Idee per il weekend: trekking dietro casa con la volpe

Quella che vi suggerisco oggi è un’idea sana e divertente per trascorrere un piacevole weekend. La primavera ormai è arrivata e con lei la voglia di passare qualche ora all’aperto, per fare il pieno con i primi raggi di sole e godersi un po’ il contatto con la natura. E allora cosa c’è di meglio di una gita, anche non lontano da casa, con un bel percorso trekking che rimette in moto l’organismo e stimola le endorfine?

Abbiamo la fortuna di vivere in un Paese che, grazie alla sua conformazione geografica, consente a chiunque di non trovarsi mai troppo lontano né dal mare né dalla montagna, ci avevate mai pensato? L’Italia è bella anche per questo, perché è varia, ma soprattutto perché ci permette di organizzarci delle mini-fughe anche sono per il weekend, senza doversi allontanare neanche troppo da casa.

Per quanto mi riguarda, la vicinanza con le montagne è decisamente più evidente e sfruttabile di quella con il mare e così, questo weekend ci siamo attrezzati e siamo partiti per la prima uscita trekking della stagione.

Non sono mai stata un’amante della montagna, ho imparato ad apprezzarla con il tempo. Certo non posso dirmi un’esperta. Si, sono molto migliorata rispetto all’inizio, ma da qui a diventare la regina del trekking ce ne vuole.

trekking e relax

Il giro che abbiamo fatto questo weekend è in una località proprio qui dietro casa, ma per il momento non ha importanza. Voi immaginatevela come una qualsiasi montagna, con un sentiero qualsiasi che entra in qualsiasi bosco. D’accordo?

Due settimane fa, proprio su questo sentiero qualsiasi, mentre io a casa preparavo l’arrosto per il pranzo di Pasqua, Zippo ha incontrato una volpe. E non sto parlando di un rumore che “forse era una volpe” o dell’avvistamento di mezza coda dietro ai cespugli. L’ha proprio vista, sul sentiero, gli è venuta incontro, si sono guardati e poi è scappata via, ma nel frattempo lui era riuscito a fargli qualche foto e pure un video.

Trekking con volpe

Ve l’ho già detto che io amo le volpi?

Quindi potete ben immaginare la voglia che avevo quando siamo partiti su per il sentiero. Non stavo più nella pelle! Volevo vederla anche io! Fare amicizia! Magari farmi anche solo un selfie!

trekking con la volpe

E invece niente! Della volpe manco l’ombra. Non ci siamo persi d’animo e così Zippo mi ha proposto di uscire dal sentiero e arrampicarci un pochino fino a raggiungere una roccia da cui pare ci fosse una vista stratosferica. Ecco, se mai deciderete di seguire il mio consiglio e andare a fare trekking, non lasciate mai il sentiero! NON FATELO! Intesi?

KEEP CALM AND NON LASCIARE IL SENTIERONoi purtroppo l’abbiamo fatto e, se il sentiero taglia in costa tutta la montagna e procede per lo più in piano, uscire dal sentiero significa inesorabilmente salire pendenze che voi umani non potete neanche immaginare. Zippo in questo è bravissimo. Io un po’ meno. Ho iniziato ad arrancare, a cercare di schivare rami e rametti, perché finché si sta sul sentiero ci si può permettere il lusso di camminare in posizione eretta, ma se ti devi intrufolare nella boscaglia è tutto uno “scavalca il tronco – sposta i rametti – attenta ai rovi” e poi bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi, che è un attimo che ti ritrovi in fondo alla valle. E infatti a un certo punto mi è partito il piede d’appoggio e mi sono ritrovata per terra. Ed è così che ho scoperto che quegli odiosi cuscinetti adiposi, che mi si sono depositati sulle cosce durante l’inverno, in realtà hanno un reale utilizzo! Servono da air-bag quando cascate per terra in mezzo al bosco! Ragazze, gioite con me e brindiamo ai cuscinetti!

Mi sono rialzata e fatta forza, ma i miei nervi in realtà stavano per cedere quando “eccoci arrivati, è proprio qui sopra”. Alzo lo sguardo e davanti a me si erge una parete di roccia. Vi giuro, non sto scherzando! Una parete alta 2 metri e io, piccola piccola, là sotto, stanca morta, tutta graffiata dai rovi. Secondo voi cosa potevo fare? Ho iniziato a fare i capricci.

Ma come cavolo faccio a salire là sopra! Non ce la faccio!

Si che ce la fai!

Non ce la faccio!

Si, ce la fai!

E dopo un lungo tiro e molla, Zippo mi ha convinta a provarci e mi ha guidata passo passo: metti una mano qui, metti il piede lì, appoggiati a questo bastoncino, aspetta che ti tengo io, attenta ai rovi. Oddio! Ma perché mi hai portata in mezzo ai rovi????

Vista da fuori immagino di essere stata davvero ridicola, ma vi assicuro che io mi sono sentita come Messner! Arrivata in cima, ero così orgogliosa di me stessa!

Sono stata proprio brava, vero Zippo?

Il povero Zippo, dietro di me, era pieno di graffi su tutte le braccia, per i rovi che aveva cercato di tenere a bada mentre io mi avvinghiavo su per la parete! Povero tesoro!

 

Trekking con visTALa vista da lassù è davvero bella, si vede tutta la valle. Abbiamo steso un telo e ci siamo sdraiati a riposare. Sopra di noi solo il cielo blu e qualche albero. Intorno i rumori della natura, il cinguettio degli uccellini e ogni tanti il richiamo di un rapace, il vento tra i capelli e il sole in faccia.

Cielo

Che pace! E dopo esserci sbaffati un bel panino, ci siamo appisolati in questo paradiso.

So che questo episodio è stato un po’ tragi-comico, ma fidatevi: scegliete una montagna e un bel percorso, commisurato alla vostra preparazione, e non ve ne pentirete!

La natura sa regalare pace e relax e stupisce sempre, anche se non riuscite a vedere una volpe.