Rewind: Gennaio

Gennaio e’ giunto al termine e come vi avevo annunciato, nuovi progetti stanno prendendo vita per arricchire il blog e renderlo più bello e interessante.

Il primo progetto è già pronto e si tratta di una nuova rubrica che ho appena lanciato, tutta dedicata al Giappone e alle letture giapponesi, l’avete vista?

Nel frattempo, sto lavorando ad un altro progetto che dovrebbe andare in campo tra Marzo e Aprile, ve ne parlerò tra poco. Ma non mi fermo qui, perché la mia testolina sta frullando e, anche grazie alle idee e alla collaborazione con altri blogger, sto pensando a nuovi esperimenti da proporvi.

Ma per il momento torniamo coi piedi per terra e iniziamo la rassegna degli articoli che piu’ mi hanno ispirata nel mese di Gennaio.
Eccoli qua.

1 – ONE

Il primo è un articolo di Fast Company e parla di felicità.
I soldi non fanno la felicità, no? Però a volte aiutano. E visto che sono, almeno per noi poveri proletari, una risorsa limitata, vanno investiti al meglio, in quello che si è rivelato essere il miglior investimento per la nostra felicità. La scienza ha dimostrato che quello che ci rende più felici non sono gli oggetti, ma le esperienze: concerti, esibizioni d’arte, attività all’aria aperta e si, anche loro, i viaggi. Quindi, siete pronti? Carta di credito in mano e via a prenotare il prossimo volo! Lo dice la scienza!

3043858-poster-p-1-the-science-of-why-you-should-spend-your-money-on-experiences-not-thing

Photo via Fast Company

2 – TWO

Il post di questo mese arriva da un blog che vi avevo già segnalato in passato, ma che ci posso fare se io questa ragazza la adoro? Lei è Paola, il suo blog si chiama Scusate io vado e il post di questo mese affronta una serie di riflessioni sul blogging e sulla vita in generale.
Non voglio anticiparvi il finale o rovinarvi la lettura, quindi non aggiungo altro e vi lascio qui il link per andarvelo a leggere.

Outback-1024x768

Photo via Scusate io vado

3 – FRIDA

E finiamo con il mio post prescelto per questo mese. Vi riporto a Firenze, a spasso per le strade di questa città fantastica, che oltre all’arte classica e alle bellezze del rinascimento, mi ha lasciata di stucco con un fuori programma che non mi sarei mai aspettata: la street art.
E allora mettetevi comodi e provate a farvi trasportare dal genio di questi artisti che hanno impreziosito le stradine di una città sempre più bella.firenze

Alla prossima
Baci verdi
Frida