TBD Italy: identikit di un travel blogger

Ha la barba? Può darsi!

E’ giovane? Si, giovanissimo!

Uomo o donna? Più probabile che sia donna

Porta il cappello? Ah, si! Il cappello fa subito “tipo”, decisamente porta il cappello!

frida travel blogger

No, non sto giocando a “indovina chi?”.

Queste erano le domande che mi facevo qualche giorno fa, cercando i costruirmi l’identikit del travel blogger sulla base della mia esperienza, ma soprattutto seguendo una serie di cliché.

E poi? Poi c’è stata Rimini e lì ho cambiato idea.Frida a Rimini - spiaggia di Riccione

Se pensate che Rimini sia solo sinonimo di vacanze dove trascorrere l’estate con la famiglia, probabilmente vi state perdendo un aspetto importantissimo che questa città della Riviera svolge per il turismo in Italia.

Qui infatti, ogni anno, si tiene quello che da molti viene considerato il più importante evento italiano dedicato al settore del turismo: il TTG Incontri, che richiama enti e operatori da tutto il mondo.

All’interno della Fiera di Rimini, che con i suoi mille stand riuscirebbe a far brillare gli occhi anche al più incallito pantofolaio, si tiene da alcuni anni anche il Travel Blogger Destination Italy – per gli amici TBD Italy – un evento dedicato ai travel blogger che quest’anno ha visto la partecipazione di 300 blogger italiani e internazionali e tra questi, come già vi accennavo, c’ero pure io.Frida pronta per il TBD Italy

Ora, ve la vedete una ranocchia piccoletta che salta da uno stand all’altro in una fiera che sarà grande quanto tutto il Lago Maggiore? Io non stavo più nella pelle!

Destinazioni meravigliose erano lì ad aspettarmi per riempirmi le mani di volantini e gli occhi di sogni.

In aggiunta, il programma del TBDI 2015 dedicato ai blogger prevedeva una serie di speech e sessioni di formazione che per una “giovane blogger” come me sono stati più preziosi dell’oro!

Melvin Boecher di Traveldudes è stato illuminante spiegando l’importanza dei blogger e quantificando l’influenza che questi possono avere.

Andy Best mi ha ammaliata con le sue immagini meravigliose e il suo stile di vita così “wild”.

melvin boecher e andy best

Andy perdonami per questa foto sgranata, ma il mio cellulare al buio non ce la fa proprio!

Poi è stata la volta di Silvia Salomoni di Turisti per Caso e di Emiliano Bechi Gabrielli che ha tenuto una lezione sul videomaking e io ho preso una marea di appunti per preparare i prossimi video.

La prima giornata si è conclusa con l’intervento di Margherita di The Crowded Planet dedicato ai giovani blogger in erba, quelli che sono all’inizio e hanno bisogno di imparare il mestiere, ne conoscete qualcuno?

Il secondo giorno era dedicato al Meet Your Blogger, una serie di colloqui con enti del turismo, aziende e operatori del settore per allacciare contatti, approfondire la conoscenza e magari, chi lo sa, dar vita a dei progetti e delle collaborazioni.

E’ stata una grandissima opportunità, soprattutto per noi giovani blogger alla prima esperienza.Frida al Meet Your Blogger alla fiera di Rimini

Gli interventi dell’ultimo giorno hanno visto protagonisti Valentina Falcinelli di Pennamontata che ha fornito una serie di utilissimi consigli tecnici su come scrivere per il web e gli Instagramer Italia con altrettanti suggerimenti su come usare al meglio questo social.

Sono stati momenti preziosi di crescita, apprendimento e conoscenza.

Si, soprattutto conoscenza. Quella con gli altri blogger presenti: volti già noti che finalmente assumono una consistenza in 3 dimensioni, nomi a  cui finalmente si riesce ad associare un volto e infine nuove scoperte, blog che non conoscevo e che ora sono diventati amici. E questo, quello umano, è forse l’aspetto che più ho apprezzato in questa meravigliosa esperienza.

Frida blogger

E come sono allora questi blogger?

Devo svelarvi un segreto: i blogger non sono mica tutti come me! Di piccole ranocchie verdi un po’ buffe non ne ho viste molte! Anzi tutt’altro! Le blogger sono tutte bellissime!

E devo smontare anche un’altra convinzione: chissà perché mi ero immaginata che i travel blogger fossero per lo più giovanissimi e soprattutto donne! E invece no: c’erano tanti uomini e c’erano pure blogger più vecchi di me, anche se la cosa sembra quasi impossibile, ma vi assicuro che li ho visti!

C’erano ragazze, uomini, coppie con bambini (ah, i figli dei travel blogger sono meravigliosi!)

C’erano i classici viaggiatori zaino in spalla, i patiti delle mete esotiche e delle spiagge caraibiche, gli appassionati di città d’arte e cultura, gli amanti del grande nord.

Quindi alla fine: come lo facciamo sto identikit? Donna o uomo? Giovane o “maturo” (dai, diciamo maturo)? Bello o ranocchio? Sportivo o colto? La risposta è che ce n’è davvero per tutti i gusti e l’identikit è impossibile farlo, perché alla fine l’unico elemento che ci accomuna tutti è solo l’amore per i viaggi e la passione che ci spinge a raccontarli.

Baci verdi

dalla vostra Frida

 

PS: avete notato quante volte ho detto che sono una giovane blogger? Per una volta che posso dire di essere giovane, mi pare giusto approfittarne 😉

PS2: a me sembra ancora incredibile, ma non avete idea di quanta gente mi ha riconosciuta! Pare che una rana verde e po’ imbranata sia entrata in simpatia a più di uno, e parlo sia di blogger che di enti del turismo, che mi hanno accolta con il sorriso sulle labbra. Frida ha tanti amici e io nemmeno me ne ero accorta!