode: qui si cammina tantissimo.

Non fate gli eroi: se siete stanchi, fermatevi! Non vorrete mica perdervi tutte le occasioni che vi si presenteranno per mangiare della frutta fresca! Io qui ho preso il mango d’asporto, ma potete prendere del cocco, un ghiacciolo alla frutta. ambulanti di frutta fresca esoticaScegliete quello che volete, ma prevedete delle pause per riposarvi ogni tanto. Non fateci fare la figura degli occidentali che svengono per il caldo! Non facciamoci sempre riconoscere, su!

Occhio ai ladruncoli

In tutta franchezza, io non ne ho visti e non mi sono sentita in pericolo mai. Ma all’ingresso la guida mi ha consigliato di tenere la borsa davanti a me e di fare attenzione, quindi siete avvisati.

Vietato perdersi al Chatuchak: consigli facili e utili 

Una volta arrivata al Chatuchak market ho realizzato una cosa: questo posto è gigantesco, qui perdersi è facilissimo! Vi conviene quindi munirvi di una cartina che viene distribuita a uno degli ingressi principali del mercato, oppure se siete previdenti potete anche scaricare la mappa prima di partire.

Una tecnica per visitare il Chatuchak evitando di girare in tondo è di percorrere tutti i corridoi di una sezione fino in fondo, poi imboccare il corridoio parallelo e ripercorrerlo tutto in direzione opposta e via così formando una specie di serpentone.i corridoi soi del chatuchak

Ma in ogni caso, ve lo posso assicurare, prima o poi vi ritroverete a guardarvi intorno e a non sapere dove siete. Fidatevi, che succederà! A quel punto potrete estrarre la mappa che vi siete scaricati e chiedere a un qualsiasi negoziante di indicarvi il punto in cui vi trovate. Non serve parlare thailandese, basta un dito.

Servizio spedizione pacchi internazionale

Nel caso vi parta la brocca e decidiate di comprare intere bancarelle, sappiate che esiste all’interno del mercato un servizio di spedizione pacchi che vi consentirà di spedire i vostri acquisti direttamente a casa. Cercate il banco di Fedex, UPS o DHL e, se possibile, prevedete che il pacco arrivi a casa dopo che sarete tornati dal vostro viaggio.

In alternativa, potete sempre decidere di comprare una valigia nuova da aggiungere al vostro bagaglio in stiva! Sono sicura di aver visto una bancarella al Chatuchak che vendeva anche quelle.So che state pensando ad uno scherzo, ma vi assicuro che c’è chi lo fa! In questo caso informatevi con il vostro vettore aereo sui costi per un bagaglio aggiuntivo e valutate quale soluzione vi convenga di più.

Serve il passaporto?

Per entrare al Chatuchak o per fare acquisti non serve il passaporto e vi consiglio di lasciarlo in albergo e portare con voi solo una fotocopia. Vi servirà il passaporto invece se avete la necessità di cambiare valuta ed è probabile che vi venga chiesto se decidete di spedire un pacco a casa.

Consigli utili per spendere poco

Qui al mercato, ma anche da altre parti in Thailandia, si contratta. A meno che il prezzo non sia esposto chiaramente, dovrete chiedere al negoziante qual è il prezzo e poi potrete controbattere con la vostra offerta. Generalmente per fare offerte e per capirsi, date le facili incomprensioni dovute alla lingua, si utilizza una calcolatrice per digitare il prezzo e la controfferta. Continuate questa danza fino a che raggiungerete un accordo.

Rispetto ad altre contrattazioni a cui ho assistito in paesi arabi, contrattazioni in cui si scaldano i cuori, in Thailandia cercate di mantenere sempre il sorriso, anche quando il prezzo che vi viene proposto non è quello che vi aspettavate: rifiutate sorridendo e proponete la vostra offerta.

State attenti a non comprare ogni cosa che vedete, potreste ritrovarvi a sera carichi come dei muli e con dei gran sensi di colpa. Tenete presente che lo stesso oggetto è di sicuro in vendita in diverse bancarelle e probabilmente a prezzi diversi.

D’altra parte, occhio anche a non fare l’errore opposto: girare per tutto il mercato alla ricerca del prezzo in assoluto più basso non è una buona tecnica! Può anche darsi che a fine giornata abbiate una mappatura esatta di dove si trovano i jeans più economici, ma avrete perso tante energie e dovrete poi avere la certezza di riuscire a ritrovare quella determinata bancarella.

Valutate voi se ne vale davvero la pena per un paio di euro.

Qualunque sia la vostra scelta finale, non fate l’errore di comprare il durian essiccato! Ma neanche fresco, se proprio ve lo devo dire!durian secco al mercato in thailandia

Orari di apertura del Chatuchak weekend market

Il Chatuchak è aperto il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 18.00, ma considerate che alle 17.00 alcuni negozi iniziano a chiudere.
La sezione dedicata alle piante è aperta anche il mercoledì e il giovedì dalle 7.00 alle 18.00, mentre il venerdì il mercato è aperto solo per i grossisti.

Quando andare

Io vi consiglio di arrivare presto, all’apertura per due fondamentali motivi:
1) Eviterete la coda e troverete probabilmente meno gente
2) Eviterete anche le ore più calde del giorno. Certo non vi assicuro che ci sarà un bel freschino, ma almeno potrete cercare di limitare i danni, no?

Io ho fatto così, ci sono andata alle 9 della domenica e tutto sommato ve lo consiglio, è un buon orario. Tenete conto che ero atterrata a Bangkok alle 5.00 di quella stessa mattina, il tempo di arrivare in hotel e farmi una doccia e via! Sono sopravvissuta! Si può fare!

Considerate poi che la visita richiederà parecchio tempo, soprattutto se avete voglia di fare grandi acquisti o se volete visitare diverse zone. Secondo me servono almeno 3 ore.

Per i più coraggiosi che si stanno chiedendo se riusciranno a visitarlo tutto la risposta è no: non ce la farete mai a visitare 15.000 bancarelle! Morirete prima! Garantito!


Si ringrazia l’Ente Nazionale del Turismo Thailandese per l’accoglienza e Turista di mestiere per avermi permesso di partecipare a questa meravigliosa esperienza.