Cosa vedere a Mantova e dintorni: itinerario di uno o due giorni

Visitare Mantova in un giorno non è un’impresa impossibile, basta informarsi bene su cosa vedere e organizzare la giornata.

Io per esempio c’ero già stata qualche tempo fa e in una giornata avevo visitato per benino questo piccolo gioiello della Lombardia che, tra l’altro, quest’anno è anche capitale della cultura. Quest’estate ci sono tornata e, con questa esperienza alle spalle, vi vorrei lasciare qualche suggerimento per organizzare al meglio un weekend.

Cosa vedere a Mantova

Mantova è una città relativamente piccola, le principali attrazioni sono tutte racchiuse nel suo meraviglioso centro storico, per cui non vi sarà difficile organizzare un tour. Ecco quindi che ho selezionato 10 cose da vedere in un mini itinerario che vi propongo.

1 – Castello di San Giorgio

Iniziamo la nostra visita dal Castello di San Giorgio, in particolare vi consiglio di arrivare a Mantova attraversando Ponte San Giorgio che separa il Lago Inferiore dal Lago di Mezzo (ogni riferimento al Signore degli anelli è puramente casuale). Mantova è infatti circondata dal Mincio che proprio in prossimità della città si allarga a formare 3 laghi: il Lago Superiore, il Lago Inferiore e in Lago di Mezzo, appunto. Attraversando questa enorme distesa d’acqua proprio tra questi ultimi due laghi avrete davanti a voi una vista strappalacrime sul Castello. Fidatevi di Frida.Castello di San Giorgio a Mantova

2 – Piazza Sordello

Passando accanto al Castello si accede a Piazza Sordello (marcondirondirondello, ho fatto la rima, ma guarda che bello), un’enorme distesa pedonale su cui si affacciano palazzi di epoche differenti, tra i quali non si può non citare il Palazzo Vescovile, Palazzo del Capitano (Palazzo Ducale) e il Duomo di Mantova.Vista di Piazza Sordello

3 – Palazzo Ducale

Palazzo Ducale è stato residenza dei Gonzaga per secoli e ha vissuto un ruolo da protagonista nella vita della città. Ora è la sede di uno dei complessi museali più importanti di Mantova: il biglietto d’ingresso consente infatti di visitare la Corte Vecchia e il Castello di San Giorgio, dove potrete visitare anche la famosissima Camera degli Sposi affrescata dal Mantegna e considerata la più bella camera del mondo.Palazzo Ducale a Mantova

4 – Duomo di Mantova

Usciti dalla visita a Palazzo Ducale avrete giusto il tempo di godervi una rapida visita al Duomo di Mantova che si affaccia su Piazza Sordello, prima di fermarvi per il pranzo. Il Duomo, dedicato a San Pietro, ha la particolarità di sfoggiare 3 stili differenti: la torre campanaria è romanica, la facciata destra gotica, mentre la facciata principale è barocca. Insomma, un po’ quel “mix and match” che va tanto di moda! Mantova, regina del fashion!Duomo di Mantova dedicato a San Pietro

5- Piazza delle Erbe

Dall’angolo a sud-ovest di Piazza Sordello, attraverso via Broletto si accede a Piazza delle Erbe, quella che io considero il vero cuore di Mantova. Non perdetevi una passeggiata per il porticato che decora la piazza e che gli conferisce il suo caratteristico aspetto rinascimentale. Da questa piazza avrete accesso al Palazzo della Ragione e alla torre dell’Orologio, alla Rotonda di San Lorenzo, alla casa del Mercante e alla vicinissima Basilica di Sant’Andrea.Piazza Erbe a Mantova

6 – Torre dell’Orologio

Inconfondibile, una volta che sarete arrivati in Piazza Erbe, la torre dell’Orologio sorge accanto al Palazzo della Ragione ed è così nominata per il grande orologio che ospita sulla sua facciata. Pensate che è in funzione dal 1473: a quei tempi l’America non era ancora stata scoperta! Al suo interno ospita un curioso Museo del Tempo che consiglio di visitare anche e soprattutto per la vista sulla città che si gode dalla cima della torre. Nessuno mi toglie dalla testa che si chiami Museo del Tempo perché per visitarlo è necessario salire 96 comodi gradini: un esercizio che rassoda per bene le cosce ed è un vero toccasana contro i segni del tempo!La torre dell'Orologio di Mantova

7 – Rotonda di San Lorenzo

La rotonda di San Lorenzo è una chiesa dalla pianta rotonda che si trova in Piazza Erbe, proprio accanto alla Torre dell’Orologio. La sua storia mi ha ricordato molto quella della cripta di San Sepolcro di Milano, di cui vi avevo parlato tempo fa. Anche la rotonda, infatti, venne costruita per ospitare il Santo Sepolcro, ovvero una reliquia del Sangue di Cristo che ora è conservata nella vicina basilica di Sant’Andrea. E anche la rotonda pare sia stata costruita utilizzando pietre ed altri elementi di epoca romana.L'interno della rotonda di San Lorenzo

8 – casa del mercante

Con le sue ricche decorazioni, la casa del mercante cattura immediatamente l’attenzione di chiunque si trovi a passare di là. Si tratta dell’abitazione di un antico mercante, Giovan Boniforte da Concorezzo, che decise di fissare a Mantova la sua dimora. Purtroppo l’edificio non è visitabile, ma non perdete l’occasione di scattare una bella foto.
La casa del Mercante di Mantova

9 – Basilica di Sant’Andrea

Passando da Piazza Erbe all’adiacente Piazza Mantegna, potrete visitare la basilica di Sant’Andrea, opera di Leon Battista Alberti. Imponente e meravigliosa, è un tipico esempio di architettura rinascimentale. Ospita al suo interno la tomba del Mantegna, oltre alla reliquia del Preziosissimo Sangue.Basilica di Sant'Andrea a Mantova

10 – Palazzo Te

Per l’ultima tappa dell’itinerario ci spostiamo poco fuori dal centro. Palazzo Te nasce dove un tempo sorgevano le antiche scuderie dei Gonzaga, trasformate in una meravigliosa villa di fine rinascimento per volere di Federico II Gonzaga che la commissionò a Giulio Romano. La villa aveva una funzione di rappresentanza, per ospitare ricevimenti e ospiti, ma anche per ozi e svaghi. Il pezzo forte è la sala dei giganti, anche se va detto che tutti gli ambienti sono spettacolari, tanto che questa opera è considerata uno dei più importanti lavori del Manierismo.Palazzo Te a Mantova

 

Cosa vedere a Mantova in due giorni – Mantova e dintorni

Se vi fermate a Mantova due giorni, oltre al programma indicato sopra che potrete seguire nel primo giorno, vi consiglio di dedicare il secondo giorno alla visita dei dintorni e in particolare di Sabbioneta che, insieme a Mantova, è Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Infine, se la vostra permanenza ve lo permette, potete affiancare la vostra visita alla città con una meravigliosa gita in battello organizzata dai barcaioli del Mincio. C’è stata di recente una mia amica ed è tornata con gli occhi a forma di cuore, conoscendola ci si può fidare. Quindi anche se non ci sono stata personalmente mi sento di potervi consigliare questa esperienza in una delle zone paludose più importanti d’Italia: bird watching, ma anche lo spettacolo dei canneti e dei fiori di loto. Le gite si possono effettuare anche al tramonto oppure in notturna.

 

Consigli utili per visitare Mantova

Cosa mangiare

Mantova è la patria dei tortelli di zucca, se non li avete mai assaggiati non potete lasciare la città senza aver fatto questa esperienza. Sono dolci e molto molto particolari. Se vi piacciono potreste anche considerare l’idea di acquistarne un po’ da portare a casa, come ho fatto io che sono super golosa. Li potete trovare anche dal panettiere.Piazza Mantegna vista dall'alto

Un’altra prelibatezza locale è la sbrisolona, una torta friabile alle mandorle la cui caratteristica principale è quella di sbriciolarsi in mille pezzi, come il nome in effetti lascia intuire. E’ decisamente molto burrosa e, di conseguenza, anche molto buona. Anche la sbrisolona me la sono portata a casa, e già che c’ero ho comprato anche della mostarda. Se non sapete dove fare questi acquisti, io mi sono trovata bene da Pane al pane che si trova in via San Giorgio, sul lato nord del castello.

 

Quando andare a Mantova – eventi

Le occasioni per visitare Mantova non mancano mai, quindi è giusto dire che ogni momento è buono per andarci. Sant'Andrea vista dalla torre dell'orologioCerto, considerando che Mantova nel 2016 è la capitale della cultura, non sarebbe male cogliere l’occasione al balzo e andarci subito! Ne approfitto quindi per segnalarvi alcuni eventi che sono in programma nei prossimi mesi:

Un sogno fatto a Mantova – fino al 13 novembre, un progetto realizzato per Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, che mette in mostra l’arte contemporanea a Palazzo Te

Mantova Jazz – dal 16 ottobre al 12 novembre, un festival di musica jazz nei teatri, club e locali mantovani

Mantova è gusto – a novembre e dicembre, degustazioni e laboratori per promuovere la cucina storica e quella più innovativa di Mantova

Natale a Mantova – dal 1 dicembre al 6 gennaio, concerti, mercatini, animazioneFrida a spasso per Piazza Erbe

 

Come muoversi a Mantova

A piedi

Per girare il centro storico non avrete problemi di sorta se vi muoverete a piedi. I luoghi di interesse storico e turistico sono tutti molto vicini, fatta eccezione per Palazzo Te che però, nei weekend, è collegato da un efficientissimo servizio navetta gratuito.Girare per Mantova a piedi

Bus navetta gratuito

Nel caldo afoso di luglio, vi assicuro che il bus navetta gratuito è stato una vera manna dal cielo: posti a sedere, aria condizionata e un autista davvero simpatico che si è pure messo in posa quando ho scattato la foto al bus e poi mi ha chiesto se era venuto bene. Autista del pullman, Frida loves you!
Il servizio è attivo il sabato e la domenica con corse ogni 10 minuti.Bus navetta gratuito di Mantova

Bicicletta

Ma il mezzo perfetto per muoversi a Mantova è senza dubbio la bicicletta! Ne troverete in giro tantissime e, se volete utilizzarle anche voi, potete rivolgervi presso uno dei noleggi bici della città:
MANTUA BIKE – viale Piave, 22/b – tel 0376 220909
LA RIGOLA – via Trieste – tel. 0376 366677 – 335 6054958
NOLEGGIO BICI MONDADORI – piazzale Mondadori, 5 – tel 0376 181052Passeggiando per i portici di Piazza Erbe

Bus

Per i più pigri, che non vogliono camminare o pedalare, la linea CC urbana percorre tutto il centro con corse ogni 10 minuti di giorno oppure ogni 20 minuti la sera dalle 20.30 alle 24.00.
Potete consultare tutti i percorsi e gli orari delle linee APAM urbane e interurbane su www.apam.it.

 

Come raggiungere Mantova

Auto

Se raggiungete Mantova in auto è probabile che vi servirà un parcheggio (non si direbbe, ma sono proprio una rana sveglia, eh!).
I principali parcheggi di Mantova li trovate qui:

PARCHEGGI PUBBLICI LIBERI

Campo Canoa; Strada Cipata; Piazza Anconetta; Viale Risorgimento; Viale Isonzo; Viale Te; Piazzale Montelungo; Piazzale Gramsci; Viale Mincio.

PARCHEGGI PUBBLICI A PAGAMENTO

Piazzale Nodari Esenti; Piazza d’Arco; Piazza San Giovanni; Lungolago dei Gonzaga; Piazza Virgiliana; Piazza Viterbi; Piazzale Gramsci. Campo Canoa; Strada Cipata; Piazza Anconetta; Viale Risorgimento; Viale Isonzo; Viale Te; Piazzale Montelungo; Piazzale Gramsci; Viale Mincio.

PARCHEGGI PRIVATI A PAGAMENTO

Garage Park Mazzini – via Mazzini, 7; Autorimessa Garage Centrale – Corso Vittorio Emanuele II, 59; Garage Principe Amedeo – Via Principe Amedeo, 4; Quick Mondadori – Piazzale Mondadori.Magnifica vista dall'alto dalla torre dell'orologio

Treno

Se invece arrivate a Mantova in treno, potrete raggiungere il centro dalla stazione con una bella passeggiata.
In questo caso, penso possano essere utili alcune indicazioni stradali su come raggiungere il centro senza barriere architettoniche. Una volta arrivati in Piazza Mantegna (accanto a Piazza Erbe) potrete rivolgervi allo IAT “Ufficio Informazione Accoglienza Turistica” per avere maggiori dettagli e assistenza.