Rewind: Gennaio

Gennaio è appena finito e prima che la mia tremendissima memoria da ranocchia dimentichi ogni cosa, vorrei provare a prendere un paio di appunti su quello che è successo.

Si perchè, dicono tanto della memoria dei pesci rossi, ma anche quella delle rane verdi non è poi tanto a posto, eh!

Questo primo mese dell’anno è quasi coinciso con il primo mese di questo blog. Quante cose ho letto, quante cose ho scritto.

E così, vorrei fermare – nero su bianco – il meglio di tutte queste letture e scritture, perchè non scivolino via, per accumulare qualcosa di buono un po’ alla volta, un mese dopo l’altro.

Ho scelto un articolo, che ho letto in questo Gennaio 2015, che mi ha incuriosita, poi un post di una travel blogger che mi ha commossa e infine un mio post, quello che mi sono più divertita a scrivere.

Non si tratta di una classifica, ma di 3 ambiti diversi da cui ho attinto:

  • One – un articolo
  • Two – un post di un travel blogger
  • Frida – un mio post

Eccoli qua.

1 – ONE

L’articolo che mi ha incuriosita è stato pubblicato pochi giorni fa dall’Huffington Post e commenta il report dell’Economist sulle città più sicure del mondo. Eccolo qui.

L’indagine ha preso in considerazione 50 città sparse su tutto il globo e ne ha stilato una classifica analizzando 40 diversi fattori che contribuiscono a rendere queste città più o meno sicure sotto diversi aspetti. Si parla di sicurezza personale, ma anche digitale, così come di salute o infrastrutture.

E qual è la città più sicura del MONDO INTERO???

La mia amata Tokyo!!!

Tokyo Shibuya

 

Lo sapevo! Lo sapevo che quando gironzolavo da sola per le strade di Tokyo a notte fonda non correvo alcun rischio! E’ una sensazione che avverti, ti senti al sicuro. Così come non ero propriamente a mio agio per le strade di Buenos Aires, che si è piazzata al 31° posto, allo stesso modo sentivo di essere completamente libera, al riparo da ogni pericolo, mentre scorrazzavo per Tokyo! E’ una sensazione, ma è anche un dato di fatto.

Per la cronaca Milano e Roma, le uniche 2 città italiane inserite nella ricerca, si sono piazzate a metà classifica rispettivamente al 26° e 27° posto, nemmeno poi tanto distanti da Buenos Aires, eh!

2 – TWO

Il post che mi ha emozionata è stato scritto da Paola di “Scusate io vado” e si intitola “Crescere in una famiglia multiculturale“.

Non parla di viaggi, parla di casa, che poi è il luogo a cui torniamo ogni volta che un viaggio finisce.

Ma leggendo questo post si capisce che a volte “casa” non è solo un luogo, è uno stato d’animo, è un piatto caldo, è una persona cara, come la nonna che profuma di pulito e di crema.

3 – FRIDA

E per finire, il mio post che inserisco in questo Rewind di Gennaio è quello sulla laguna di Jokulsarlon in Islanda.

Jokulsarlon - IslandaUn luogo fantastico, così lontano dai nostri paesaggi, così glaciale, così affascinante. Scrivere dell’Islanda mi ha riportato alla memoria i bei momenti trascorsi in quella terra selvaggia e penso che presto scriverò un altro post per raccontare un altro capitolo di quel viaggio.