Buoni propositi: rewind Dicembre

E così è terminato anche dicembre: mese di bilanci e di buoni propositi per l’anno nuovo.

Oddio, ecco di nuovo un post su cosa è andato storto nel 2016 e cosa ci impegneremo a fare nel 2017!

No no, alt! Fermi tutti! Prima che iniziate a borbottare (vi sento che state borbottando), vorrei rassicurarvi sul fatto che questo non sarà un post di riassunto su cosa ho combinato quest’anno e non vi parlerò dei miei buoni propositi per il 2017.

Vorrei parlare proprio dei buoni propositi in quanto tali.

Cioè: voi i buoni propositi li fate ogni anno, no? Ma poi non li mantenete mica, vero? Cioè, non capita solo a me di pensare: quest’anno perderò 5 chili, leggerò un libro alla settimana, dedicherò più tempo ai miei cari, farò un corso di cucina e diventerò una cuoca provetta, scalerò una montagna e dormirò in un igloo, per poi ritrovarmi puntualmente alla fine dell’anno a scoprire che non ci sono andata vicina manco in sogno, vero? Vi prego ditemi che è vero!

Ma allora perché ogni anno siamo qui, ai primi giorni di gennaio, ad esaminarci e a fare a noi stessi promesse che sappiamo già non manterremo mai?

La risposta è banale e già la sapete: perché, nel profondo, ciascuno di noi aspira a migliorarsi. Ed è una cosa bella! Bisogna crederci! E’ così che prima o poi riusciremo a cambiare il mondo! A colpi di promesse non mantenute, di buoni propositi che in fondo sono troppo buoni per noi. Non sto scherzando. Dico sul serio!

E ho anche una dimostrazione molto molto grezza a tutto ciò. Sapete qual è l’altra grande scommessa che ogni anno perdiamo con noi stessi? No? Ma è facilissimo! La prova bikini! Ogni anno, verso marzo, iniziamo ad accorgerci che le nostre cosce sono più grosse di come le vorremmo o anche solo di come ce le ricordavamo. Fidatevi: sono una rana, di coscia sono forte! E ogni anno, verso marzo, ho sempre iniziato la mitica dieta per la prova bikini. Insalatine di ogni tipo, pollo, mozzarella. Avete presente?

Ma secondo voi: ogni anno come mi sono ritrovata a giugno o luglio? Felice e con lo stacco di coscia di Naomi? Certo che no! Ero sempre la solita rana sfigata, con le cosce troppo grosse!

Finché, l’anno scorso, mi sono detta: ma perché ogni anno mi rimpinzo di insalate e faccio mille rinunce, se poi alla fine il risultato non arriva? E sapete che ho fatto? Tenetevi forti: non mi sono messa a dieta! La prova costume? Può andare a farsi fottere! Ah ah!

Ora.

Qual è la morale di questa storia?

La morale è, incredibile ma vero, che sono arrivata alle feste di Natale con due chili in più e ora sono fregata!

La morale è che fare dei buoni propositi non ci cambierà. Non diventeremo scienziati o istruttori di crossfit, esploratori o modelle, certo che no. Ma di sicuro ci miglioreremo, perché avremo un obiettivo ben chiaro nella testa.

La cosa peggiore che potete fare è camminare a tentoni senza avere un obiettivo. E se anche alla fine quell’obiettivo non l’avrete raggiunto, non importa! Quel che importa è che ci avrete creduto, ci avrete provato con tutte le vostre forze e nel frattempo, mentre cercavate di raggiungere la luna, avrete camminato, avrete fatto dei passi importanti e alla fine non sarete arrivati sulla luna, ma non sarete nemmeno al punto di partenza.

Quindi: ben vengano i buoni propositi, le sfide, gli impegni, i sogni! Fatene tanti e teneteveli stretti!

Quanto a me! Da domani si comincia la dieta, quest’anno con due mesi di anticipo… così imparo a non darmi un obiettivo, cara la mia rana-tutta-coscia!

Chiudiamo l’anno in bellezza, perché a dicembre mi sono segnata delle cosine bellissime per voi, nella solita forma del nostro rewind. Pronti? Eccole che arrivano.

1- ONE

Era tanto che aspettavo questa serie e finalmente il buon caro Gabriele Saluci si è deciso a farla uscire. Di cosa sto parlando? Del viaggio che Gabriele e Daniel hanno fatto in giro per il Vietnam in motorino a distribuire quaderni e matite alle scuole di questo Paese. Io che mi sono sentita una grande avventuriera quest’estate quando ho fatto da Catania a Milano in apecalessino, sono sbiancata quando ho visto l’impresa che questi due pazzi volevano fare. Seguo Gabriele già da un po’, il colpo di fulmine è nato con la sua avventura in Islanda, è proseguito per le terre della Mongolia e …che volete che vi dica? Io lo trovo geniale! Quindi fidatevi: quella che sta per arrivare è la storia di una grande avventura. Ora non vi resta che andare sul canale youtube di Gabriele e seguire tutte le puntate di questo viaggio epico. Per ora godetevi il trailer e presto arriveranno gli altri episodi.

2 – TWO

Il post dei nostri amici travel blogger questo mese ci porta a Stoccolma che una destinazione che sogno da un po’. Prima o poi mi devo decidere a prenotare. Ce ne parla Claudia di La bussola e il diario e lo fa in una chiave diversa dal solito: Stoccolma in inverno, ci avevate mai pensato? Claudia dice che è bellissima e io …beh, le credo!

la bussola e il diario - stoccolma

Ph. credit: La bussola e il diario

3 – FRIDA

Tra i miei post, questo mese vi segnalo quello dedicato a un posto speciale: un villaggio operaio di fine ottocento che è sopravvissuto intatto fino ai nostri giorni. E ha fatto molto più: innanzitutto è diventato Patrimonio mondiale dell’umanità e poi, cosa che mi ha lasciata a bocca aperta, è ancora abitato. Venite a scoprirlo insieme a me, vi porto a Crespi d’Adda.

cotonificio Crespi

 

Anche per questo mese, e per quest’anno, è tutto.

Ora corro a scrivere la mia lista dei miei buoni propositi per l’anno nuovo! Primo fra tutti: smetterla di fare tardi al blog e dedicare più tempo a preparare la cena!

Ciao amici

Baci verdi

Frida