Musica in viaggio

E’ da tanto tempo che medito di introdurre questo tema nel blog, ma non so perché qualcosa mi ha sempre trattenuta. Eppure, a pensarci bene, questo è un elemento immancabile in tutti i miei viaggi.

Di cosa sto parlando?

Di MUSICA!Musica in viaggio - record store Londra

Merito (o colpa) di un marito letteralmente “drogato” di qualsiasi genere musicale (Zippo the music-man!), la musica è parte integrante della mia vita.

Proprio lo scorso weekend ci siamo sparati una maratona di concerti a Milano.

Prima un super-classico del rock: il concerto dei Marlene Kuntz al Fabrique. Energia allo stato puro! Un suono meraviglioso, le luci che illuminavano le sagome di tutti i ragazzi sotto al palco, le mani alzate, insomma… uno spettacolo!Musica in viaggio - concerto Marlene Kuntz Milano

A mezzanotte ci siamo spostati in una location decisamente diversa, l’Ohibò. Ingresso solo per i registrati, il palco in un angolo di una saletta che ad allungare la mano potevi prendere il microfono e Gianni Maroccolo (basso & electronics) che insieme ad altri musicisti d’eccellenza (Antonio Aiazzi / tastiere, synth, fisarmonica, Andrea Chimenti / voce, pianoforte, Beppe Brotto / esraj, sitar, double guitar, Simone Filippi / batteria & electronics) ha raccontato una musica diversa, fatta di condivisione e di incontri. Musica in viaggio - concerto Maroccolo MilanoUn concerto decisamente d’atmosfera e intimo, per pochi, da gustare con gli occhi socchiusi.

Socchiusi anche perché, diciamocelo, alla mia età fare le ore piccole pesa e ho fatto un po’ fatica a reggermi in piedi fino alla fine. Sono una rana rock, ma solo fino a un certo punto.

Morale della favola, la mia vita è piena di musica e allo stesso modo anche ogni mio viaggio viene immancabilmente marcato dalla musica. Capita anche a voi?

A dirla tutta, la musica entra nei miei viaggi in molteplici forme che ora, come sicuramente avrete indovinato, vi andrò ad elencare.

Playlist di viaggio

Playlist o, come si diceva una volta, le compilation: ovvero canzoni selezionate prima della partenza che faranno da colonna sonora al vostro viaggio. Noi di solito facciamo una scelta dei CD da portarci in macchina, che di solito è già rifornita di suo con una collezione base dei grandi classici, a cui di volta in volta andiamo ad aggiungere album selezionati appositamente per quello specifico viaggio. Ed è così che la Costa Azzurra resterà per sempre legata, nei miei ricordi, a Paolo Conte.

Musica locale

Per i viaggi che non prevedono l’uso della nostra auto, solitamente ci affidiamo alle radio locali del Paese di destinazione, in modo da vivere una full immersion totale nell’atmosfera del luogo. E’ così che “La camisa negra” ha accompagnato il mio viaggio in Spagna, prima ancora che diventasse un tormentone in Italia. Ma finché si parla di Spagna e spagnolo, ce la si può anche cavare. Le cose sono state un po’ più complesse in Giappone. Ricordo che sono letteralmente impazzita per scoprire l’autore di una canzone che mi era entrata in testa. E’ stata davvero dura, ma alla fine ci sono riuscita, eh! Tanto per la cronaca, l’autore era Naoto Inti Raymi e la canzone era questa. Non è irresistibile?

Concerti

Concerti in viaggio, perché no? Mica li ho visti solo a Milano, anzi! Mi piace unire il viaggio ad un buon concerto e spesso, una volta decisa la meta, io e Zippo ci buttiamo alla ricerca di un buon concerto. Ma siamo andati oltre e abbiamo fatto anche il contrario, scegliendo prima il concerto e poi costruendoci attorno il viaggio. I concerti sono stati spesso il “motivo” dei nostri viaggi (sempre ammesso che si debba trovare un motivo per viaggiare). Ma diciamo che ci piace unire il viaggio e la scoperta di una nuova destinazione con un momento di buona musica che, visto il contesto, resterà anche un ricordo indelebile negli anni.Musica in viaggio - concerto Damon Albarn Londra

Record store

Negozi di dischi a Londra ne abbiamo? E a Tokyo? E a Firenze? Perché diciamocelo, il disco che comprerete a New York non sarà mai uguale a quello che avete comprato alla Mondadori sotto casa. Oltre alla varietà, ai dischi di nicchia, alle tipicità che potete trovare solo in quel negozietto polveroso scoperto per caso a Barcellona, resta anche il ricordo che rimarrà legato per sempre a quell’acquisto e che vi riporterà con la memoria a quel viaggio ogni volta che tirerete fuori quel disco e lo riascolterete a casa vostra. E allora è presto fatto, ogni viaggio si trasforma in una caccia al tesoro, alla scoperta di negozi di dischi più tipici e particolari. Quando mi affaccio nell’ufficio del turismo di una qualsiasi località non faccio mai domande turistiche, la domanda che faccio è sempre quella: conosce un negozio di dischi da consigliarci? Spesso ci guardano male, ma a volte ci va di lusso e troviamo qualche esperto che ci lascia indicazioni preziose. Inutile dire che le scoperte migliori però sono sempre state quelle casuali, incontrate passeggiando per strada.Musica in viaggio - record store Londra
E voi? Che rapporto avete con la musica in viaggio.

Per esempio: vi potrebbe interessare una playlist per viaggi “on the road” preparata da una buffa rana con tanto amore appositamente per i suoi lettori? Perché si dà il caso che ne abbia preparata una apposta per voi. Se vi interessa la trovate qui.

Musica in viaggio: playlist on the road

Ma fatemi sapere se vi è piaciuta e soprattutto se avete dei titoli da suggerire e da aggiungere. E già che ci siete iscrivetevi al canale!

E ora che finalmente mi sono decisa e vi ho parlato di musica in viaggio, direi che non ho intenzione di smettere. Ho già in mente un argomento gustoso da raccontarvi la prossima volta.

Curiosi?