Itinerario di 3 giorni a Barcellona – secondo giorno

Dopo il tour che vi ho proposto per il primo giorno, quello che ho previsto per il secondo giorno a Barcellona è un programma molto intenso, ma anche ricchissimo di emozioni.

La giornata inizia con la visita alla Sagrada Familia.
Barcellona - Sagrada FamiliaChe dire? Io, che amo Gaudì, non me l’aspettavo proprio così. E’ spettacolare!Barcellona - Sagrada Familia

Ricca di dettagli che rubano gli occhi, di colori che vengono proiettati dalle sue immense vetrate all’interno di una struttura candida che si tinge delle tonalità più tenui e brillanti. Barcellona - Sagrada FamiliaGià il portone di ingresso sulla facciata della Natività stupisce con le sue mille foglioline…

Barcellona - Sagrada Familia…che accolgono insetti di ogni tipo: dalle farfalle alle coccinelle, passando per le formichine.Barcellona - Sagrada Familia

Poi, superata la soglia, lo sguardo viene rapito e si viene proiettati in un’altra dimensione che le parole non possono descrivere. Una volta là dentro ho giustificato tutto il tempo che c’è voluto per costruire questa meraviglia. Una chiesa unica e ineguagliabile. Così moderna e così bella da strappare un sorriso e lasciare a bocca aperta. Barcellona - Sagrada Familia Barcellona - Sagrada FamiliaDopo aver gironzolato un po’ per la chiesa a testa in su, mi sono diretta verso l’altra facciata, quella della Passione, così diversa dalla prima e così carica di drammaticità.Barcellona - Sagrada Familia Barcellona - Sagrada Familia

E immersa in questo pathos estremo non ho resistito a immortalare questa scena, di super-selfie di gruppo! Uniche!Barcellona - Sagrada Familia

La coda all’ingresso è proverbiale, se arrivate là fuori senza biglietto rischierete di entrare quando ormai il cantiere sarà ultimato, ovvero tra una ventina di anni almeno. Quindi, vi consiglio di prenotare i vostri biglietti su internet. E’ un passaggio semplice, che si può fare anche il giorno prima, e che vi consentirà di entrare immediatamente.

Terminata la visita alla Sagrada, ci spostiamo di pochi isolati per arrivare a Plaça de les Glòries Catalanes.

Con la metro potete cambiare a Clot e poi scendere a Glories.

BARCELLONA mappa itinerario 3 giorni

Qui, troverete un mercato spettacolare, perché ospitato in una struttura futuristica. Siamo al Els Encants. Il mercato, che ospita bancarelle dell’usato oltre a una zona più tradizionale, si tiene in una struttura moderna con una particolare copertura a specchio che riflette il brulicare tra i banchi, creando un effetto ottico straordinario. Barcellona - Mercato Els Encants
Grazie agli specchi, è possibile apprezzare i diversi livelli su cui è allestito il mercato e, subito davanti al mercato, la torre Agbar di Jean Nouvel. Barcellona - Mercato Els Encants Barcellona - Torre Agbar e Mercato Els Encants Visto che mi piace tanto trovare le somiglianze, questo immenso suppostone ricorda tanto il cetriolo  di Londra di Norman Foster, vero?

Barcellona - Torre Agbar

Barcellona – Torre Agbar di Jean Nouvel

Londra - Gherkin - Norman Foster

Londra – Il “Gherkin” di Norman Foster

 

La torre, che è visibile da molte zone della città, la notte si illumina con diverse gradazioni di colore, regalando uno spettacolo suggestivo.

Dopo un rapido giretto per il mercato, prendete il tram proprio nel piazzale antistante – tra il mercato e la torre, per dirigervi verso Forum.

Il tram percorre tutta Diagonal, ed è un modo grazioso di spostarsi per la città, apprezzando sia il panorama che una bella poltroncina sotto al sedere. Ah, relax. Arrivati alla fermata Forum, però bisogna ricordarsi di scendere. Qui è possibile visitare un altro pezzo di architettura moderna che, ahimè ve lo devo proprio dire, sta invecchiando davvero male. Sto parlando del Auditori Forum. Bercellona - Auditori ForumC’ero stata una decina di anni fa e questo edificio blu, così squadrato, mi era parso ai tempi così bello. Ora, per carità, è sempre blu e sempre squadrato, ma decisamente trasandato. Insomma, anche se è sempre bello, mi ha dato l’impressione che non sia più utilizzato e pare un po’ lasciato andare. Bercellona - Auditori ForumQuindi, se non siete amanti dell’architettura, questa è una tappa che potete trascurare.

Da qui, o dal Mercat des  Encants se decidete di saltare questa tappa, ci si sposta verso il centro per proseguire la nostra giornata. Vi consiglio di scendere a Universitat in modo da visitare il quartiere del Raval. BARCELLONA mappa itinerario 3 giorniArrivati a Universitat vi troverete in una piazza in zona universitaria e la cosa sarà abbastanza evidente dal numero di baldi giovani che vi ritroverete attorno. Attraversate la piazza e imboccate Carrer Tallers. Percorrendo questa stradina avrete modo di assaporare il gusto autentico del Raval, un quartiere un tempo malfamato che ora regala invece angolini unici. Barcellona - RavalBarcellona - RavalPalazzi di pochi piani, finestre e balconcini. Aggiratevi per questi caldi vicolini in direzione  del Macba. Questo Museo di Arte Moderna spicca decisamente con la sua mole bianca all’interno del giallo-ocra del resto del quartiere. Barcellona - MACBA Barcellona - MACBAL’ampio piazzale che si stende ai suoi piedi è il luogo di ritrovo di molti skaters, che sfruttano le scale e gli scivoli del Macba per esibirsi nelle loro acrobazie. Starli a guardare è ipnotizzante. A mio parere, questo è l’aspetto più bello del Macba. Più delle opere e mostre al suo interno, tant’è che a questo giro proprio non ci sono entrata.

Superato il Macba, il giretto per il Raval prosegue lungo Carrer dels Angels. Percorretelo fino in fondo e quindi girate a sinistra fino a che troverete l’ingresso.

Questa struttura, che un tempo ospitava un ospedale, oggi è adibita a biblioteca e ospita una scuola d’arte. Entrate ad ammirare il chiostrio e lo splendido giardino, che con le sue fontanelle e gli alberi di arance regala un momento di pace e relax, al riparo dal caos della vicina Rambla.Barcellona - Raval Barcellona - Raval

Giusto il tempo di riposarsi un pochino e via, si riparte. Non so a voi, ma a me è venuto un certo languorino!

E allora la direzione giusta è proprio la Rambla, per perdersi tra i banchi della Boqueria, il più celebre tra i mercati di Barcellona. Barcellona - La BoqueriaAdoro i colori che si osservano in questi mercati, la frutta e la verdura perfettamente disposti e ordinati.

Barcellona - La Boqueria Barcellona - La BoqueriaE’ possibile comprare qualcosa ai vari banchi e mangiare gironzolando un po’, alcuni banchi offrono anche dei posti a sedere. Ma per non ripetermi, vi rimando al post in cui avevo parlato di dove mangiare a Barcellona, in cui vi parlo di un pranzetto alla Boqueria e anche di un dolcetto subito dopo.

Terminata la pausa pranzo, è giunto il momento di godersi un po’ la Rambla. Barcellona - RamblaIl mio consiglio è di gironzolare un po’, dando un’occhiata ai cafè, agli edifici che si affacciano su questa famosissima promenade mentre vi incamminate in direzione del mare. Barcellona - RamblaNon perdetevi ovviamente il mosaico di Mirò che si trova nella parte pedonale centrale, poco dopo la Boqueria scendendo verso il mare. Barcellona - Rambla Mosaico MiròE godetevi tutti gli artisti di strada che in questa zona si esibiscono in mille forme di intrattenimento. Occhio a non perdere di vista neppure il portafoglio, che da queste parti non si sa mai.

Arrivati alla fine della Rambla, attraversate la rotonda e proseguite la vostra passeggiata lungo la Rambla de Mar, un proseguimento della Rambla che si allunga nel mare in direzione del porto. Questo tratto è molto carino, c’è il mare, un sacco di gente, i gabbiani, le maxi onde che percorrono la vostra stessa direzione a riproducono appunto le onde del mare. Barcellona - Rambla de MarAlla fine della Rambla de Mar arriverete al centro commerciale Mare Magnum in cui troverete anche diversi baretti per rifocillarvi un po’ e per fare magari un po’ di shopping.

Sedetevi e rilassatevi, ce l’avete fatta!Barcellona - Rambla de Mar

 

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