L’arte di Pedretti in mostra al Chiostro di Voltorre

Metti un chiostro che riemerge dritto-dritto dal Medioevo. Metti un pittore che utilizza il colore con una tecnica unica. Metti un caldo pomeriggio di maggio. Quello che otterrai sarà una piacevolissima visita alla nuova mostra di Antonio Pedretti al Chiostro di Voltorre, sul Lago di Varese.

Chiostro di Voltorre - GavirateChiostro di Voltorre - GavirateAntonio Pedretti è un pittore del varesotto. Ancora vivente, è molto famoso dalle mie parti, ma è noto anche in campo internazionale e ha esposto le sue opere in giro per il mondo: è stato a Buenos Aires, a Tokyo e alla biennale di Venezia. Insomma, anche se il suo nome a qualcuno non sarà noto, è riconosciuto come esponente di spicco di un’arte lombarda moderna che deve molto al naturalismo. Ad inaugurare la sua mostra a Voltorre c’era Vittorio Sgarbi, che ha anche curato l’introduzione al catalogo della mostra.Mostra Pedretti al Chiostro di Voltorre

Non sono un’esperta d’arte, ma resto sempre affascinata dalle cose belle e i quadri di Pedretti sono proprio “cose belle”. Li definirei semi-astratti. A prima vista, a un occhio distratto, potrebbero infatti sembrare dei quadri astratti, delle macchie di colore, nemmeno poi tanto colorate perché la predominanza è di tinte neutre.  Bianco, marroncino, verde ogni tanto e nero. Il colore è lavorato sulla tela e in certi punti cola, con quella noncuranza tipica dell’arte moderna, con un gesto alla Pollock che lancia il colore sulla tela e lo lascia andare dove vuole. E invece, se si presta maggiore attenzione, ecco che tutto acquista un senso. Ecco che quelle macchie di colore assumono una forma concreta e si trasformano in paesaggi.Mostra Pedretti al Chiostro di Voltorre

I filoni predominanti sono due.

Bianco lombardo” rappresenta paesaggi innevati, campi e colline coperte di neve. La desolazione di un paesaggio invernale. Il silenzio della coltre bianca che ricopre ogni cosa.Mostra Pedretti al Chiostro di Voltorre

Paludoso” ritrae invece paesaggi lacustri, canneti, stagni. E questi sono anche i miei preferiti. E’ incredibile vedere come delle “spatolate” inserite sulla tela dall’artista rendano l’effetto delle canne spezzate di un canneto, di un ramo caduto, dei riflessi dell’acqua.Mostra Pedretti al Chiostro di Voltorre Mostra Pedretti al Chiostro di Voltorre

Queste opere sono meravigliose. Guardandole ho ripensato alla prima volta che ho visto le Ninfee di Monet al Metropolitan di New York e all’effetto che hanno prodotto davanti ai miei occhi increduli quando mi sono accorta che potevo scorgere i rami degli alberi riflessi sull’acqua. Le tele di Pedretti mi hanno riportata nella stessa condizione stupita di chi scopre che gli occhi ti stavano mentendo e che il miracolo dell’arte può farti intuire forme che non credevi ritratte.Mostra Pedretti al Chiostro di Voltorre

E come se tutto ciò non bastasse, i curatori della mostra hanno pensato bene di inserirla nella meravigliosa cornice del chiostro di Voltorre, un antichissimo monastero di frati benedettini. Mostra Pedretti al Chiostro di VoltorreIl chiostro risale al 1154, ma pare siano stati trovati dei resti risalenti addirittura al V secolo.

Chiostro di Voltorre - GavirateChiostro di Voltorre - GavirateLa parte più bella del chiostro sono i suoi capitelli, uno diverso dall’altro, opera delle scultore Lanfranco da Ligurno, vissuto nel XII secolo.Chiostro di Voltorre - Gavirate Chiostro di Voltorre - Gavirate Chiostro di Voltorre - Gavirate

info utili 2 fride

La mostra è a ingresso libero e rimarrà aperta fino al 30 giugno.

Gli orari di apertura della Mostra di Pedretti sono:
da martedì a domenica – dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 19:00.

Per raggiungere il Chiostro di Voltorre in auto dovete percorrere l’autostrada A8 Milano-Laghi, uscire a Varese e seguire le indicazioni per Gavirate. In alternativa, potete prendere l’uscita Buguggiate e seguire sempre per Gavirate. Il chiostro si trova a pochi metri dalla strada litoranea del Lago di Varese. Proprio fuori da chiostro troverete il parcheggio.