10 cose da vedere a Padova – itinerario di uno o due giorni

Padova è una città che mi ha sorpresa. È giovane e viva, piena di stradine acciottolate e di palazzi storici, di affreschi, di piazze e di luoghi da visitare. Quando sono partita per un weekend di due giorni, mi ero come al solito preparata su cosa vedere a Padova. Certo, immaginavo che ci fossero cose interessanti, ma non so perché le mie aspettative erano piuttosto basse.

E invece questa due giorni è stata entusiasmante ed è per questo che ho preparato per voi un itinerario di 10 cose da vedere a Padova che racchiude i principali luoghi di interesse. Come avevo già fatto per le cose da vedere a Verona, vi suggerisco di seguire questo itinerario per una intera giornata oppure di spezzarlo in due mezze giornate, come ho fatto io (così c’è anche il tempo per arrivare a Padova e poi tornare a casa, restando entro i 2 giorni in tutto).

Cosa vedere a Padova in uno o due giorni

1 – Monumento Memoria e luce

Si tratta di un memoriale dedicato alle vittime dell’11 settembre. Non chiedetemi perché sia stato eretto a Padova, perché non ve lo so spiegare. Però vi so indicare 3 buoni motivi per farci un salto: in primo luogo è un’opera di Libeskind – per cui se amate l’architettura non potete perdervelo – in secondo luogo è un monumento costruito attorno al resto contorto di una trave proveniente proprio da Ground Zero e per finire è è gratis ed è proprio a due passi dalla Cappella degli Scrovegni, vi ho convinti?

2 – Cappella degli Scrovegni

Che vi devo dire? Se venite a Padova e non ci fate un salto siete pazzi! Questa cappella è un capolavoro! E’ il capolavoro di Giotto. Non so perché, ma nella mia testa Giotto era associato a una pittura imbalsamata e statica. E va bene, lo so perché: perché sono ignorante, ecco! Invece in questo posto magico i colori vi stupiranno e i volti, così espressivi, vi terranno con gli occhi incollati. Spero di riuscire a scrivere presto un post tutto dedicato agli Scrovegni, nel frattempo vi avverto solo che per entrare è necessario prenotare con almeno un giorno di anticipo.Cappella degli Scrovegni di Giotto

3 – Musei Civici agli Eremitani

Sono entrata a visitare questo museo soltanto perché era accanto agli Scrovegni e l’ingresso era incluso nel biglietto. Mi sono pure ripromessa di fare un giro veloce perché altrimenti mi sarei persa il giro in centro. E invece sono stata colta di sorpresa: questi musei (di cui nessuno peraltro parla) sono stratosferici!

Si va da una collezione di reperti archeologici (pre-romani e romani) a una breve sezione egizia (che si trova qui grazie a Giovan Battista Belzoni, cittadino padovano che contribuì a molti scavi e ritrovamenti e considerato uno dei più importanti egittologi mondiali), per poi passare al piano superiore ad una collezione di arte medievale e moderna.

Le mie preferite sono le sculture di Canova, così morbide ed espressive. Qui si trova anche il crocifisso di Giotto, che un tempo si trovava nella cappella degli Scrovegni. Se avete tempo, fateci un salto e non ve ne pentirete.Musei Civici agli Eremitani

4 – Chiesa degli Eremitani

Proprio accanto al museo si trova poi la chiesa degli Eremitani, tanto anonima all’esterno quanto bella e decorata all’interno. L’ingresso è gratuito e lo spettacolo garantito.Interno della Chiesa degli Eremitani

5 – Caffè Pedrocchi

Rendo omaggio a un luogo storico che a Padova è una vera istituzione anche se, a dirla tutta, non mi è ha fatto impazzire. Quando l’ho visitato, il locale era affollato, preso d’assalto dai turisti che sgomitano per assaggiare il famoso Pedrocchino, un caffè aromatizzato alla menta.

Sarà stato per la folla o per la musica dance in sottofondo, ho perso la poesia, l’atmosfera è scemata e io me ne sono andata senza assaggiarlo. Se ci andate fatemi sapere se vi è piaciuto.Caffè Pedrocchi

6 – Piazza delle Erbe e Piazze dalla Frutta

Le piazze di Padova mi hanno sedotta: sono belle, signorili e piene di vita! Di certo ha influito il fatto di averle viste in giorno di mercato (il sabato) piene di bancarelle di frutta e verdura. Non per niente il nome di queste piazze deriva proprio dagli antichi mercati che qui si svolgevano.Mercato in Piazza Erbe a Padova

7 – Palazzo della Ragione

Appollaiato in mezzo tra Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta si trova il Palazzo della Ragione, un tempo sede del tribunale. Oltre a essere un palazzo bellissimo di epoca medievale, il palazzo ospita al suo interno la sala pensile più grande del mondo: un immenso salone completamente affrescato.

Che volete che vi dica? E’ un posto stupendo, immenso e prezioso. Al suo interno si trova la pietra del vituperio, un pendolo e un gigantesco cavallo di legno utilizzato per la rappresentazione del cavallo di Troia. Sotto al salone, sui due lati che affacciano su ciascuna delle piazze, troverete il Sotto Salone: una infilata di botteghe in cui fare acquisti culinari.Palazzo della Ragione di Padova

8 – Il Duomo di Padova e il Battistero

Il Duomo di Padova si erge in un’altra bellissima piazza, poco distante dal Palazzo della Ragione. La chiesa, in sé, è piuttosto spoglia. Decisamente diverso il registro del Battistero che si trova proprio lì accanto, completamente affrescato da Giusto de’ Menabuoi, è tanto bello da togliere il fiato.Battistero del Duomo di Padova

9 – Cattedrale di Sant’Antonio

Sant’Antonio da Padova non ha bisogno di presentazioni, vero? E così neppure la cattedrale a lui dedicata. Da queste parti è tanto famoso che è sufficiente parlare del Santo, per capirsi. Nella basilica è vietato fare foto, quindi non posso mostrarvi i favolosi interni, ma vi basti sapere che anche qui c’è lo zampino di Giotto e quei cieli stellati chi se li scorda più?

All’interno della Basilica del Santo si trovano diverse cappelle: una è dedicata alla tomba di Sant’Antonio, piena di ex voto da fare spavento, un’altra è dedicata invece alle reliquie, è qui che si trova la famosa “lingua del santo” (se non l’avete visto, vi consiglio il film La lingua del santo, con Albanese e Bentivoglio).Basilica di Sant'Antonio da Padova

10 – Prato della Valle

Il nostro itinerario termina a Prato della Valle, una delle piazze più grandi (e più belle, aggiungo io) d’Europa. E’ una piazza molto particolare e unica nel suo genere. Circondata da edifici storici, trova al suo centro un parco a sua volta circondato da un canale, con ponticelli, prati, sentieri e bellissime statue di marmo tutte intorno a decorazione.

Anche qui il sabato si tiene il mercato, per cui se volete apprezzare a pieno la piazza in tutta la sua bellezza, vi consiglio di venirci la domenica.Prato della valle

Il mio elenco di cosa vedere a Padova è terminato.
Come vi dicevo, per visitare la Cappella degli Scrovegni è necessario prenotare il vostro biglietto online. L’ingresso costa 13€, ma io con qualche euro in più ho acquistato la Padova Card che a 16€ vi consente di utilizzare i mezzi pubblici per 48h e di entrare in una serie di luoghi di interesse tra cui il Palazzo della Ragione e il Battistero, per citare quelli che ho incluso in questo itinerario, oltre alla Cappella degli Scrovegni che è ovviamente inclusa e che va comunque prenotata.
Spero che questo giro vi sia piaciuto e che vi abbia fatto venire voglia di visitare questa città che, tocca ammetterlo, forse avevo sottovalutato.

E se nel vostro girovagare vi dovesse venire un languorino, date un occhio qui ai miei consigli su dove mangiare a Padova.