10 oggetti indispensabili nella borsa del pendolare

Ormai lo sapete, nella vita sono una viaggiatrice e oltre a girare per il mondo faccio anche la pendolare, nell’eterno viaggio che mi porta da casa all’ufficio e poi ritorno. La vita da pendolare è una vera e propria piaga, una tortura cinese, un supplizio a cui purtroppo, volente o nolente, sono costretta a sottopormi.

Ma la bella notizia è che in tutto questo tormento c’è anche un lato positivo!

Il disagio ripetuto e quotidiano crea nel pendolare una reazione uguale e contraria che secondo gli studi di Archimede prende il nome di “Aguzza l’ingegno“! E’ così che tutti i pendolari hanno sviluppato degli stratagemmi per cercare di ridurre al minimo il disagio, prevedendo ogni possibile imprevisto e attrezzandosi di conseguenza!

Il bravo pendolare non lascia nulla al caso, non si lascia sopraffare dagli eventi, né tanto meno dagli imprevisti. E’ sempre pronto ad ogni evenienza e per sconfiggere ogni intoppo porta sempre con sé la “borsa del pendolare” che contiene al suo interno di tutto, e quando dico “di tutto” intendo “di più”!

Ecco allora 10 oggetti indispensabili che non possono mancare nella borsa del bravo pendolare.

1. Qualcosa da mangiare

Perché anche se il viaggio in sé può durare anche solo mezz’ora o un’ora, in realtà lui sa che esiste la concreta possibilità di un sequestro di persona ad opera delle “ferrovie”. Per questo si premunisce di portare generi di prima necessità che gli garantiscano la sopravvivenza. Le scelte più gettonate sono: mandarini, yogurt e cracker, ma ho provato a vedere girare pizze, panini del fast food, lasagne fatte in casa… quando si dice: “ho spiluccato qualcosa in treno”

2. Qualcosa da bere

Perché dopo aver mangiato, bisognerà pur bere qualcosa, no? Anche qui la scelta è ampia, si va dalla classica bottiglietta d’acqua, al thermos con il the caldo. Ma vi segnalo anche un’altra scelta molto gettonata dai pendolari, ovvero non portare niente da bere. Ehi ehi, non barate… questa scelta non vale se si tratta di una semplice dimenticanza! Il vero pendolare SCEGLIE di non portarsi nulla da bere e la scelta è motivata dal conseguente rischio di dover poi utilizzare i bagni del treno altrimenti noti come “la peste nera”. A quel punto meglio morire di sete!

3. Ventaglio

Ok, questo è un dettaglio un po’ agée, che può essere però sostituito anche da un cartoncino o anche da un ventilatore portabile. Indispensabile nei giorni d’estate in cui l’aria condizionata si rompe e i treni viaggiano con una temperatura interna prossima a quella di fusione del ferro

4. Coperta

Che sia estate o che sia inverno nella borsa del pendolare (soprattutto se donna e freddolosa) c’è lei: la coperta da treno, sempre pronta a stendersi sulle gambe di chi sta morendo congelata dall’aria condizionata impazzita. E non scherzo quando dico che la coperta da treno serve molto di più in piena estate che in pieno inverno: che le stagioni sui treni sono davvero un’opinione!

5. Tappi per le orecchie

Per dormire sonni tranquilli non è sufficiente stare al caldo sotto alla coperta da treno, bisognerebbe anche stare in silenzio. Condizione che, si sa, sui treni si raggiunge molto raramente. Ecco allora spuntare dalla borsa del pendolare degli utilissimi tappi, da ficcare nelle orecchie per attutire il mondo caotico che sta là fuori e ci impedisce di riposare. Certi pendolari sostituiscono i tappi per le orecchie con le cuffie del cellulare e cercano di sovrastare il rumore esterno con la musica.

PICCOLA PAUSA PER UN CONSIGLIO.
Quando utilizzate delle cuffie, fate prima una prova tecnica: accendete la musica prima ancora di indossare le cuffie. Che succede? Riuscite a sentire la musica anche tenendo le cuffie in mano? Questa cosa non vi sembra un po’ strana? Vi svelo un segreto: se sentite la musica anche senza indossarle, significa che quelle che state tenendo in mano non sono cuffie, sono casse! Cambiatele!

6. Ombrellino

Scelta assai banale, me ne rendo conto, se non fosse che l’ombrellino è presente nella borsa del pendolare 365 giorni all’anno, anche a Ferragosto, anche dopo un intero mese di siccità, anche se le previsioni meteo danno sole per una intera settimana. Non si sa mai. Questione chiusa.

7. Un libro e i suoi derivati

Per ammazzare la noia da viaggio in treno, o più semplicemente per sfruttare il tempo a disposizione, il pendolare classico porta con sé un libro. Un pendolare tecnologico punta invece sull’e-reader. Lo “smanettone” porta il tablet, il ragazzino lo smartphone. Il “pendolare enigmatico” va via liscio con la settimana enigmistica. Ma quella che più di tutti spacca è la pendolare di mezza età che estrae dalla borsa i ferri e si butta sulla maglia o sull’uncinetto.

8. Oggetti per ogni evenienza

Anche voi, “persone normali”, tenete sempre in borsa i fazzoletti? Bravi. E che mi dite dell’amuchina per combattere i germi? E la crema mani che col freddo si arrossano? Poi le pastiglie per il mal di testa, che se stai fuori casa tutta la giornata è un attimo che ti scoppia! E le salviettine detergenti? Ah, ma non vorrai dimenticarti una limetta nel caso ti si spezzasse un’unghia! E l’occorrente per rifarsi il make up? Più che una borsa del pendolare sembrerebbe l’intero contenuto del mobiletto del bagno, che poi – più o meno – non sono la stessa cosa?

9. Scarpe

Le Americane insegnano. Per strada bisogna stare comode, e noi pendolari ne sappiamo qualcosa. Ma questo non significa che in ufficio ci si debba presentare con le scarpe da tennis ai piedi! C’è ovviamente una soluzione e cioè: portarsi il cambio da casa! E così un attimo passare dal tacco 12 in riunione al carrarmato con cui, agili come gazzelle, corriamo all’inseguimento dell’ultimo binario… e mai una volta che sto cavolo di treno parta da un binario comodo!

10. Monopattino

Giuro che non sto scherzando, ho visto gente arrivare in stazione, estrarre dallo zaino un monopattino ripiegato, saltarci sopra con un balzo e schizzare via per la banchina. Ho visto estrarre dalla borsa la sella di una bici.

Ho visto cose che voi umani non riuscite neanche a immaginare. E le ho viste perché sono pendolare. Un genere geneticamente modificato, che ha fatto della lotta contro la scomodità uno stile di vita ed ha escogitato mille trucchi per sopravvivere.

Perché c’è un mondo difficile, là fuori.

Ma è tutto sotto controllo, finché sei sul tuo treno.
E tu? Quanti di questi oggetti hai nella tua borsa? Ti avviso, se non arrivi a 7 significa che non hai ancora raggiunto il livello di “pendolare-ninja”, per cui ti consiglio di applicarti di più, perché potresti essere colto da un imprevedibile imprevisto e non avere con te il necessario oggetto salva-pendolare!

Pendolare avvistato, mezzo salvato!